Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

Ultimo aggiornamento: 02 novembre 2017
Farmaci - Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia

Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Fresenius Kabi Italia S.r.l.

MARCHIO

Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia

CONFEZIONE

«a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

ALTRE CONFEZIONI DI ANTICOAGULANTE ACD FRESENIUS KABI ITALIA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
sodio citrato + acido citrico monoidrato + glucosio monoidrato

FORMA FARMACEUTICA
preparazione iniettabile

GRUPPO TERAPEUTICO
Prodotti ausiliari per la trasfusione del sangue

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
7,66 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

L'anticoagulante ACD (citrato glucosio) è utilizzato per la raccolta e conservazione di campioni di sangue estratto e per procedure trasfusionali, quali la plasmaferesi.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Inoltre, il sodio citrato contenuto nella soluzione ACD è controindicato nelle seguenti condizioni:

  • Insufficienza renale grave con oliguria, azotemia o anuria
  • Malattia di Addison
  • Paralisi periodica iperkaliemica
  • Disidratazione acuta
  • Crampi
  • Danno cardiaco grave
  • Dieta iposodica



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

Usare con cautela l'Anticoagulante ACD, contenente sodio citrato, in caso di:

  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Ipertensione
  • Edema periferico o polmonare
  • Pre-eclampsia
  • Insufficienza epatica acuta e cronica
È necessario monitorare gli elettroliti, specialmente i bicarbonati, in pazienti con insufficienza renale.

L'infusione di citrati può causare ipocalcemia. Non iniettare per via endovenosa, ma usare solo per la preparazione di sangue umano.

Usare subito dopo l'apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per un unico ed ininterrotto utilizzo e l'eventuale residuo non può essere usato e deve essere eliminato.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

L'anticoagulante ACD può interagire con i seguenti medicinali:

  • destrano;
  • anticoagulanti orali;
  • altri farmaci che influiscono sulla formazione e sulle funzioni delle piastrine;
  • prodotti contenenti alluminio (alluminio carbonato basico, alluminio idrossido, alluminio fosfato, diidrossi-alluminio aminoacetato, diidrossi-alluminio sodio carbonato, magaldrato) in quanto la somministrazioni contemporanea di una soluzione contente citrato può aumentare l'assorbimento dell'alluminio causando tossicità fino a encefalopatia. L'encefalopatia si può verificare soprattutto nei pazienti anziani con insufficienza renale cronica.



POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

Si utilizzano 15 ml per 100 ml di sangue raccolto.

Il sangue così raccolto può essere conservato fino a 21 giorni.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Anticoagulante ACD Fresenius Kabi Italia «a» soluzione anticoagulante sacca flessibile 500 ml

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Anticoagulante ACD organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Iperkaliemia, Ipocalcemia, Alcalosi metabolica

Patologie gastrointestinali

Diarrea, Nausea, Vomito

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Dolore nel sito di somministrazione

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Non congelare.

Tenere il contenitore ermeticamente chiuso e al riparo dalla luce e dal calore.






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