Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

Ultimo aggiornamento: 05 aprile 2017

Farmaci - Foglietto illustrativo Acido Borico Soluzione Cutanea Afom

Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

AEFFE Farmaceutici s.r.l.

CONCESSIONARIO:

Afom Medical S.r.l.

MARCHIO

Acido Borico Soluzione Cutanea Afom

CONFEZIONE

3% soluz. cut. 500 g

PRINCIPIO ATTIVO
acido borico

FORMA FARMACEUTICA
unguento

GRUPPO TERAPEUTICO
Antisettici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
DISCR.

NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Tubo in alluminio da 30 g – Barattolo in PE da 1000 g


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO


SCARICA IL PDF DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (AIFA)

Foglietto illustrativo Acido Borico Soluzione Cutanea Afom


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

Antisettico per la disinfezione di ustioni minori e di aree cutanee irritate o screpolate. L'unguento ha anche azione decongestionante. L'acido borico è indicato come antibatterico per il trattamento dell'acne.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

Uso esterno: applicare al bisogno sulla zona interessata.

Adulti

L'acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate in caso di pelle screpolata, irritata o secca, abrasioni, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture di insetti.

Bambini al di sopra dei 3 anni

L'acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate associate a pelle screpolata, irritata o secca, dermatite da pannolino, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture di insetti.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

L'acido borico è controindicato in caso di:
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • estese lesioni cutanee;
  • bambini di età inferiore a 3 anni.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

Un'eccessiva e prolungata applicazione su aree estese o su cute lesa può causare tossicità da accumulo.

Tenere lontano dalla portata dei bambini, poichè si sono verificati decessi a seguito di ingestione accidentale.

Il medicinale non deve essere utilizzato per uso oftalmico


INTERAZIONI


Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

Non sono note interazioni tra l'acido borico per uso esterno e altri medicinali


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

L'assorbimento dell'acido borico attraverso la cute integra è inferiore allo 0,5%; tuttavia può aumentare se somministrato accidentalmente per via sistemica o applicato su ferite o lesioni.

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'acido borico verificatisi in caso di tossicità da accumulo, dopo esposizione prolungata e a seguito di assorbimento sistemico.

Tali effetti sono organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Dermatiti, eruzioni cutanee, alopecia.

Patologie gastrointestinali

Disturbi gastro-intestinali: nausea, vomito, diarrea.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Anoressia.

Patologie endocrine

Disordini mestruali.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Anemia.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Debolezza.

Disturbi psichiatrici

Confusione.

Patologie del sistema nervoso

Convulsioni.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g

Il rischio di intossicazione acuta per via cutanea appare un evento trascurabile visto il suo basso indice di assorbimento transcutaneo.

L'acido borico può essere assorbito in quantità tossiche attraverso il tratto gastrointestinale, per inalazione o attraverso lesioni cutanee.

Sintomi

In seguito all'uso di grandi quantità di acido borico su ferite o piaghe si sono verificati, specialmente nei bambini, casi di avvelenamento e di morte. Il meccanismo dell'azione tossica è sconosciuto e numerosi sono gli organi e sistemi colpiti in particolare la cute, il rene e il tubo digerente. Gli effetti tossici colpiscono anche il SNC e il polmone con lesioni, prevalentemente emorragiche, di genesi oscure. I principali sintomi di avvelenamento da acido borico sono il vomito,la diarrea, dolori viscerali, eritema cutaneo seguito da desquamazione, stimolazione del SNC seguita da depressione, irrequietezza, cefalea. Frequenti sono anche l'acidosi metabolica e gravi squilibri idrosalini. Inoltre, l'acido borico in queste situazioni può provocare convulsioni, variazioni della temperatura corporea e danno renale che può essere evidenziato con oliguria. La morte, in seguito a collasso circolatorio e shock non trattato, può avvenire entro 3-5 giorni. Si possono anche verificare cianosi, delirio, convulsioni e coma (HSDB). Casi di gravi intossicazioni si sono manifestati con disturbi gastrointestinali (73%), sul sistema nervoso centrale (67%) e lesioni della pelle (76%).

I sintomi dell'avvelenamento cronico includono anoressia, confusione, debilitazione, dermatite, disordini mestruali, anemia, convulsioni e alopecia (vedere paragrafo 4.8).

Trattamento

Nessun trattamento è necessario se la dose assunta è inferiore a 50 mg/kg. Per ingestione di dosi superiori, si effettua lavanda gastrica con sospensione di carbone attivo e purgante salino. Se la quantità assorbita supera i 100 mg/kg, anche se il paziente è ancora asintomatico, bisogna istituire subito una diuresi forzata, allo scopo di accelerare l'eliminazione e proteggere il rene dagli effetti tossici; ai primi segni di insufficienza renale e di sovradosaggio idrico si deve sostituire la diuresi forzata con dialisi peritoneale o emodialisi. La restante terapia è sintomatica e di rianimazione.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


Assumere Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g durante la gravidanza e l'allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sullo sviluppo embrionale/fetale (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l'uomo non è noto, tuttavia se il medicinale è utilizzato in accordo con le modalità d'uso, l'assorbimento è scarso e, quindi, il rischio di effetti sistemici è minimo.

Allattamento

Non sono disponibili dati sull'utilizzo del medicinale durante l'allattamento e non è noto se tale principio attivo passi nel latte materno. Tuttavia, poichè l'assorbimento del farmaco può ritenersi trascurabile, è molto improbabile che quantità rilevanti raggiungano il latte materno


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

L'acido borico non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


CONSERVAZIONE


Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce


PRINCIPIO ATTIVO


100 g di unguento contengono

Principio attivo: acido borico 3 g

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Acido Borico Soluzione Cutanea Afom 3% soluz. cut. 500 g contiene i seguenti eccipienti:

Vaselina bianca





Ultimi articoli