Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Etapiam

Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Piam Farmaceutici S.p.A.

MARCHIO

Etapiam

CONFEZIONE

iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

ALTRE CONFEZIONI DI ETAPIAM DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
etambutolo cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Antitubercolari

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
5,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

L'etambutolo è un farmaco antitubercolare “di prima linea“, che viene utilizzato in associazione con altri antimicobatterici per il trattamento della tubercolosi polmonare ed extrapolmonare (primo trattamento e trattamenti successivi).


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

Etapiam è controindicato nei pazienti con riconosciuta ipersensibilità all'etambutolo e nei pazienti con manifesta neurite ottica, a meno che il giudizio clinico non ne consigli ugualmente l'uso.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

Da usare con cautela in soggetti con gravi lesioni epatiche o renali e sindromi depressive.

Se ne sconsiglial'uso in soggetti di età inferiorea 13 anni, poichè, per quanto riguarda l'etambutolo, non sono state stabilite sicure modalità d'uso.

Poichè l'etambutolo viene eliminato principalmente per via renale, nei nefropatici è necessario ridurre opportunamente le dosi in base ai livelli ematici del farmaco.

Dato che il farmaco può avere effetti negativi sulla vista, un esame obiettivo dovrebbe includere l'oftalmoscopia, il campo visivo e la differenziazione dei colori.

In pazienti con difetti della vista quali la cataratta, stati flogistici ricorrenti a livello oculare, neurite ottica, retinopatia diabetica, riesce più difficile la valutazione dei cambiamenti nell'acutezza visiva; in questi casi ci si deve accertare che le variazioni della capacità visiva non siano dovute alle condizioni patologiche preesistenti.

In questo tipo di pazienti bisogna prendere in considerazione il rapporto tra i benefici attesi ed il possibile deterioramento visivo dal momento che si presenta difficile una valutazione dei cambiamenti del visus.

In caso di trattamento prolungato è opportuno eseguire periodici controlli oculistici e della funzionalità epatica e renale. 


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

L'etambutolo va impiegato in associazione con altri farmaci antitubercolari.

L'assorbimento non viene significativamente influenzato dalla somministrazione contemporanea di alimenti.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

Adulti

15-25 mg/Kg/die in 1-2 somministrazioni

Bambini

25-30 mg/Kg/die; si sconsiglia l'impiego dell'etambutolo, se non in casi di assoluta necessità, nei bambini al di sotto dei 13 anni.

Aggiustamento della posologia

La posologia dell'etambutolo non deve essere modificata ad eccezione che in caso di grave insufficienza renale.

Le infiltrazioni o le instillazioni locali sono effettuate con 200-400 mg per volta (1 o 2 fiale da 200 mg).

L'uso endovenoso (fiale da 500 mg/3 ml) può essere effettuato alla dose di 25 mg/Kg in unica somministrazione di fleboclisi lenta, in soluzione fisiologica (500 ml) o in soluzione glucosata (500 ml).

La dose endovenosa può anche essere ridotta a 15 mg/Kg e seguita da una somministrazione orale di 500 mg a circa 8-10 ore dalla fleboclisi.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Etapiam iniett. 10 fiale 3 ml 500 mg

In caso di sovradosaggio possono verificarsi: anoressia, nausea, vomito, disturbi gastro-intestinali, dolori addominali, febbre, cefalea, vertigini, confusione mentale, disorientamento e possibili allucinazioni.

Antidoto specifico: nessuno. In questi casi interrompere la terapia ed eliminare il farmaco mediante emesi o lavaggio gastrico.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura non superiore a 25°C.


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