Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

Ultimo aggiornamento: 01 settembre 2017
Farmaci - Carboplyina + Adrenalina

Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Dentsply Italia S.r.l.

MARCHIO

Carboplyina + Adrenalina

CONFEZIONE

20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

PRINCIPIO ATTIVO
mepivacaina + adrenalina

FORMA FARMACEUTICA
preparazione iniettabile

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente da specialisti: anestesisti rianimatori, specialisti in odontoiatria e stomatologia, odontoiatri, chirurghi maxillo-facciali

SCADENZA
18 mesi

PREZZO
42,19 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

La mepivacaina con adrenalina è indicata quando si desidera prolungare la durata dell'anestesia regionale o quando è necessario ottenere un'ischemia locale in tutti gli interventi che riguardano odontoiatria e stomatologia (estrazioni dentali, chirurgia dentale e paradentale, terapia conservativa e protesica).




CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Per la presenza del vasocostrittore, il prodotto è generalmente controindicato nei cardiopatici, nei soggetti affetti da gravi arteriopatie, negli ipertesi e in quelli con manifestazioni ischemiche di qualsiasi natura o affetti da emicrania essenziale, ipertiroidismo, diabete, ipertrofia prostatica, glaucoma ad angolo acuto come anche nei nefropatici. Da non usare in gravidanza accertata o presunta.




AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

Il prodotto contiene sodio metabisolfito: tale sostanza può provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

Il prodotto per la presenza dell'adrenalina deve essere usato con assoluta cautela in soggetti in corso di trattamento con antidepressivi, MAO-inibitori o triciclici.

Prima dell'uso il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie dei soggetti da trattare.

Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore.

È necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni più basse che possano consentire di ottenere l'effetto ricercato.

La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione.

Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate è consigliabile lasciare trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio.

Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (es. modificazioni del sensorio). È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poichè in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale nell'anamnesi. 




INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

La somministrazione di anestetici locali contenenti adrenalina a pazienti in corso di trattamento con MAO-inibitori o antidepressivi triciclici può causare una grave e prolungata ipertensione.

L'uso concomitante di questi farmaci dovrebbe essere evitato e, in situazioni in cui sia necessario somministrarli, deve essere attuato un accurato monitoraggio del paziente.




POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

1-2 ml o più in relazione alle esigenze dell'intervento, per infiltrazione o blocco nervoso periferico. La soluzione anestetica deve essere iniettata in piccole dosi, con una velocità di somministrazione di circa 1 ml/minuto previa un'appropriata aspirazione. Nell'adulto sano, non pretrattato con sedativi, la dose massima in singola somministrazione o in più somministrazioni ripetute in un tempo inferiore a 90 minuti è di 7 mg/Kg di mepivacaina cloridrato senza superare mai i 550 mg e di 0,2 mg di adrenalina. La dose totale nelle 24 ore non deve superare i 1000 mg. Nei bambini le dosi vanno ridotte proporzionalmente al peso ed all'età senza superare i 5 - 6 mg/Kg di mepivacaina.




SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

Al primo segno di allarme occorre interrompere la somministrazione, porre il paziente in posizione orizzontale ed assicurarne la pervietà delle vie aeree, somministrandogli ossigeno in caso di dispnea grave o effettuando la ventilazione artificiale.

L'uso di analettici bulbari deve essere evitato per non aggravare la situazione aumentando il consumo di ossigeno.

Eventuali convulsioni possono essere controllate con l'uso di diazepam in dose di 10-20 mg per via endovenosa; sono sconsigliabili invece i barbiturici che possono accentuare la depressione bulbare.

Il circolo può essere sostenuto con la somministrazione di cortisonici in dosi appropriate per via endovenosa; possono aggiungersi soluzioni diluite di alfa-beta stimolanti ad azione vasocostrittrice (mefentermina, metaraminolo ed altri) o di solfato di atropina.

Come antiacidosico può essere impiegato il bicarbonato di sodio in concentrazioni opportune, per via endovenosa. 




EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Carboplyina + Adrenalina 20 mg/ml soluz. iniett. per uso gengivale 50 tubofiale 1,8 ml

Gli effetti indesiderati che possono insorgere con la somministrazione di mepivacaina sono analoghi a quelli osservabili con altri anestetici locali di tipo amidico.

Si tratta di effetti dose-dipendenti che possono derivare da alti livelli plasmatici conseguenti ad eccesso di dosaggio, al rapido assorbimento, ad accidentale iniezione intravasale oppure possono essere determinati da ipersensibilità, idiosincrasia, diminuita tolleranza da parte del paziente.

Tra gli effetti tossici da sovradosaggio sono stati riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se è interessato il midollo allungato si ha la compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito.

Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione.

Le reazioni allergiche si possono verificare soprattutto nei soggetti ipersensibili, ma sono stati riferiti molti casi con assenza di ipersensibilità individuale nell'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di vario tipo, orticaria, prurito; quelle a carattere generale broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico.

Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, può determinare specialmente nei soggetti con anormalità cardiocircolatorie: ansia, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave in soggetti già ipertesi e negli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito.




CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura non superiore a 25°C nell'imballaggio esterno. Non congelare.








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