Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia 50 mg + 25 mg 12 compresse

Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2018
Farmaci - Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia

Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia 50 mg + 25 mg 12 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

ratiopharm Italia S.r.l. (Gruppo Teva) - Sede legale

MARCHIO

Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia

CONFEZIONE

50 mg + 25 mg 12 compresse

PRINCIPIO ATTIVO
captopril + idroclorotiazide

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
ACE inibitori + diuretici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
2,27 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia 50 mg + 25 mg 12 compresse

trattamento dell'ipertensione essenziale. La combinazione a dose fissa è indicata in pazienti la cui pressione sanguigna non è adeguatamente tenuta controllata mediante l'assunzione del solo captopril o del solo idroclorotiazide


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia 50 mg + 25 mg 12 compresse

anamnesi di ipersensibilità al farmaco o a qualsiasi altro ACE inibitore. Anamnesi di ipersensibilità all'idroclorotiazide o a qualsiasi altro medicinale sulfonamide-derivato. Anamnesi di angioedema associato a precedente terapia con ACE inibitori. Edema angioneurotico ereditario/idiopatico. Insufficienza renale grave (ClCr ≤ 30 ml/min). Insufficienza epatica grave. Secondo e terzo trimestre di gravidanza


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia 50 mg + 25 mg 12 compresse

captopril: diuretici risparmiatori di potassio o integratori di potassio: gli ACE inibitori attenuano la perdita di potassio indotta dal diuretico. I diuretici risparmiatori di potassio (es. spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti salini contenenti potassio possono provocare un significativo aumento dei livelli sierici di potassio. Se, in caso di dimostrata ipokaliemia, è necessario l'uso concomitante, questi devono essere somministrati con cautela e con frequente monitoraggio del potassio sierico . Diuretici (tiazidici o diuretici dell'ansa): il precedente trattamento con alte dosi di diuretici può provocare una deplezione del volume e rischio di ipotensione, quando si inizia la terapia a base di captopril. Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti interrompendo l'assunzione del diuretico, aumentando il volume e l'apporto salino o iniziando una terapia con un basso dosaggio di captopril. Tuttavia, in studi specifici effettuati con idroclorotiazide o furosemide, non si sono verificate interazioni da farmaci clinicamente significative. Altri agenti antipertensivi: il captopril è stato co-somministrato in condizioni di sicurezza ad altri agenti antipertensivi comunemente utilizzati (es. betabloccanti e i bloccanti dei canali del calcio a lungo termine). L'uso concomitante di questi agenti può aumentare l'effetto ipotensivo del captopril. Il trattamento con la nitroglicerina e altri nitrati, o altri vasodilatatori, deve essere effettuato con cautela. Trattamenti dell'infarto del miocardio acuto: in pazienti con infarto del miocardio, il captopril può essere somministrato in concomitanza con l'acido acetilsalicilico (a dosi cardiologiche), con trombolitici, betabloccanti, e/o nitrati. Antidepressivi triciclici/antipsicotici: gli ACE inibitori possono aumentare l'effetto ipotensivo di alcuni antidepressivi triciclici e antipsicotici. Si può verificare ipotensione posturale. Allopurinolo, procainamide, agenti citostatici o immunosoppressivi: la concomitante somministrazione con gli ACE inibitori può condurre ad un aumentato rischio di leucopenia specialmente quando questi ultimi sono utilizzati a dosi maggiori di quelle comunemente raccomandate. Simpaticomimetici: possono ridurre l'effetto antipertensivo degli ACE inibitori, i pazienti devono essere attentamente monitorati. Antidiabetici: studi farmacologici hanno mostrato che gli ACE inibitori, compreso il captopril, possono potenziare gli effetti dell'insulina e degli antidiabetici orali come la sulfonilurea nel diminuire il glucosio nel sangue nei diabetici. Questa interazione si verifica molto raramente, in tali casi è necessario ridurre la dose dell'antidiabetico durante il contemporaneo trattamento con gli ACE inibitori. Idroclorotiazide: amfotericina B (parenterale), carbenoxolone, corticosteroidi, corticotropina (ACTH) o lassativi stimolanti: l'idroclorotiazide può intensificare lo squilibrio elettrolitico, in modo particolare la ipokaliemia. Sali di calcio: quando somministrato in concomitanza con i diuretici tiazidici, può verificarsi un aumento dei livelli sierici del calcio a causa di una ridotta escrezione. Glicosidi cardiaci: aumentata possibilità di tossicità della digitale associata alla ipokaliemia indotta dai tiazidici. Resina colestiramina e colestipolo: possono ritardare o diminuire l'assorbimento dell'idroclorotiazide. I diuretici sulfonamidici devono essere assunti almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo l'assuzione di questi medicinali. Rilassanti dei muscoli non depolarizzanti (es. tubocurarina cloruro): gli effetti di questi agenti possono essere potenziati dall'idroclorotiazide. Farmaci associati alla torsades de pointes: a causa del rischio di ipokaliemia, deve essere prestata attenzione quando l'idroclorotiazide è co-somministrato a farmaci associati alla torsades de pointes, es. alcuni antiaritmici, alcuni antipsicotici e altri farmaci noti per indurre la torsades de pointes. Combinazione captopril/idroclorotiazide litio: durante la concomitante somministrazione del litio con gli ACE inibitori, sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche di litio e della tossicità. L'uso concomitante dei diuretici tiazidici può aumentare il rischio di tossicità del litio ed intensificare il già aumentato rischio di tossicità del litio con gli ACE inibitori. Non è pertanto raccomandata la combinazione di captopril e idroclorotiazide con il litio; i livelli sierici di litio devono essere attentamente monitorati se tale combinazione si rende necessaria. Medicinali antinfiammatori non steroidei: è stato descritto che i FANS e gli ACE inibitori esercitano un effetto additivo sull'aumento del potassio sierico, mentre la funzione renale può diminuire. Questi effetti sono, in linea di principio, reversibili. Raramente, si può verificare un'insufficienza renale acuta, in particolar modo in pazienti con una funzione renale compromessa come ad esempio negli anziani e nelle persone disidratate. La somministrazione cronica dei FANS può ridurre l'effetto antipertensivo di un ACE inibitore. La somministrazione di FANS può ridurre gli effetti diuretici, natriuretici e antipertensivi dei diuretici tiazidici. Chimica clinica: il captopril può causare un falso positivo nel test delle urine per l'acetone. L'idroclorotiazide può causare interferenza diagnostica del test del bentiromide. I tiazidici possono diminuire i livelli sierici di PBI (iodio legato alle proteine) senza sintomi di disturbi alla tiroide


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Captopril + Idroclorotiazide ratiopharm Italia 50 mg + 25 mg 12 compresse

può essere somministrato in singola dose giornaliera, o suddiviso in 2 dosi, con o senza assunzione di cibo in pazienti la cui pressione sanguigna non è adeguatamente controllata mediante l'assunzione del solo captopril o del solo idroclorotiazide. Non deve essere superata la dose massima giornaliera di 100 mg di captopril/30 mg di idroclorotiazide. Se non si è raggiunta una riduzione della pressione sanguigna soddisfacente, si deve aggiungere alla terapia un ulteriore farmaco antipertensivo . Adulti: la somministrazione della combinazione fissa di captopril e idroclorotiazide è di solito raccomandata dopo la titolazione del dosaggio con i singoli componenti. Il dosaggio usuale di mantenimento è di 50/25 mg, 1 volta al giorno, al mattino. Quando le condizioni cliniche lo consentono, può essere presa in considerazione la possibilità di passare direttamente dalla monoterapia alla combinazione fissa. Il dosaggio di 50/25 mg è destinato ad essere assunto 1 volta al giorno, in quanto 2 compresse comporterebbero un dosaggio di idroclorotiazide troppo elevato (50 mg al giorno). Insufficienza renale: ClCr compresa tra 30 e 80 ml/min: la dose iniziale è di solito di 25/12,5 mg 1 volta al giorno, al mattino. La combinazione captopril/idroclorotiazide è controindicata in pazienti con grave insufficienza renale (ClCr < 30 ml/min). Popolazioni speciali: nei pazienti sottoposti a deplezione di sodio/ liquidi, pazienti anziani e diabetici, la dose iniziale usuale è di 25/12,5 mg 1 volta al giorno. Bambini: la sicurezza e l'efficacia del farmaco non sono state stabilite


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