Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Farmaiod

Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Nuova Farmec S.r.l.

MARCHIO

Farmaiod

CONFEZIONE

10% soluzione cutanea fl. 500 ml

ALTRE CONFEZIONI DI FARMAIOD DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
povidone-iodio

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

GRUPPO TERAPEUTICO
Antisettici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

Disinfezione della cute lesa; delimitazione del campo operatorio; disinfezione della cute integra.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

Bambini di età inferiore ai 6 mesi.

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Usare con precauzione in soggetti con patologie tiroidee.

Sconsigliato l'uso su scottature di una certa entità e su estese aree di cute danneggiata, come per il lavaggio peritoneale nel trattamento della peritonite purulenta: in queste situazioni possono aumentare notevolmente le concentrazioni di iodio nel sangue e conseguentemente nelle urine. Non applicare su mucose.

Un esteso assorbimento dello iodio connesso con l'uso di iodopovidone, il quale non può essere eliminato attraverso la via renale, né metabolizzato, può causare effetti avversi sistemici (es. acidosi metabolica, neutropenia), compresi quelli ben noti sulla funzione tiroidea, come ipotiroidismo passeggero, oppure, nei casi di ipertiroidismo latente, il pericolo di destabilizzazione e crisi tireotossica.

L'assorbimento di iodio può interferire con i test di funzionalità tiroidea o con quelli di ricerca del sangue occulto nelle feci e nelle urine, per le proprietà fortemente ossidative dello iodio.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

Il prodotto è per esclusivo uso esterno.

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti ad uso locale, può dare origine a fenomeni di ipersensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento e instaurare il trattamento sintomatico adeguato.

Usare con cautela in soggetti con patologie tiroidee.

Evitare l'impiego su superfici eccessivamente estese e non applicare con bendaggio occlusivo.

Nel caso fosse necessario l'utilizzo per periodi prolungati su estese superfici corporee o sotto bendaggio occlusivo, in particolare nei bambini e nei pazienti con disordini tiroidei, praticare tests di funzionalità tiroidea.

In età pediatrica usare solo in caso di effettiva necessità.

Sono stati evidenziati casi di ipotiroidismo conseguenti all'applicazione di iodopovidone sui neonati: è necessario prendere le opportune precauzioni in simili situazioni e, soprattutto, nel caso di un uso prolungato del prodotto. Nei neonati è stato osservato che l'applicazione di antisettici iodinati topici, a termine e pretermine, potrebbe causare disfunzione tiroidea transitoria. Pertanto, si raccomanda di considerare, nei neonati, sostanze alternative con attività antibatterica similare.

Il riscaldamento della soluzione sopra i 43 °C provoca liberazione di vapori tossici di iodio, per un indebolimento del legame tra lo iodio e il povidone.

Non usare per trattamenti prolungati.

Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili si consiglia di consultare il medico. Non ingerire. L'ingestione o l'inalazione può portare conseguenze gravi, talvolta fatali.

Evitare il contatto con gli occhi.

Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e/o detergenti. Non impiegare sulla parte trattata, contemporaneamente, saponi o pomate contenenti mercurio o composti del benzoino.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

Tal quale su cute lesa e cute integra. Tamponare la cute con cotone abbondantemente imbevuto di soluzione. Ripetere, se necessario, per un massimo di 3-4 volte al giorno.

NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

Non sono state riscontrate sindromi da sovradosaggio alle normali condizioni d'uso. L'applicazione su ustioni o su vaste superfici prive di epitelio può produrre gli effetti sistemici dello iodio.

In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate, può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo.

Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione degli occhi, eruzioni cutanee, turbe gastrointestinali e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della funzione renale, edema polmonare.

Instaurare trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio elettrolitico ed al deficit della funzione renale.



EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Farmaiod 10% soluzione cutanea fl. 500 ml

È possibile il verificarsi di qualche caso di intolleranza (bruciore o irritazione). In tal caso interrompere il trattamento.

In soggetti particolarmente sensibili, sono possibili reazioni allergiche, come dermatite tuberosa, dermatite, ecc., ma l'incidenza finora registrata è molto bassa. Anche le manifestazioni di iodismo sono risultate trascurabili.

La reazione dello iodio con i tessuti lesi può ritardarne la cicatrizzazione. L'uso del prodotto può interferire con le prove di funzionalità tiroidea.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura non superiore a 30°C, nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce.






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