Fluodeossiglucosio IBA

16 settembre 2019

Fluodeossiglucosio IBA





Fluodeossiglucosio IBA è un farmaco a base del principio attivo Fluodeossiglucosio (18f), appartenente al gruppo terapeutico Radiofarmaceutici diagnostici. E' commercializzato in Italia dall'azienda IBA Molecular Italy S.r.l. Sede Legale.


TITOLARE AIC:

IBA Pharma S.A.

CONCESSIONARIO:

IBA Molecular Italy S.r.l. Sede Legale

MARCHIO:

Fluodeossiglucosio IBA

PRINCIPIO ATTIVO:

Fluodeossiglucosio (18f)

GRUPPO TERAPEUTICO:

Radiofarmaceutici diagnostici


CONFEZIONI E FORMULAZIONI DISPONIBILI DI Fluodeossiglucosio IBA


I foglietti illustrativi di Fluodeossiglucosio IBA sono disponibili per le seguenti confezioni. Clicca su una delle confezioni per accedere alla scheda completa e al foglietto illustrativo (bugiardino):


A COSA SERVE Fluodeossiglucosio IBA (Fluodeossiglucosio (18f))


Medicinale solo per uso diagnostico.

Il (18F) fluodeossiglucosio è indicato per l'uso nella tomografia ad emissione di positroni (PET) nella popolazione adulta e pediatrica.

In ambito oncologico

In pazienti sottoposti a procedure diagnostiche oncologiche che descrivono funzioni o patologie in cui si ricerca l'aumentato afflusso di glucosio in organi o tessuti specifici. Le indicazioni di seguito riportate sono state sufficientemente documentate (vedere anche paragrafo 4.4):

Diagnosi

  • Caratterizzazione del nodulo polmonare solitario
  • Identificazione di carcinoma di origine ignota, rivelato ad esempio da adenopatia cervicale, metastasi epatiche o ossee
  • Caratterizzazione di una massa pancreatica
Stadiazione:

  • Tumori di capo e collo compresa l'assistenza nella biopsia guidata
  • Tumore polmonare primitivo
  • Tumore mammario localmente avanzato
  • Carcinoma esofageo
  • Carcinoma del pancreas
  • Cancro colorettale particolarmente nella stadiazione delle recidive
  • Linfoma maligno
  • Melanoma maligno, Breslow >1,5 mm o metastasi ai linfonodi alla prima diagnosi
Monitoraggio della risposta terapeutica

  • Linfoma maligno
  • Tumori capo e collo
Indagine in caso di un ragionevole sospetto di recidiva:

  • Glioma con grado elevato di malignità (III o IV)
  • Tumori di capo e collo
  • Cancro alla tiroide (non midollare): pazienti con livelli sierici aumentati di tireoglobulina e scintigrafia di tutto il corpo negativa allo iodio radioattivo
  • Cancro primitivo polmonare
  • Tumore mammario
  • Carcinoma del pancreas
  • Cancro colorettale
  • Carcinoma ovarico
  • Linfoma maligno
  • Melanoma maligno.
In ambito cardiologico

Nell'indicazione cardiologica, l'obiettivo diagnostico è l'identificazione del tessuto miocardico vitale, che è ancora in grado di captare il glucosio, pur essendo in una situazione di ipoperfusione, preventivamente accertata con adeguate tecniche di imaging del flusso ematico.

  • Valutazione della vitalità del miocardio in pazienti con funzionalità del ventricolo sinistro gravemente compromessa candidati a procedure di rivascolarizzazione e nei quali le tradizionali tecniche di imaging non forniscono una diagnosi conclusiva.
In ambito neurologico

Nell'indicazione neurologica l'obiettivo diagnostico è l'identificazione di disfunzioni del metabolismo del glucosio.

  • Localizzazione di focolai epilettogeni nella valutazione prechirurgica di epilessia temporale parziale.
Malattie infettive o infiammatorie:

Nelle malattie infettive o infiammatorie, l'obiettivo diagnostico sono il tessuto o le strutture con un contenuto anormale di globuli bianchi attivati.

Nelle malattie infettive o infiammatorie, le seguenti indicazioni sono sufficientemente documentate.

Localizzazione di focolai anormali per guidare la diagnosi eziologica in casi di febbre di origine ignota.

Diagnosi di infezione in casi di:

  • Infezione cronica sospetta ossea e/o delle strutture adiacenti: osteomielite, spondilite, discite o osteite, anche in presenza di impianti metallici
  • Pazienti diabetici con sospetta neuropatia di Charcot al piede, osteomielite e/o infezione ai tessuti molli.
  • Protesi dolorante all'anca
  • Protesi vascolare
  • Febbre in paziente con AIDS
  • Rilevazione di foci metastatiche settiche in caso batteriemia o endocardite (vedere anche paragrafo 4.4).
Determinazione dell'estensione dell'infiammazione in caso di:

  • Sarcoidosi
  • Malattia infiammatoria intestinale
  • Vasculite che coinvolge i grossi vasi
Follow-up del trattamento:

Echinococcosi alveolare non resecabile per verificare le localizzazioni del parassita durante il trattamento medico e dopo l'interruzione del trattamento.



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