Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie

Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2018
Farmaci - Benzidamina Teva

Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Teva Italia S.r.l. - Sede legale

MARCHIO

Benzidamina Teva

CONFEZIONE

3 mg 20 pastiglie

PRINCIPIO ATTIVO
benzidamina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
pastiglia

GRUPPO TERAPEUTICO
Analgesici FANS

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

SCADENZA
30 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie

Benzidamina Teva 3 mg pastiglie è indicato per il trattamento locale sintomatico del mal di gola acuto negli adulti e nei bambini sopra i 6 anni di età.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie

Benzidamina Teva 3 mg pastiglie non deve essere somministrato a bamibini al di sotto dei 6 anni.

L'uso di benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità ai salicilati (ad es.l'acido acetilsalicilico e acido salicilico) o ad altri FANS. Somministrare con cautela in soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero verificarsi fenomeni di broncospasmo.

In un numero limitato di pazienti, le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero peggiorare o non migliorare o persistere per più di tre giorni, o dovessero intervenire febbre o altri sintomi, il paziente deve rivolgersi al proprio medico.

Il prodotto contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, che può essere dannoso in pazienti con fenilchetonuria.

Il prodotto contiene isomalto, ed i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene “rosso cocciniglia “, che può causare reazioni allergiche.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie

Non sono stati effettuati studi di interazione e non sono state segnalate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie

Posologia

Adulti e bambini al di sopra dei 6 anni: una pastiglia 3 volte al giorno.

Non superare i 7 giorni di trattamento.

In caso di sintomi persistenti per più di 3 giorni o febbre alta, la situazione clinica deve essere valutata.

Popolazione pediatrica:

Dato il tipo di forma farmaceutica, Benzidamina Teva 3 mg pastiglie non deve essere somministrato a bambini al di sotto dei 6 anni.

Bambini da 6 a 11 anni d'età: il prodotto deve essere assunto sotto la supervisione di una persona adulta.

Per uso orofaringeo:

Sciogliere lentamente una pastiglia in bocca. Non ingoiare. Non masticare.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Benzidamina Teva 3 mg 20 pastiglie

Con la formulazione in pastiglie non è stato riportato alcun caso di sovradosaggio. Tuttavia, molto raramente sono stati riportati sintomi di sovradosaggio in bambini, quali eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremore e vomito, dopo somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio circa 100 volte superiore a quello delle pastiglie.

In caso di sovradosaggio acuto è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico; svuotare lo stomaco provocando il vomito o tramite una lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo un'adeguata idratazione.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.






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