Amobronc 3 mg/ml sciroppo flacone 200 ml

05 aprile 2020

Farmaci - Amobronc

Amobronc 3 mg/ml sciroppo flacone 200 ml




Amobronc è un farmaco a base di ambroxolo cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Mucolitici. E' commercializzato in Italia da Istituto Chimico Internazionale Dr. Giuseppe Rende S.r.l..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Istituto Chimico Internazionale Dr. Giuseppe Rende S.r.l.

MARCHIO

Amobronc

CONFEZIONE

3 mg/ml sciroppo flacone 200 ml

FORMA FARMACEUTICA
sciroppo

ALTRE CONFEZIONI DI AMOBRONC DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
ambroxolo cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Mucolitici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

PREZZO
DISCR.


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


SCARICA IL PDF DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (AIFA)

Foglietto illustrativo Amobronc (ambroxolo cloridrato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Amobronc (ambroxolo cloridrato)? Perchè si usa?


Trattamento delle turbe della secrezione dell'apparato respiratorio.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Amobronc (ambroxolo cloridrato)


Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per uso orale).

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Gravi alterazioni epatiche e/o renali. 


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Amobronc (ambroxolo cloridrato)


Sciroppo:

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni.

Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d'età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie.

Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3).

Nei pazienti portatori di ulcera peptica il medicamento va somministrato con cautela.

Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di Ambroxol. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con Ambroxol deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico.

Avvertenze relative ad alcuni eccipienti di Amobronc: Amobronc contiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.

Amobronc sciroppo contiene metil paraidrossibenzoato e propil paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche di tipo ritardato).


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Amobronc (ambroxolo cloridrato)


L'ambroxol non interferisce con altri farmaci quali cardioglicosidi, corticosteroidi, broncodilatatori, antibiotici, farmaci che hanno frequente impiego concomitante nelle pneumopatie.

Non è incompatibile con anticoagulanti o antidiabetici.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Amobronc (ambroxolo cloridrato)? Dosi e modo d'uso


Somministrazione per via orale

Sciroppo. Ogni ml di sciroppo equivale a mg 3 di ambroxol cloridrato. Alla confezione di sciroppo è annesso un misurino dosatore con tacche corrispondenti a ml 2,5 - 5 - 10.

Adulti: 10 ml 2-3 volte al giorno.

Popolazione pediatrica:

Bambini oltre i 5 anni: 5 ml 2-3 volte al giorno.

Lo sciroppo va assunto preferibilmente durante o dopo i pasti.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Amobronc (ambroxolo cloridrato)


Non sono stati segnalati casi di avvelenamento da ambroxol. Nel caso di ingestione esagerata applicare la normale terapia di emergenza (eliminazione del farmaco per vomito o lavanda gastrica e aumento della diuresi).


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Amobronc (ambroxolo cloridrato)


Alle dosi consigliate il farmaco è normalmente ben tollerato.

Raramente osservati: nausea, cefalea, disturbi gastrointestinali.

Non nota: ostruzione bronchiale.

Disturbi del sistema immunitario

Raro: reazioni di ipersensibilità

Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: rash, orticaria

Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Amobronc (ambroxolo cloridrato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Gli studi di teratogenesi e di tossicità fetale su animali non hanno messo in evidenza alcun effetto nocivo dell'Amobronc, anche a dosi elevate. Non è comunque consigliabile, come per tutti i farmaci di recente istituzione, l'impiego durante i primi tre mesi di gravidanza; nell'ulteriore periodo andrà somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Amobronc (ambroxolo cloridrato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Il farmaco non pone problemi alla capacità di guidare e di usare macchine.


PRINCIPIO ATTIVO


“3 mg/ml Sciroppo“

100 ml di sciroppo contengono:

Principio attivo:

Ambroxol cloridrato g 0,300

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1


ECCIPIENTI


Amobronc “3 mg/ml - Sciroppo per uso orale“

100 ml di sciroppo contengono:

Eccipienti:

Metile p-idrossibenzoato, Propile p-idrossibenzoato, Glicerolo, Sorbitolo soluzione 70%, Aroma di frutta, Acqua depurata.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Nessuna.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Sciroppo: astuccio contenente un flacone in vetro da 200 ml di sciroppo pronto per l'uso.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 01/03/2019

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube