Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

Ultimo aggiornamento: 02 luglio 2018
Farmaci - Deponit

Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Merus Labs Luxco

MARCHIO

Deponit

CONFEZIONE

5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

ALTRE CONFEZIONI DI DEPONIT DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
nitroglicerina

FORMA FARMACEUTICA
cerotti

GRUPPO TERAPEUTICO
Nitrati

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
48 mesi

PREZZO
7,37 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

Prevenzione e trattamento dell'angina pectoris a riposo e da sforzo in monoterapia o in associazione con altri farmaci, quali β-bloccanti, calcio-antagonisti etc., tanto in fase di stabilità che di instabilità conseguente o concomitante ad insufficienza coronarica, coronaropatie, subocclusione coronarica, infarto subacuto del miocardio.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

  • Ipersensibilità nota alla nitroglicerina ed ai nitrati organici correlati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Deponit elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1
  • Anemia grave
  • Condizioni associate ad elevata pressione intracranica, emorragia cerebrale, trauma cranico, glaucoma ad angolo chiuso
  • Insufficienza circolatoria acuta associata a marcata ipotensione (shock, collasso)
  • Insufficienza cardiaca da stenosi mitralica, pericardite costrittiva o da qualsiasi ostruzione al deflusso, ad esempio stenosi aortica e cardiomiopatia ipertrofica o tamponamento pericardico
  • L'uso concomitante di Deponit e inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5), come il sildenafil (Viagra), vardenafil e tadalafil è controindicato poichè gli inibitori della PDE5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori della nitroglicerina provocando così grave ipotensione
  • Shock cardiogeno (a meno che, con appropriate misure, sia mantenuta una sufficiente pressione telediastolica)
  • Ipotensione grave (pressione sanguigna sistolica inferiore a 90 mmHg)
  • Ipovolemia grave
  • Durante la terapia con nitrati o donatori di ossido nitrico, lo stimolatore della guanilato ciclasi solubile riociguat non deve essere utilizzato .
I cerotti alla nitroglicerina non sono adatti al trattamento di attacchi acuti di angina pectoris.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso sospendere il trattamento ed istituire idonea terapia.

Nei casi di infarto miocardico recente o insufficienza cardiaca acuta, il trattamento con Deponit deve essere effettuato con cautela sotto stretto controllo medico e/o monitoraggio emodinamico.

Deponit deve essere usato solo con particolare cautela e sotto controllo medico nelle seguenti condizioni:

  • Bassa pressione di riempimento, per es. nell'infarto miocardico acuto, in caso di compromessa funzionalità ventricolare sinistra (insufficienza ventricolare sinistra). Evitare che la pressione sistolica scenda al di sotto di 90 mmHg.
  • Disfunzione ortostatica

È stato descritto lo sviluppo di tolleranza e di tolleranza crociata con altri nitroderivati.

La terapia con Deponit non deve essere interrotta per assumere prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil, vardenafil e tadalafil) poichè ciò comporta un aumento del rischio di indurre un attacco di angina .

I pazienti sottoposti a terapia di mantenimento con la nitroglicerina devono essere informati che non devono usare prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil, vardenafil e tadalafil).

Durante il trattamento, l'assunzione di bevande alcoliche deve essere evitata o ridotta al minimo.

Come con altri medicinali a base di nitrati, quando un paziente in trattamento a lungo termine passa ad un'altra forma di trattamento, la nitroglicerina deve essere interrotta gradualmente mentre si inizia il nuovo trattamento.

In caso di sospensione del trattamento nei pazienti anginosi, le dosi e la frequenza delle applicazioni dei cerotti devono essere ridotte gradualmente, in un periodo di 4-6 settimane, per prevenire reazioni da sospensione improvvisa proprie di tutti i vasodilatatori.

Il cerotto di nitroglicerina non contiene alluminio o altri metalli elementari, e pertanto non viene considerato necessario rimuovere il cerotto prima della risonanza magnetica o della cardioversione perchè non c'è rischio di ustionare la cute con un cerotto applicato.

Nei pazienti che sviluppano ipotensione significativa si deve considerare la rimozione del cerotto.

Ipossiemia

Usare con cautela in pazienti con ipossiemia arteriosa dovuta a grave anemia (incluse le forme indotte di carenza di G6PD), poichè in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Analogamente è richiesta cautela nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto a malattia polmonare o a insufficienza cardiaca ischemica. I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale sono affetti frequentemente da anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In questi casi la vasocostrizione che si manifesta all'interno del polmone sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare alle regioni meglio ventilate del polmone . Come potente vasodilatatore, la nitroglicerina potrebbe opporsi a questa vasocostrizione protettiva e provocare quindi un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, un peggioramento dello squilibrio ventilazione/perfusione ed un'ulteriore diminuzione della pressione parziale arteriosa di ossigeno.

Metaemoglobinemia

È stata riportata metaemoglobinemia a seguito di trattamento con nitroglicerina. Il trattamento della metaemoglobinemia con il blu di metilene è controindicato nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o di metaemoglobina reduttasi. .

Cardiomiopatia ipertrofica

La terapia con nitrati può aggravare l'angina causata dalla cardiomiopatia ipertrofica.

Attacchi anginosi

Deve essere considerata la possibilità di aumento della frequenza di attacchi anginosi durante i periodi in cui il cerotto non è applicato. In tali casi è auspicabile una terapia antianginosa concomitante.

Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale

Nel caso si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale sulla tolleranza all'esercizio può risultare parzialmente diminuito.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

L'assunzione contemporanea di altri farmaci vasodilatatori , calcio-antagonisti, ACE inibitori, beta bloccanti, diuretici, antipertensivi, antidepressivi triciclici, neurolettici, tranquillanti maggiori così come il consumo di alcool, può potenziare l'effetto ipotensivo della nitroglicerina.

Questo può portare a complicanze cardiovascolari con pericolo di vita. Pertanto pazienti in terapia con Deponit non devono usare inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil, vardenafil e tadalafil).

L'uso di nitroglicerina con riociguat, stimolatore della guanilato ciclasi solubile, è controindicato poichè l'uso concomitante può causare ipotensione.

La contemporanea somministrazione di nitroglicerina e diidroergotamina può aumentare i livelli plasmatici della diidroergotamina ed il suo effetto. Particolare attenzione deve essere posta nei pazienti affetti da arteriopatia coronarica, poichè la diidroergotamina antagonizza l'effetto della nitroglicerina e può portare a vasocostrizione coronarica.

La somministrazione contemporanea di nitroglicerina con acido acetilsalicilico può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna dovuti alla nitroglicerina.

La somministrazione contemporanea di nitroglicerina con amifostina ed acido acetilsalicilico può potenziare gli effetti di abbassamento della pressione sanguigna dovuti alla nitroglicerina.

I medicinali antinfiammatori non steroidei, ad eccezione dell'acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica alla nitroglicerina.

La sapropterina (BH4) è un cofattore della sintetasi dell'ossido nitrico. Si raccomanda cautela nell'uso concomitante di medicinali contenenti sapropterina e tutti gli agenti che causano vasodilatazione per interazione o azione sul metabolismo dell'ossido nitrico (NO), inclusi i tradizionali donatori di NO (GTN), isosorbide dinitrato (ISDN).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

Posologia

La dose giornaliera deve essere aggiustata in base alla gravità della sintomatologia. In linea generale si può iniziare con l'applicazione di un cerotto da 5 mg al giorno, aumentando in caso di necessità la dose nei giorni successivi a 10 o 15 mg.

Per la gestione di eventuali attacchi di angina è raccomandata la somministrazione concomitante di nitroglicerina ad azione rapida.

Popolazioni speciali

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di nitroglicerina nei bambini non sono ancora state determinate.

Anziani

Non ci sono evidenze che suggeriscano la necessità di un aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani.

Modo di somministrazione

Ogni cerotto di Deponit è sigillato in un involucro di protezione da cui deve essere tolto al momento dell'uso. Lo strato adesivo interno è protetto da una membrana protettiva trasparente che presenta una linea di separazione predisposta a forma di S, per facilitarne l'asportazione. Asportare la membrana protettiva trasparente piegando lievemente verso l'esterno il lato con la stessa, e applicare il cerotto Deponit su una zona di cute sana, con scarso sviluppo di peli, relativamente priva di pieghe, asciutta e pulita (ad es. sul fianco del torace), e depilata se necessario. Non devono essere usati prodotti per la cura della cute prima di applicare il cerotto Deponit. Esercitare una pressione sul dorso del cerotto col palmo della mano per fare aderire alla cute il cerotto Deponit. Per evitare lo sviluppo di tolleranza il cerotto deve rimanere sulla cute solo per circa12-16 ore per assicurare un intervallo libero da nitrati di 8-12 ore. Durante il periodo di tempo libero da nitrati deve essere considerata una terapia addizionale antianginosa con medicinali non contenenti nitroderivati. Dopo che è stato rimosso il cerotto Deponit deve essere gettato via in luogo sicuro, fuori dalla portata dei bambini.

Il nuovo cerotto deve essere applicato in una differente zona della cute. La stessa sede non deve essere utilizzata di nuovo prima che siano trascorsi alcuni giorni. Il cerotto Deponit aderisce bene alla cute e mantiene la sua adesività anche durante il bagno, la doccia e l'attività fisica.

Il cerotto non deve essere tagliato in pezzi. Per assicurare la corretta applicazione del prodotto, vedere anche il paragrafo (qui non riportato) 6.6


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Deponit 5 mg/24 h 15 cerotti transdermici

Sintomi:

  • Caduta della pressione sanguigna ≤90 mmHg
  • Pallore
  • Sudorazione
  • Polso debole
  • Tachicardia riflessa
  • Collasso
  • Sincope
  • Capogiro posturale
  • Cefalea
  • Astenia
  • Capogiro
  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea
  • È stata segnalata metaemoglobinemia in seguito a sovradosaggio accidentale. Durante la biotrasformazione di nitroglicerina vengono rilasciati ioni nitrito, che possono indurre metaemoglobinemia e cianosi con conseguente tachipnea, ansia, perdita di coscienza e arresto cardiaco. Non si può escludere che un sovradosaggio di nitroglicerina possa causare questa reazione avversa.
  • A dosi molto elevate può aumentare la pressione intracranica. Questo può portare a sintomi cerebrali.
Con la modalità di rilascio transdermico è improbabile che si verifichi un sovradosaggio della nitroglicerina.

Trattamento

Procedura generale:

  • Sospendere la somministrazione del farmaco. Poiché Deponit è applicato sulla cute, la rimozione del cerotto blocca immediatamente il rilascio del farmaco.
  • Procedure generali in caso di ipotensione o di collasso correlati ai nitrati:
    • il paziente deve essere tenuto in posizione orizzontale con la testa abbassata e le gambe sollevate
    • o, se necessario, mediante bendaggi di compressione delle gambe del paziente
    • somministrare ossigeno
    • espandere il volume plasmatico (somministrazione endovenosa di fluidi)
    • trattamento specifico per lo shock (ammissione del paziente in unità di terapia intensiva)
Procedura speciale:

  • Aumentare la pressione sanguigna se è molto bassa
  • Somministrazione aggiuntiva di un vasocostrittore, per es. norepinefrina HCl.
  • Trattamento della metaemoglobinemia
    • terapia riduttiva di scelta con vitamina C, blu di metilene o blu di toluidina
    • somministrazione di ossigeno (se necessario)
    • iniziare la ventilazione artificiale
    • emodialisi (se necessaria)
    • Il trattamento della metaemoglobinemia con blu di metilene è controindicato nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o di metaemoglobina-reduttasi . Laddove tale trattamento sia controindicato o non efficace si raccomanda di effettuare una trasfusione sostitutiva e/o una trasfusione di globuli rossi.
  • Misure di rianimazione
In caso di segni di arresto respiratorio e circolatorio, iniziare immediatamente le misure di rianimazione.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale.


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