Alofisel 5 milioni di cellule/ml sospensione iniettabile uso intralesionale 4 flaconcini da 6 ml

Ultimo aggiornamento: 03 giugno 2019

Farmaci - Alofisel

Alofisel 5 milioni di cellule/ml sospensione iniettabile uso intralesionale 4 flaconcini da 6 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Takeda Pharma A/S

CONCESSIONARIO:

Takeda Italia S.p.A.

MARCHIO

Alofisel

CONFEZIONE

5 milioni di cellule/ml sospensione iniettabile uso intralesionale 4 flaconcini da 6 ml

PRINCIPIO ATTIVO
darvadstrocel

FORMA FARMACEUTICA
sospensione

GRUPPO TERAPEUTICO
Farmaci per il trattamento di fistole perianali da Crohn

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
2 giorni

PREZZO
DISCR.

NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Alofisel viene fornito in dosi di trattamento singole contenute in 4 flaconcini di vetro di tipo I. Ogni flaconcino contiene 6 mL di sospensione di eASC con un tappo di gomma e sigillo flip-off. I flaconcini sono posti all'interno di una scatola di cartone.


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO


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Foglietto illustrativo Alofisel


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Alofisel

Alofisel è indicato per il trattamento delle fistole perianali complesse in pazienti adulti con malattia di Crohn luminale non attiva/lievemente attiva, nei casi in cui le fistole hanno mostrato una risposta inadeguata ad almeno una terapia convenzionale o biologica. Alofisel deve essere utilizzato al termine dell'intervento di condizionamento della fistola, vedere paragrafo 4.2.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Alofisel

Alofisel deve essere somministrato esclusivamente da medici specialisti, esperti nella diagnosi e nel trattamento delle patologie per le quali Alofisel è indicato.

Posologia

Una singola dose di Alofisel consiste di 120 milioni di cellule distribuite in 4 flaconcini. Ciascun flaconcino contiene 30 milioni di cellule in una sospensione da 6 mL. Il contenuto completo dei 4 flaconcini deve essere somministrato per il trattamento fino a due aperture interne e fino a tre aperture esterne. Ciò significa che con una dose di 120 milioni di cellule è possibile trattare fino a tre tratti fistolosi che si aprono nell'area perianale.

Vi è attualmente un'esperienza limitata sull'efficacia o la sicurezza della somministrazione ripetuta di Alofisel.

Popolazioni speciali

Anziani

I dati sull'uso di darvadstrocel nella popolazione anziana sono limitati, tuttavia, data la natura cellulare di darvadstrocel e la sua via di somministrazione locale, non si prevede che il profilo beneficio-rischio di darvadstrocel nei pazienti anziani differisca da quello osservato nei pazienti non anziani. Di conseguenza, non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti anziani.

Compromissione epatica o renale

I dati sull'uso di darvadstrocel in pazienti con compromissione epatica o renale non sono disponibili, tuttavia, data la natura cellulare di darvadstrocel e la sua via di somministrazione locale non si prevede che il profilo beneficio-rischio di darvadstrocel nei pazienti con compromissione epatica o renale differisca da quello osservato nei pazienti che non presentano compromissione epatica o renale. Non è pertanto richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale o epatica.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di darvadstrocel nei bambini di età compresa tra 0 e 17 anni non sono ancora state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

Per uso intralesionale in ambiente chirurgico sotto anestesia (generale o regionale).

In linea con gli standard per la gestione delle fistole perianali complesse, si richiede la caratterizzazione delle fistole del paziente prima del trattamento. Ciò comprende una conoscenza approfondita della loro anatomia (numero di fistole esistenti e di aperture), topografia (estensione e relazione con gli sfinteri e altri muscoli pelvici) e potenziali complicanze associate (come gli ascessi). Prima di pianificare la somministrazione di Alofisel, il chirurgo deve assicurarsi che non siano presenti ascessi e che la malattia mucosale locale sia lieve o inattiva. In caso di ascesso, sono necessari l'incisione e il drenaggio e, se opportuno, devono essere posizionati i setoni secondo le procedure chirurgiche di routine.

Prima della somministrazione di Alofisel, i tratti della fistola devono essere condizionati come segue: In primo luogo, se sono stati posizionati dei setoni, devono essere rimossi. Il condizionamento dei tratti della fistola comprende i seguenti passaggi:

a) Identificare la posizione delle aperture interne. Per farlo, si raccomanda di iniettare una soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) attraverso le aperture esterne fino a quando non fuoriesce dalle aperture interne. L'iniezione di qualsiasi altra sostanza attraverso i tratti della fistola, come perossido di idrogeno, blu di metilene, soluzioni di iodio o soluzioni ipertoniche di glucosio non è consentita, poichè questi agenti compromettono la vitalità delle cellule da iniettare.

b) Eseguire un curettage vigoroso di tutti i tratti della fistola, con particolare attenzione nelle aree interne delle aperture, utilizzando una curette metallica.

c) Suturare le aperture interne per chiuderle.

Dopo il condizionamento dei tratti della fistola, Alofisel deve essere somministrato secondo i due step seguenti:

  1. Preparazione
a) Risospendere le cellule picchiettando leggermente sul fondo dei flaconcini fino a ottenere una sospensione omogenea, evitando la formazione di bolle. Ciascun flaconcino deve essere utilizzato immediatamente dopo la risospensione, per impedire una nuova sedimentazione delle cellule.

b) Rimuovere il cappuccio dal flaconcino, capovolgerlo e aspirare delicatamente l'intero contenuto utilizzando una siringa con un ago convenzionale non più sottile di 22G.

c) Sostituire l'ago con un ago più lungo, anch'esso non più sottile di 22G, per raggiungere i siti di iniezione previsti. È necessario un ago per anestesia spinale di circa 90 mm di lunghezza.

d) Ripetere i passaggi (a), (b) e (c) per ciascun flaconcino dopo aver iniettato le cellule del flaconcino precedente.

  1. Iniezione
Due dei flaconcini devono essere usati per le aperture interne e i restanti due per le aperture esterne. Come da comune pratica per le iniezioni intratissutali, subito dopo l'iniezione della punta dell'ago in ciascun sito di iniezione previsto, eseguire una leggera aspirazione per evitare la somministrazione intravascolare.

a) Iniezione attorno alle aperture interne dei tratti delle fistole: inserire l'ago attraverso l'ano e procedere come segue:
  • Se è presente una singola apertura interna, iniettare il contenuto di ciascuno dei due flaconcini (uno dopo l'altro) creando piccoli depositi nel tessuto che circonda la singola apertura interna.
  • Se sono presenti due aperture interne, iniettare il contenuto del primo dei due flaconcini creando piccoli depositi nel tessuto attorno a una delle aperture interne. Successivamente, iniettare il contenuto del secondo flaconcino nel tessuto attorno alla seconda apertura interna, creando piccoli depositi di sospensione cellulare.
b) Iniezione lungo le pareti della fistola: inserire l'ago attraverso le aperture esterne e, dall'interno del lume delle fistole:
  • Se è presente una singola apertura esterna, iniettare separatamente il contenuto di ciascuno dei restanti due flaconcini superficialmente nelle pareti tissutali per tutta la lunghezza dei tratti della fistola, creando piccoli depositi di sospensione cellulare.
  • Se sono presenti due o tre aperture esterne, iniettare il contenuto dei due flaconcini rimanenti equamente tra i tratti associati.
    La procedura per l'iniezione lungo le pareti dei tratti della fistola deve essere eseguita sulla base di una precedente conoscenza dell'anatomia e della topologia dei tratti della fistola, come determinato durante la caratterizzazione delle fistole. Assicurarsi che le cellule non vengano iniettate nel lume dei tratti della fistola, per evitare perdite di cellule.
Massaggiare delicatamente l'area intorno alle aperture esterne per 20-30 secondi e coprire le aperture esterne con un bendaggio sterile.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Alofisel

Ipersensibilità a uno qualsiasi degli eccipienti o al siero bovino.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Alofisel

Alofisel può contenere tracce di benzilpenicillina e streptomicina. Ciò dovrebbe essere tenuto in considerazione nei pazienti con nota ipersensibilità acuta (anamnesi di reazioni anafilattiche) a queste classi di composti.

L'anestesia locale non è raccomandata, a causa dell'effetto non noto degli anestetici locali sulle cellule iniettate.

Non è consentito l'uso di perossido di idrogeno, blu di metilene, soluzioni di iodio o soluzioni ipertoniche di glucosio nelle fistole prima, durante o dopo l'iniezione di Alofisel, poichè ciò potrebbe compromettere la vitalità delle cellule e, quindi, influire sull'efficacia del trattamento.

Alofisel è indicato solo per iniezione intralesionale. Alofisel non deve essere somministrato con un ago più sottile di 22G. Gli aghi di calibro più sottile possono causare la rottura delle cellule durante l'iniezione e possono compromettere la vitalità cellulare e, di conseguenza, influire sull'efficacia del trattamento.

Poiché Alofisel è una terapia con cellule staminali viventi, non può essere sterilizzato e potrebbe pertanto contenere materiale biologico potenzialmente infetto, sebbene il rischio sia considerato basso e controllato nella produzione. Dopo la somministrazione, i pazienti devono essere sottoposti a follow-up per potenziali segni di infezione.

Reazioni al condizionamento

Il condizionamento delle fistole è stato associato a proctalgia e dolore legato alla procedura (vedere paragrafo 4.8).


INTERAZIONI


Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Alofisel

Non sono stati effettuati studi d'interazione in vivo.

Studi di interazione in vitro hanno dimostrato che la vitalità cellulare e la funzione immunomodulatoria di Alofisel non sono influenzate dalla presenza di concentrazioni clinicamente rilevanti di terapie convenzionali per la malattia di Crohn (infliximab, metotrexato e azatioprina).

Coloranti e anestesia locale non sono raccomandati, a causa dell'effetto non noto degli anestetici locali sulle cellule iniettate (vedere paragrafo 4.4).


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Alofisel

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


Assumere Alofisel durante la gravidanza e l'allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati adeguati sull'uso di darvadstrocel nelle donne in gravidanza.

Non sono disponibili studi sugli animali in merito alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L'uso di Darvadstrocel non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.

Allattamento

Come misura precauzionale, la somministrazione di darvadstrocel non è raccomandata durante l'allattamento al seno.

Fertilità

Non ci sono dati disponibili.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Alofisel sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Darvadstrocel non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.


CONSERVAZIONE


Conservare tra 15 ºC e 25 ºC.

Tenere il prodotto all'interno della confezione esterna e all'interno del contenitore di spedizione in qualsiasi momento fino alla sua somministrazione, per conservare la temperatura richiesta.

Conservare il contenitore lontano da fonti di calore e fonti di luce diretta e non refrigerare o congelare.

Non irradiare.


PRINCIPIO ATTIVO


Descrizione generale

Darvadstrocel è un preparato di cellule staminali mesenchimali adulte umane allogeniche espanse, estratte da tessuto adiposo (allogeneic expanded adipose-derived mesenchymal stem cells, eASC).

Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascun flaconcino contiene una sospensione di 30 milioni di cellule (eASC) in una soluzione da 6 mL, corrispondente a una concentrazione di 5 milioni di cellule/mL.
Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.





ECCIPIENTI


Mezzo di coltura di Dulbecco modificato (Dulbecco's Modified Eagle´s Medium, DMEM) (contenente aminoacidi, vitamine, sali e carboidrati).

Albumina umana.





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