Dopamina Salf ev 5 fiale 10 mg 2 ml da diluire

08 aprile 2020

Farmaci - Dopamina Salf

Dopamina Salf ev 5 fiale 10 mg 2 ml da diluire




Dopamina Salf è un farmaco a base di dopamina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Simpaticomimetici. E' commercializzato in Italia da Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico

MARCHIO

Dopamina Salf

CONFEZIONE

ev 5 fiale 10 mg 2 ml da diluire

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

ALTRE CONFEZIONI DI DOPAMINA SALF DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
dopamina cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Simpaticomimetici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
7,70 €


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Foglietto illustrativo Dopamina Salf (dopamina cloridrato)

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INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Dopamina Salf (dopamina cloridrato)? Perchè si usa?


Stati di shock di qualsiasi natura: shock cardiogenico post infartuale, shock chirurgico, shock ipovolemico o emorragico, shock tossi-infettivo, shock anafilattico.

L´impiego del farmaco non esime dalle altre misure dirette a ripristinare la volemia o da interventi diretti sulla patogenesi dello shock.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Dopamina Salf (dopamina cloridrato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;

Non deve essere usato in pazienti con feocromocitoma o con ipertiroidismo e non può essere somministrato in presenza di tachiaritmie non trattate e di fibrillazione ventricolare.

Il ciclopropano e gli anestetici idrocarburi alogenati non devono essere usati insieme alla dopamina.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Dopamina Salf (dopamina cloridrato)


La somministrazione eccessiva di soluzioni prive di potassio può causare una ipokaliemia importante. La somministrazione endovenosa di queste soluzioni può causare un sovraccarico di liquidi e/o di soluti con risultante diluizione delle concentrazioni degli elettroliti sierici, iperidratazione, stati congestizi oppure edema polmonare.

Prima del trattamento con dopamina cloridrato, l´ipovolemia deve essere corretta con opportune quantità di sangue o di plasma secondo l´indicazione.

Durante la terapia con dopamina cloridrato è necessario tenere sotto controllo il flusso urinario, la gittata cardiaca, la pressione sanguigna.

Qualora si verifichi un aumento sproporzionato della pressione diastolica (cioè una notevole diminuzione del polso), l´infusione deve essere ridotta ed il paziente deve essere osservato con cura al fine di evitare che divenga predominante un´indesiderata attività vasocostrittrice.

Dopamina cloridrato deve essere infusa nelle vene più grosse, qualora possibile, al fine di evitare stravasi nei tessuti adiacenti. Stravasi possono provocare necrosi e piaghe. È necessario, pertanto, che venga controllata la regolarità dell´infusione.

L'ischemia è reversibile tramite l'infiltrazione della zona affetta con 10 ml - 15 ml di soluzione salina contenente dai 5 mg ai 10 mg di fentolamina mesilato. Al manifestarsi dello stravaso deve essere utilizzata una siringa con un ago ipodermico di piccolo diametro per permettere la libera infiltrazione della fentolamina nella zona ischemica.

Pazienti con precedenti malattie occlusive vascolari (aterosclerosi, embolismo arterioso, morbo di Raynaud, lesioni da freddo, endoartrite diabetica e morbo di Buerger) devono venire attentamente osservati per qualsiasi variazione di colore o temperatura della pelle alle estremità. Se si osserva qualche variazione in tal senso e si ritiene che ciò possa essere il risultato di una compromissione della circolazione nelle estremità, occorre valutare i benefici derivanti dal continuare l´infusione con dopamina cloridrato e i rischi di possibile necrosi.

Questa condizione può essere invertita sia diminuendo che fermando l'infusione.

Come antidoto all´ischemia periferica, per prevenire piaghe e necrosi, è consigliabile infiltrare, il più rapidamente possibile, 10 o 15 ml di soluzione fisiologica contenente 5 o 10 mg di fentolamina.

Pazienti trattati con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) richiedono una sostanziale riduzione del dosaggio (almeno 1/10 del dosaggio normale).

Dopamina cloridrato S.AL.F. 10 mg/2 ml e Dopamina cloridrato S.A.L.F. 50 mg/10 ml:

La soluzione non deve essere usata se non è incolore.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 200 mg/5 ml e Dopamina cloridrato S.A.L.F. 400 mg/5 ml:

La soluzione deve essere limpida e leggermente gialla (Y6, scala di riferimento Ph. Eur, revisione corrente) o leggermente bruna (B6, scala di riferimento Ph. Eur, revisione corrente).

Non aggiungere a DOPAMINA soluzioni alcaline.

Le soluzioni di destrosio devono essere usate con cautela nei pazienti con anamnesi positiva di diabete mellito subclinico o conclamato.

Non essendo noto l'effetto della dopamina in caso di funzionalità renale ed epatica ridotta, in questi pazienti, è necessario un monitoraggio attento.

Per evitare un inopportuno stato di ipotensione, l'infusione di dopamina deve essere interrotta gradualmente.

Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

La sicurezza ed efficacia della dopamina nei pazienti pediatrici non sono state stabilite.

Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping: può determinare effetti dopanti e causare anche per dosi terapeutiche positività ai test anti-doping.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

La soluzione di Dopamina Cloridrato S.A.L.F. contiene potassio metabisolfito; in rari casi può provocare reazioni di tipo allergico e broncospasmo.

Contiene inoltre Sodio cloruro nelle quantità di seguito indicate:

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 10 mg/2 ml concentrato per soluzione per infusione.

Una fiala contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè è praticamente senza sodio.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 50 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione.

Una fiala contiene 1,54 mmol (35,4 mg) di sodio. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 200 mg/5 ml concentrato per soluzione per infusione.

Una fiala contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè è praticamente senza sodio.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 400 mg/5 ml concentrato per soluzione per infusione.

Una fiala contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè è praticamente senza sodio.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Dopamina Salf (dopamina cloridrato)


Poiché la dopamina è metabolizzata dalle monoaminoossidasi (MAO), l´inibizione di questo enzima per somministrazione di MAO-inibitori, prolunga e potenzia l´effetto della dopamina. La dopamina deve essere usata con estrema cautela in pazienti che inalano ciclopropano o anestetici derivati da idrocarburi alogenati a causa del pericolo di aritmie.

Alfa e Beta Bloccanti: Gli effetti cardiaci della dopamina sono antagonizzati dagli agenti bloccanti β-adrenergici come il propanololo e il metoprololo, mentre la vasocostrizione periferica secondaria agli alti dosaggi di dopamina è antagonizzata dagli agenti bloccanti α-adrenergici. La vasodilatazione renale e mesenterica indotta dalla dopamina non è antagonizzata né dai bloccanti α- né da quelli β-adrenergici, tuttavia, negli animali, è antagonizzata dall'aloperidolo e dagli altri butirrofenoni, fenotiazinici e oppiacei.

Fenitoina: La somministrazione endovenosa di fenitoina in pazienti trattati con dopamina ha causato ipotensione e bradicardia; alcuni clinici raccomandano di usare la fenitoina, se proprio necessario, con molta cautela nei pazienti in trattamento con dopamina.

La dopamina può incrementare l'effetto dei diuretici.

Gli alcaloidi dell'ergot devono essere evitati per il rischio di una eccessiva vasocostrizione. Gli antidepressivi triciclici e la guanetidina possono potenziare la risposta pressoria della dopamina.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Dopamina Salf (dopamina cloridrato)


In caso di sovradosaggio accidentale, evidenziato da elevazione eccessiva della pressione del sangue, ridurre la velocità di infusione o sospendere temporaneamente la somministrazione finché le condizioni si stabilizzano.

Poiché l´attività di dopamina cloridrato è estremamente breve, normalmente non sono necessari altri provvedimenti.

Qualora le misure adottate non fossero sufficienti, si può usare un bloccante i recettori adrenergici alfa a vita breve quale la fentolamina.

La dopamina può causare vasocostrizione locale nel sito di infusione, pertanto è opportuno scegliere una vena di grosso calibro per l'infusione. L'ischemia risultante è reversibile tramite l'infiltrazione della zona affetta con 10 ml - 15 ml di soluzione salina contenente dai 5 mg ai 10 mg di fentolamina mesilato. Al manifestarsi dello stravaso deve essere utilizzata una siringa con un ago ipodermico di piccolo diametro per permettere la libera infiltrazione della fentolamina nella zona ischemica.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Dopamina Salf (dopamina cloridrato)


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di dopamina cloridrato, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie cardiache: battiti ectopici, tachicardia, dolore anginoso, palpitazioni, conduzione aberrante, bradicardia, ampliamento del complesso QRS.

Patologie gastrointestinali: nausea, vomito.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea

Patologie del sistema nervoso: cefalea

Esami diagnostici: azotemia elevata

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: piloerezione

Patologie vascolari: ipotensione, ipertensione, vasocostrizione

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Dopamina Salf (dopamina cloridrato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Durante la gravidanza e l'allattamento il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Dopamina Salf (dopamina cloridrato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Dopamina cloridrato non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


Dopamina cloridrato S.A.L.F. 10 mg/2 ml concentrato per soluzione per infusione.

1 fiala contiene:

Principio attivo: Dopamina cloridrato 10 mg

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 50 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione.

1 fiala contiene

Principio attivo: Dopamina cloridrato 50 mg

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 200 mg/5 ml concentrato per soluzione per infusione.

1 fiala contiene

Principio attivo: Dopamina cloridrato 200 mg

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 400 mg/5 ml concentrato per soluzione per infusione.

1 fiala contiene

Principio attivo: Dopamina cloridrato 400 mg

Eccipienti con effetto noto:

Dopamina cloridrato S.A.L.F. contiene 9 mg/ml di sodio cloruro e 1 mg/ml di potassio metabisolfito.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Sodio cloruro

Potassio metabisolfito

Acqua per preparazioni iniettabili.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 24 mesi

Conservare nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.

Non sono richieste particolari condizioni di conservazione in relazione alla temperatura. Non congelare.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 10 mg/2 ml e Dopamina cloridrato S.A.L.F. 50 mg/10 ml:

La soluzione non deve essere usata se non è incolore.

Dopamina cloridrato S.AL.F. 200 mg/5 ml e Dopamina cloridrato S.A.L.F. 400 mg/5 ml:

La soluzione deve essere limpida e leggermente gialla (Y6, scala di riferimento Ph. Eur, revisione corrente) o leggermente bruna (B6, scala di riferimento Ph. Eur, revisione corrente).

Le fiale sono per uso singolo: la soluzione eventualmente non utilizzata deve essere eliminata.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Dopamina cloridrato S.A.L.F. 10 mg/2 ml concentrato per soluzione per infusione.

Fiala di vetro da 2 ml.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 50 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione.

Fiala di vetro da 10 ml.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 200 mg/5 ml concentrato per soluzione per infusione.

Fiala di vetro da 5 ml.

Dopamina cloridrato S.A.L.F. 400 mg/5 ml concentrato per soluzione per infusione.

Fiala di vetro da 5 ml.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 23/12/2019

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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