Cardiazol Paracodina 20 mg + 100 mg/ml gocce orali 10 ml

04 aprile 2020

Farmaci - Cardiazol Paracodina

Cardiazol Paracodina 20 mg + 100 mg/ml gocce orali 10 ml




Cardiazol Paracodina è un farmaco a base di diidrocodeina + pentetrazolo, appartenente al gruppo terapeutico Antitussivi oppioidi. E' commercializzato in Italia da Teofarma.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Teofarma

MARCHIO

Cardiazol Paracodina

CONFEZIONE

20 mg + 100 mg/ml gocce orali 10 ml

FORMA FARMACEUTICA
gocce

PRINCIPIO ATTIVO
diidrocodeina + pentetrazolo

GRUPPO TERAPEUTICO
Antitussivi oppioidi

CLASSE
C

RICETTA
medicinale dispensabile al pubblico con ricetta medica da rinnovare di volta in volta; specialità soggetta alla L. 79/2014, tab.D med.

PREZZO
10,62 €


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Foglietto illustrativo Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)? Perchè si usa?


Sedativo della tosse.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Insufficienza epato-cellulare grave, insufficienza respiratoria, stipsi ostinata.

Epilessia, anche anamnestica, o disturbi di tipo convulsivo.

Bambini al di sotto dei 2 anni.

Allattamento.

Non somministrare durante o nelle due settimane successive a trattamento con inibitori delle monoaminossidasi, nè contemporaneamente ad altri farmaci appartenenti al gruppo degli analgesici-narcotici (vedere paragrafo 4.5).


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)


Metabolizzatori ultrarapidi e intossicazione da diidromorfina

Nel 5.5% circa della popolazione dell'Europa occidentale anche a dosi terapeutiche può prodursi un quantitativo più alto di metaboliti attivi morfino-simili a causa della elevata attività dell'enzima CYP2D6 (metabolismo ultrarapido). È stato riportato un caso di intossicazione da morfina a dosi terapeutiche di codeina in un metabolizzatore ultra-rapido. Il rischio di intossicazione è più alto nei soggetti metabolizzatori ultra-rapidi con ridotta funzionalità renale (vedi anche sezione 5.2).

I sintomi di sovradosaggio da oppiacei ed il suo trattamento sono descritti nella sezione 4.9.

È stato riportato un caso fatale di intossicazione da morfina in un neonato allattato al seno materno, la cui madre era una metabolizzatrice ultra-rapida trattata con codeina a dosi terapeutiche (vedi anche sezione 4.6).

CARDIAZOL-PARACODINA può dare assuefazione.

Cautela richiede l'impiego del preparato specie ad alte dosi e/o per lunghi periodi di tempo negli anziani, in quanto gli alcaloidi dell'oppio possono determinare un aggravamento di una preesistente sintomatologia (disturbi cerebrali, difficoltà alla minzione, etc.).

Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate.

Durante la terapia è sconsigliabile l'assunzione contemporanea di alcool.

Per chi svolge attività sportiva

L'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)


Gli effetti degli alcaloidi dell'oppio sul sistema nervoso centrale sono potenziati da altri farmaci depressori come i sedativi, i tranquillanti, gli antistaminici e dall'alcool (vedere paragrafo 4.3).

L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico per evitare inattesi e indesiderati effetti da interazione (vedere paragrafo 4.3).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)? Dosi e modo d'uso


Dosi medie (salvo diversa prescrizione medica):

Adulti: 10-15-20 gocce 2-3 volte al giorno

Ragazzi: 1 goccia per ogni anno di età 2-3 volte al giorno

Bambini oltre i 2 anni: 2-5 gocce 2-3 volte al giorno

Cardiazol-Paracodina deve essere assunto preferibilmente dopo i pasti e non a stomaco vuoto; alle persone delicate ed ai bambini il preparato riesce più gradito se diluito in acqua zuccherata o in succhi di frutta.

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)


I più importanti sintomi di avvelenamento da oppiacei segnalati sono: coma profondo, riduzione della frequenza respiratoria, caduta della pressione arteriosa, miosi, riduzione della diuresi, caduta della temperatura corporea, edema polmonare.

Il trattamento di emergenza prevede come primo presidio un adeguato ripristino della funzione respiratoria.

L'antidoto di elezione è considerato il naloxone che deve essere somministrato e.v. alla dose di 0,4 mg. Tale dose può essere ripetuta dopo 2-3 minuti. Per i bambini la dose consigliata è di 0,01 mg/kg.

Per quanto concerne i sintomi da sovradosaggio di pentetrazolo sono segnalati: depressione della respirazione e stati convulsivi di tipo epilettico.

Il trattamento in caso di avvelenamento prevede lo svuotamento gastrico immediato; per il controllo di eventuali stati convulsivi, somministrare diazepam o un barbiturato a breve durata d'azione (per esempio tiopentale sodico) per via endovenosa.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo)


Alle dosi terapeutiche gli effetti indesiderati più comuni sono rappresentati da sedazione e/o sonnolenza, da disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito e stipsi. Occasionalmente sono state descritte cefalea, vertigini, astenia, agitazione specie nelle persone anziane.

Nelle persone ipersensibili possono comparire più gravi segni di depressione nervosa e della funzione respiratoria e cardiocircolatoria.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo) durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Cardiazol-Paracodina durante la gravidanza va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.

Poiché gli oppiacei superano la barriera placentare è possibile la comparsa di depressione respiratoria neonatale.

Allattamento

Cardiazol-Paracodina non deve essere somministrato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Cardiazol Paracodina (diidrocodeina + pentetrazolo) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Poiché durante il trattamento non è infrequente la sonnolenza, di ciò dovrebbero essere avvertiti coloro che potrebbero condurre veicoli o attendere ad operazioni che richiedano integrità del grado di vigilanza.


PRINCIPIO ATTIVO


1 ml di soluzione contiene: diidrocodeina rodanato 20 mg, pentetrazolo 100 mg.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Acqua depurata, essenza menta, polisorbato 80.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Flacone contagocce in vetro con chiusura a "prova di bambino", contenente 10 ml di soluzione e inserito in astuccio di cartone.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 18/10/2019

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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