Estinette 0,075 mg + 0,020 mg 3 blister x 21 compresse rivestite

Ultimo aggiornamento: 13 dicembre 2018
Farmaci - Estinette

Estinette 0,075 mg + 0,020 mg 3 blister x 21 compresse rivestite




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Effik Italia S.p.A.

MARCHIO

Estinette

CONFEZIONE

0,075 mg + 0,020 mg 3 blister x 21 compresse rivestite

ALTRE CONFEZIONI DI ESTINETTE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
gestodene + etinilestradiolo

FORMA FARMACEUTICA
compresse rivestite

GRUPPO TERAPEUTICO
Contraccettivi ormonali sistemici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a ricetta medica da rinnovare di volta in volta

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
25,23 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Estinette 0,075 mg + 0,020 mg 3 blister x 21 compresse rivestite

contraccezione orale


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Estinette 0,075 mg + 0,020 mg 3 blister x 21 compresse rivestite

ipersensibilità al farmaco. Non usare un contraccettivo orale combinato (COC) in presenza dei seguenti disturbi. Se uno di questi disturbi insorge per la prima volta mentre si prende un COC, interrompere immediatamente la sua assunzione: tromboembolia venosa in atto o trascorsa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare), con o senza fattori di rischio . Tromboembolia arteriosa in atto o trascorsa, particolarmente infarto miocardico o disturbo cerebrovascolare. Fattori di rischio considerevoli o multipli per la trombosi venosa o arteriosa. Previ sintomi prodromici di trombosi (es. ischemia cerebrale transitoria, angina pectoris). Disturbi cardiovascolari, ossia cardiopatie, valvulopatia, disturbi aritmici. Ipertensione severa. Diabete complicato da micro- o macro-angiopatia. Disturbo oculare di origine vascolare. Neoplasie mammarie accertate o sospette. Neoplasie maligne accertate o sospette dell'endometrio o altri disordini neoplastici estrogeno-dipendenti. Disturbi epatici seri o recenti, se non si perviene alla normalizzazione dei test della funzione epatica. Neoplasie epatiche benigne o maligne, correnti o previe. Sanguinamento vaginale non diagnosticato. Emicrania con sintomatologia neurologica focale. Gravidanza accertata o sospetta


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Estinette 0,075 mg + 0,020 mg 3 blister x 21 compresse rivestite

le interazioni farmacologiche che portano a maggiore clearance degli ormoni sessuali potrebbero comportare sanguinamento da sospensione e mancata azione contraccettiva. Queste interazioni sono state dimostrate nel caso di idantoine, barbiturici, primidone, carbamazepina e rifampicina. Fra le altre sostanze di cui si sospetta la capacità di ridurre l'efficacia dei COC vi sono ossicarbazepina, topiramato, griseofulvina, felbamato e ritonavir. Sembra che il meccanismo di questa interazione si basi sulle proprietà di induzione degli enzimi epatici da parte di questi medicinali. Generalmente la massima induzione enzimica si evidenzia solo 2-3 settimane dopo l'avvio della somministrazione, ma in seguito potrebbe continuare per almeno 4 settimane dopo la sospensione del trattamento. Una mancata azione contraccettiva è stata riportata anche con antibiotici come ampicillina e tetracicline, malgrado questo meccanismo di azione debba tuttora essere delucidato. Nel caso delle donne in terapia a breve termine con uno dei gruppi o dei singoli prodotti medicinali di cui sopra, sarà necessario usare temporaneamente un metodo a barriera in simultanea alle pillole contraccettive, ossia durante il periodo di assunzione di contraccettivo più prodotto medicinale e per 7 giorni successivi alla cessazione del prodotto medicinale. Le donne che assumono rifampicina devono utilizzare un metodo a barriera unitamente al contraccettivo mentre prendono la rifampicina continuando nei 28 giorni successivi alla sua interruzione. Laddove l'assunzione o il medicinale concomitante supera il numero di compresse nella confezione del contraccettivo, cominciare la prossima confezione di pillole senza osservare il consueto intervallo di non assunzione. Nel caso delle donne che usano a lungo termine medicinali con effetto di induzione sugli enzimi epatici, consigliare l'uso di altre misure contraccettive. Le pazienti che assumono Estinette non devono usare simultaneamente prodotti/preparati omeopatici contenenti Iperico (Hypericum perforatum), poiché si rischia la perdita dell'efficacia contraccettiva. Si sono riferiti casi di sanguinamento da sospensione e di gravidanze indesiderate. Iperico (Hypericum perforatum) accresce per via dell'induzione enzimatica il numero di enzimi metabolizzanti i prodotti medicinali. Questo effetto di induzione può persistere per almeno 1-2 settimane dalla cessazione del trattamento con Hypericum. Effetti dei COC su altri medicinali: i contraccettivi orali possono interferire con il metabolismo di altri farmaci, con conseguente effetto sulle concentrazioni plasmatica e tissutale (es. ciclosporina, lamotrigina). Analisi di laboratorio: l'uso di steroidi contraccettivi può influire sui risultati di alcune analisi di laboratorio, compresi i parametri biochimici per la funzione epatica, tiroidea, surrenale e renale; i livelli plasmatici di proteine (di trasporto), come la globulina legante i corticosteroidi e le frazioni lipidiche/lipoproteiche; i parametri del metabolismo dei carboidrati e quelli per coagulazione e fibrinolisi. Solitamente i cambiamenti non esulano dai normali valori di riferimento di laboratorio


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Estinette 0,075 mg + 0,020 mg 3 blister x 21 compresse rivestite

Come prendere Estinette
Le compresse devono essere assunte nell'ordine indicato sulla confezione, ogni giorno e approssimativamente alla stessa ora. Deve essere presa una compressa al giorno, per 21 giorni consecutivi. Ciascuna confezione successiva va iniziata dopo un periodo di 7 giorni in cui non si assumono compresse e durante il quale si ha sanguinamento da sospensione. Il sanguinamento di norma inizia il 2° o il 3° giorno dopo l'assunzione dell'ultima compressa e potrebbe non terminare prima dell'inizio della successiva confezione di compresse.
Come iniziare l'assunzione di Estinette
Se non si sono usati contraccettivi ormonali nell'ultimo mese
La donna deve assumere la prima compressa il 1° giorno del normale ciclo (ossia il primo giorno delle mestruazioni). E' possibile iniziare a prendere le compresse anche fra il 2° e il 5° giorno del mestruo, tuttavia durante il primo ciclo si consiglia di ricorrere a un ulteriore metodo contraccettivo a barriera nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse.
Se in precedenza si assumeva un altro contraccettivo ormonale combinato [COC]
La donna deve iniziare a prendere Estinette il giorno successivo all'assunzione dell'ultima compressa ormonale attiva della confezione precedente, ma comunque non oltre il giorno successivo al consueto intervallo di non assunzione di compresse attive, o al periodo di assunzione di compresse di placebo, con il precedente contraccettivo orale.
Se in precedenza si assumeva un contraccettivo solo progestinico (pillole di solo progestinico, iniezione, impianto)
La donna può passare dalle pillole di solo progestinico [POP] a Estinette in qualunque giorno. La prima compressa deve essere presa il giorno successivo all'assunzione di una compressa dalla confezione di pillole POP. Nel caso di passaggio da un impianto a Estinette, deve iniziare Estinette il giorno stesso di rimozione dell'impianto. Nel caso del passaggio da iniezioni a Estinette, deve iniziare Estinette alla data in cui si sarebbe praticata la nuova iniezione. In qualunque caso, si consiglia di ricorrere ad un ulteriore metodo contraccettivo a barriera nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse.
Dopo aborto spontaneo o procurato nel primo trimestre
La donna potrà iniziare immediatamente ad assumere le compresse. In questo caso, non sono necessarie misure contraccettive supplementari.
Dopo il parto, oppure dopo aborto spontaneo o procurato nel secondo trimestre
Per le donne che allattano, vedere paragrafo (qui non riportato) 4.6.
Consigliare di iniziare a prendere le compresse fra il 21° e il 28° giorno dopo il parto, nel caso di donne che non allattano, o a seguito dell'aborto spontaneo o procurato nel secondo trimestre. Se l'assunzione inizia più tardi, consigliare di ricorrere a un ulteriore metodo contraccettivo a barriera nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse. Tuttavia, se la donna ha già avuto rapporti sessuali escludere la gravidanza prima di iniziare a prendere le compresse; alternativamente, si dovrà aspettare fino al primo ciclo mestruale.
Se ci si dimentica di prendere le compresse
Se la donna dimentica di prendere una compressa per meno di 12 ore, non si ha nessuna riduzione nell'efficacia contraccettiva. La donna deve prendere la compressa non appena si ricorda, poi continuare ad assumere le altre compresse all'orario consueto.
Se il ritardo supera 12 ore, l'efficacia contraccettiva potrebbe risultare compromessa. Per assumere le compresse dimenticate, può tornare utile basarsi su queste due regole.
1. Non ritardare di oltre 7 giorni l'assunzione delle compresse.
2. Per avere adeguata soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisario-ovarico è necessario assumere ininterrottamente le compresse per 7 giorni.
In base a quanto sopra, è possibile avanzare la seguente raccomandazione pratica:
Settimana 1
La donna dovrà prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se questo significa dover prendere 2 compresse contemporaneamente. In seguito, dovrà continuare a prendere le compresse all'ora consueta ogni giorno. La donna dovrà utilizzare un ulteriore metodo contraccettivo a barriera, come un preservativo, per i 7 giorni successivi. Se la donna ha avuto rapporti sessuali durante i 7 giorni precedenti, non è possibile escludere la gravidanza. Più compresse si dimenticano e più ci si avvicina all'intervallo mensile di non assunzione delle compresse, maggiore sarà il rischio di gravidanza.
Settimana 2
La donna dovrà prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se questo significa dover prendere 2 compresse contemporaneamente. In seguito, dovrà continuare a prendere le compresse all'ora consueta ogni giorno. Purché la donna abbia preso correttamente le compresse nei 7 giorni precedenti la compressa dimenticata, non sarà necessario ricorrere a misure contraccettive supplementari. In caso contrario, oppure se la donna ha dimenticato di prendere più di 1 compressa, consigliarle di usare un ulteriore metodo anticoncezionale per un periodo di 7 giorni.
Settimana 3
Il rischio di ridotta sicurezza diventa imminente per via dell'approssimarsi dell'intervallo di non assunzione delle compresse. Tuttavia, è possibile regolare la ridotta protezione contraccettiva adattando l'assunzione delle compresse. In altre parole, se ci si attiene a una delle due alternative seguenti non sarà necessario prendere ulteriori misure contraccettive, sempre che si siano prese correttamente tutte le compresse nei 7 giorni che precedono la prima compressa saltata. In caso contrario, consigliare alla donna la prima delle due alternative. Inoltre, raccomandare l'uso in simultanea di un altro metodo anticoncezionale per 7 giorni.
1. La donna deve prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se questo significa dover prendere 2 compresse contemporaneamente. In seguito, deve continuare a prendere le compresse all'ora consueta ogni giorno. La donna deve iniziare la successiva confezione di compresse immediatamente dopo aver assunto l'ultima compressa nell'attuale confezione, ossia senza lasciare alcun intervallo tra una confezione e l'altra. E' improbabile che la donna abbia mestruazioni fino ad aver assunto tutta la seconda confezione di compresse, tuttavia potrebbe notare spotting o sanguinamento da sospensione nei giorni in cui prende le compresse.
2. Alla donna si potrebbe inoltre consigliare di interrompere le compresse nell'attuale confezione. In questo caso, chiederle di osservare un intervallo di fino a 7 giorni senza assumere compresse, compresi i giorni in cui si è dimenticata di prenderle, e poi proseguire con la successiva confezione.
Se la donna ha dimenticato di prendere delle compresse e non ha mestruazioni nel primo intervallo normale in cui non assume compresse, considerare la possibilità di gravidanza.
Consigli in caso di vomito/diarrea
Se la donna dovesse vomitare entro 3-4 ore dall'assunzione di una compressa, quest'ultima potrebbe non essere stata totalmente assorbita dall'organismo. In questo caso, attenersi alle precauzioni di cui sopra per le compresse dimenticate. Anche la diarrea potrebbe ridurre l'efficacia, impedendo il totale assorbimento del contraccettivo. Se la donna non desidera variare la consueta assunzione di compresse, dovrà prendere la necessaria compressa (o compresse) dalla confezione successiva.
Come anticipare o ritardare il mestruo
Solo in casi eccezionali, è possibile ritardare il mestruo nel modo descritto sotto.
Per ritardare il mestruo, la donna dovrà continuare a prendere Estinette passando da una confezione all'altra, senza alcun intervallo di non assunzione delle compresse. E' possibile continuare a ritardare il mestruo come desiderato, fino al termine della seconda confezione ma non oltre. In questo periodo la donna potrebbe avere spotting o sanguinamento da sospensione. L'assunzione di Estinette va ripresa regolarmente al termine del consueto intervallo di 7 giorni di non assunzione.
Per spostare il mestruo ad un giorno diverso rispetto a quello previsto con le attuali compresse, è possibile consigliare alla donna di abbreviare come desidera l'imminente intervallo di non assunzione delle compresse. Più breve è questo intervallo e maggiore sarà il rischio di non avere mestruazioni ma sanguinamento da sospensione o spotting durante l'assunzione delle compresse nella confezione successiva (questo si verifica anche quando si ritarda il mestruo).



PATOLOGIE ASSOCIATE







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