Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

Ultimo aggiornamento: 08 novembre 2017
Farmaci - Adenosina Accord

Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Accord Healthcare Italia S.r.l.

MARCHIO

Adenosina Accord

CONFEZIONE

6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

PRINCIPIO ATTIVO
adenosina

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Cardiovascolari: adenilici (amp-atp)

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
133,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

Tachicardia parossistica giunzionale AV, che è sintomatica e richiede un trattamento.

L'utilizzo di Adenosina Accord deve essere limitato ai pazienti con tachicardia da rientro atrioventricolare e tachicardia del nodo AV in cui le manovre vagali non hanno prodotto l'effetto desiderato e laddove altre sostanze anti-aritmiche (ad es. verapamil) sono controindicate.

Popolazione pediatrica

Rapida conversione da tachicardia parossistica sopraventricolare al normale ritmo sinusale nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni.

Nota:

Adenosina ha dimostrato di essere inefficace nei pazienti con tachicardia atriale o ventricolare o con tachicardia attribuibile a fibrillazione atriale o flutter atriale.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

L'iniezione di adenosina è controindicata in pazienti che presentano:

  • Nota ipersensibilità all'adenosina o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Sindrome del seno malato, blocco atrio-ventricolare (AV) di secondo o terzo grado (ad eccezione dei pazienti con pacemaker artificiale funzionante)
  • Malattia polmonare cronica ostruttiva con evidenza di broncospasmo (es. asma bronchiale)
  • Sindrome del QT lungo
  • Grave ipotensione
  • Insufficienza cardiaca non compensata



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

Avvertenze speciali:

La somministrazione deve essere effettuata in ospedali sotto stretto monitoraggio elettrocardiografico e con strumentazione di rianimazione cardiorespiratoria disponibile per l'utilizzo immediato in caso di necessità poichè esiste la possibilità che si instaurino aritmie cardiache transitorie durante la conversione delle tachicardie sopraventricolari a ritmo sinusale normale. Durante la somministrazione è necessario un controllo elettrocardiografico continuo poichè potrebbe insorgere aritmia con pericolo di vita .

Poiché l'iniezione di adenosina può causare ipotensione rilevante, deve essere usato con precauzione nei pazienti con stenosi della coronaria sinistra principale, ipovolemia non corretta, stenosi valvolare, shunt sinistrodestro, pericardite o versamento pericardico, disfunzione autonomica o stenosi carotidea con insufficienza cerebrovascolare.

L'adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con infarto del miocardio recente o insufficienza cardiaca grave, o nei pazienti con difetti di conduzione minore (blocco AV di primo grado, blocco di branca) che possono peggiorare in modo transitorio durante l'infusione.

L'adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con fibrillazione o flutter atriale e specialmente in quelli con conduzione anomala attraverso vie accessorie poichè particolarmente in quest'ultimo caso si può manifestare un aumento della conduzione attraverso tali vie.

Sono stati riportati casi rari di bradicardia grave. Alcuni casi si sono verificati in pazienti sottoposti di recente a trapianto cardiaco; in altri casi era presente una malattia seno-atriale occulta. La presenza di bradicardia grave deve essere considerata come segno di una sottostante patologia di base e può favorire l'insorgenza di aritmia da torsione di punta, specialmente in pazienti con intervallo QT prolungato.

Nei pazienti sottoposti di recente (meno di 1 anno) a trapianto cardiaco, si è osservato un aumento di sensibilità del cuore nei confronti dell'adenosina.

Il dipiridamolo quale noto inibitore della captazione di adenosina può potenziare l'azione dell'adenosina. Pertanto si suggerisce di non somministrare adenosina a pazienti che prendono dipiridamolo; se l'uso di adenosina è indispensabile si deve interrompere 24 ore prima la somministrazione di dipiridamolo oppure la dose di adenosina deve essere notevolmente ridotta .

Precauzioni:

L'instaurarsi di angina, bradicardia severa, ipotensione severa, insufficienza respiratoria (potenzialmente fatale), o arresto cardiaco/asistolia (potenzialmente fatale), deve portare all'interruzione immediata della terapia.

L'adenosina deve essere usata con cautela anche se c'è una storia di angina instabile o di apnee durante il sonno.

Nei pazienti che sviluppano blocco AV di grado più grave sotto trattamento con adenosina, la dose non deve essere aumentata .

L'adenosina può provocare convulsioni nei soggetti predisposti a convulsioni. Nei pazienti con storia di convulsioni / crisi epilettiche, la somministrazione di adenosina deve essere attentamente monitorata.

A causa del possibile rischio di torsioni di punta, l'adenosina deve essere usata con cautela nei pazienti con intervallo QT prolungato, se questo è indotto da farmaco o di origine metabolica. L'iniezione di adenosina è controindicata nei pazienti con sindrome da QT lungo .

L'adenosina può far precipitare o peggiorare il broncospasmo .

L'adenosina contiene 9 mg di cloruro di sodio per ml (corrispondenti a 3,54 mg di sodio per ml). Si deve tenere conto di ciò per i pazienti a regime dietetico iposodico.

Popolazione pediatrica

Adenosina può scatenare aritmie atriali e, quindi, può portare ad un'accelerazione ventricolare nei bambini con sindrome di Wolff-Parkinson-White (WPW). Vedere anche paragrafo (qui non riportato) 5.1.

Non è stata stabilita l'efficacia della somministrazione intraossea.

Pazienti con patologie renali e/o epatiche

Dal momento che l'adenosina esogena non è metabolizzata né dai i reni né dal fegato, l'efficacia e la tollerabilità di adenosina non vengono influenzate da compromissione epatica o danno renale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

Il dipiridamolo inibisce l'uptake intracellulare e il metabolismo dell'adenosina e potenzia l'azione dell'adenosina. In uno studio il dipiridamolo ha incrementato di 4 volte gli effetti dell'adenosina. È stata segnalata asistolia a seguito di somministrazione concomitante.

Si suggerisce pertanto che l'iniezione di adenosina non sia somministrata a pazienti trattati con dipiridamolo; se l'iniezione di adenosina è indispensabile, il dipiridamolo deve essere interrotto 24 ore prima della somministrazione o la dose di adenosina deve essere fortemente ridotta .

Evitare l'uso di aminofillina, teofillina e delle altre xantine, nelle 24 ore che precedono la somministrazione di adenosina, poichè queste sono antagonisti competitivi dell'adenosina.

Evitare cibi e bevande che contengono xantine (tè, caffè, cioccolato e bevande a base di cola) per almeno 12 ore prima della somministrazione dell'iniezione di adenosina.

L'adenosina può interagire con altri farmaci che inibiscono la conduzione cardiaca (ad es. betabloccanti, digitale, verapamil) o la accelerano (ad es. beta-simpaticomimetici).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

L'iniezione di adenosina è riservata solo all'uso ospedaliero dove siano disponibili attrezzature per il monitoraggio e per la rianimazione cardiorespiratoria per un uso immediato.

Modo di somministrazione

Deve essere somministrato come bolo EV rapido secondo il dosaggio crescente riportato sotto. Per essere certi che la soluzione raggiunga la circolazione sistemica somministrare direttamente in vena o in una linea EV. Se somministrato attraverso una linea EV deve essere iniettato quanto più prossimale possibile e seguito da un flusso di soluzione salina rapida. Se somministrata attraverso una vena periferica, si deve usare una cannula ad ampio calibro.

L'iniezione di adenosina deve essere utilizzato solo in presenza di strutture per il monitoraggio cardiaco. Ai pazienti che sviluppano un blocco AV importante ad una determinata dose, non devono essere somministrati ulteriori incrementi del dosaggio.

Posologia

Adulti:

Dose iniziale: 3 mg somministrati come bolo endovenoso rapido (in 2 secondi)

Seconda dose: Se la prima somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, deve essere effettuata un'ulteriore somministrazione di 6 mg in bolo endovenoso rapido

Terza dose: Se la seconda somministrazione non sopprime la tachicardia sopraventricolare entro 1 o 2 minuti, devono essere somministrati anche 12 mg in bolo endovenoso rapido.

Dosi addizionali o più elevate non sono raccomandate.

Popolazione pediatrica

Durante la somministrazione di adenosina ci deve essere la disponibilità di un'equipe di rianimazione cardiorespiratoria per un pronto intervento se necessario.

L'adenosina deve essere utilizzata con monitoraggio e registrazione dell'ECG continui durante la somministrazione.

La dose raccomandata per il trattamento della tachicardia parossistica sopraventricolare nella popolazione pediatrica è:

  • primo bolo di 0,1 mg/kg di peso corporeo (dose massima di 6 mg)
  • incrementi di 0,1 mg/kg di peso corporeo a seconda della necessità di ottenere la cessazione della tachicardia sopraventricolare (dose massima di 12 mg).
Anziani:

Vedere le raccomandazioni posologiche per gli adulti.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Adenosina Accord 6 mg/2 ml soluzione iniettabile 6 flaconcini da 2 ml

Poiché l'emivita dell'adenosina è molto breve (meno di 10 secondi), gli effetti indesiderati generalmente si risolvono velocemente.

Sintomi di sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio sono stati osservati nei pazienti che sono stati trattati contemporaneamente con dipiridamolo. I sintomi di sovradosaggio possono essere anticipati sulla base delle proprietà farmacologiche di adenosina e della risposta clinica.

In caso di sovradosaggio si possono verificare grave ipotensione, grave bradicardia persistente, fibrillazione ventricolare e asistolia.

Misure terapeutiche in caso di sovradosaggio

L'effetto di adenosina non può essere invertito da atropina. In caso di bradicardia refrattaria, l'uso intermittente di pacemaker può risultare necessario. Se necessario, può essere utile l'elettrocardioversione. Le metilxantine, come teofillina e caffeina sono noti antagonisti dell'adenosina. Il loro uso clinico come antidoto è tuttavia limitato a causa dall'emivita estremamente breve di adenosina.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. Non refrigerare.






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