Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2018
Farmaci - Fluorouracile Hikma

Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Hikma Pharmaceutica S.A.

MARCHIO

Fluorouracile Hikma

CONFEZIONE

50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

ALTRE CONFEZIONI DI FLUOROURACILE HIKMA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
fluorouracile

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

GRUPPO TERAPEUTICO
Antineoplastici antimetaboliti

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
18 mesi

PREZZO
2,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

Fluorouracile è indicato nel trattamento delle seguenti neoplasie e situazioni di malattia:

  • nel trattamento del tumore colorettale metastatico,
  • come adiuvante nel trattamento del tumore al colon ed al retto,
  • nel trattamento del tumore gastrico avanzato,
  • nel trattamento del tumore pancreatico avanzato,
  • nel trattamento del tumore esofageo avanzato,
  • nel trattamento del tumore mammario avanzato o metastatico,
  • come adiuvante nel trattamento di pazienti con tumore mammario primario operabile
  • nel trattamento del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo non operabile localmente avanzato in pazienti non trattati precedentemente.
  • nel trattamento del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente ricorrente o metastatico.



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

  • Ipersensibilità al fluorouracile o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.
  • Infezioni gravi (es. Herpes zoster, varicella).
  • Pazienti gravemente debilitati.
  • Depressione del midollo osseo dopo radioterapia o trattamento con agenti antineoplastici.
  • Gestione di patologie non maligne.
  • Grave compromissione epatica.
  • Fluorouracile (5-FU) non deve essere somministrato in combinazione con brivudina, sorivudina ed analoghi. Brivudina, sorivudina ed analoghi sono potenti inibitori dell'enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) che metabolizza il 5-FU .
  • Fluorouracile (DPD)
  • Fluorouracile è severamente vietato in donne in gravidanza o che allattano.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

Si raccomanda di somministrare il 5-Fluorouracile solo da e sotto la supervisione di medici qualificati che hanno dimestichezza nell'uso di potenti antimetaboliti e che hanno a disposizione le strutture adeguate per un controllo regolare degli effetti clinici, biochimici ed ematologici durante e dopo la somministrazione.

Tutti i pazienti devono essere ricoverati per il trattamento iniziale.

Un adeguato trattamento con fluorouracile è generalmente seguito da leucopenia, il conteggio più basso dei globuli bianchi (WBC) è generalmente osservato tra il 7 ° e il 14 ° giorno dal primo corso, ma occasionalmente può essere ritardato fino a 20 giorni. La conta generalmente torna ai normali livelli entro il 30° giorno. Si raccomanda un monitoraggio giornaliero delle piastrine e la conta dei globuli bianchi, il trattamento deve essere sospeso se il numero di piastrine scende al di sotto di 100000 per mm3 o se la conta dei globuli bianchi scende al di sotto di 3500 per mm3. Se la conta totale è meno di 2000 per mm3, ed in particolare se si evidenzia granulocitopenia, si raccomanda di porre il paziente in isolamento protettivo in ospedale e trattarlo con appropriate misure per prevenire un'infezione sistemica.

Il trattamento deve anche essere interrotto al primo segnale di ulcerazione orale o se c'è evidenza di effetti indesiderati gastrointestinali come stomatiti, diarrea, sanguinamento del tratto gastrointestinale o emorragia in un qualsiasi punto. Il rapporto tra la dose efficace e la dose tossica è basso ed è improbabile che ci sia risposta terapeutica senza qualche grado di tossicità. Va posta quindi attenzione nella scelta dei pazienti e nell'aggiustamento del dosaggio. Il trattamento deve essere interrotto in caso di grave tossicità.

Fluorouracile deve essere usato con attenzione in pazienti con funzione renale o epatica ridotta o con itterizia. A seguito della somministrazione di fluorouracile sono stati segnalati casi isolate di angina, anomalie nell'ECG e, raramente, infarto del miocardio. Va quindi posta attenzione nel trattare pazienti che hanno evidenziato dolori al petto durante il trattamento o pazienti con un pregresso di patologie cardiache.

La diidropirimidina deidrogenasi (DPD) gioca un ruolo importante nel metabolismo del fluorouracile. Ci sono stati casi di aumentata tossicità del fluorouracile in pazienti con ridotta attività/carenza di DPD. Se applicabile, la determinazione dell'attività dell'enzima DPD è consigliata prima del trattamento con 5-fluoropirimidine.

Nucleosidi analoghi, come brivudina e sorivudina, che influenzano l'attività del DPD possono causare aumentate concentrazioni plasmatiche e aumentata tossicità delle fluoropirimidine . Quindi va tenuto un intervallo di almeno 4 settimane tra la somministrazione di fluorouracile e brivudina, sorivudina o analoghi. In caso di accidentale somministrazione di nucleosidi analoghi a pazienti trattati con fluorouracile, vanno prese opportune precauzioni per ridurre la tossicità del fluorouracile. Si raccomanda immediata ospedalizzazione. Va intrapresa qualsiasi misura per prevenire infezioni sistemiche e disidratazione.

Vaccinazioni con vaccini vivi vanno evitate in pazienti che ricevono fluorouracile per la possibilità di infezioni gravi o fatali. Va evitato il contatto con persone che sono state recentemente trattate con il vaccino contro il virus della poliomielite.

Non è consigliabile l'esposizione prolungata a luce solare a causa del rischio di fotosensibilità.

Usare con cautela in pazienti che hanno ricevuto ad alte dosi di radiazioni pelviche.

Combinazione di 5-fluorouracile e acido folinico

Il profilo di tossicità del 5-fluorouracile può essere aumentato o modificato dall'acido folinico. Le manifestazioni più comuni sono leucopenia, mucositi, stomatiti e/o diarrea che possono essere dose limitanti. Quando il 5-fluorouracile e l'acido folinico sono usati in associazione, il dosaggio di fluorouracile deve essere ridotto maggiormente in caso di tossicità piuttosto che quando il fluorouracile è utilizzato da solo. Le tossicità osservate in pazienti trattati con la combinazione sono qualitativamente simili a quelle osservate in pazienti trattati con 5-fluorouracile da solo.

Tossicità gastrointestinali sono più comunemente osservate e possono essere più gravi o anche pericolose per la sopravvivenza (in particolare stomatiti e diarrea). In casi gravi, 5-fluorouracile e acido folinico devono essere interrotti e deve essere intrapresa terapia endovenosa di supporto. I pazienti devono essere avvisati di consultare immediatamente il loro medico curante se si verificano due volte a giorno stomatiti (ulcere da lievi a moderate) e/o diarrea (feci acquose o movimenti intestinali).

Particolare attenzione va posta nel trattamento dei pazienti anziani o debilitati poichè questi pazienti possono risentire di un aumentato rischio di grave tossicità.

Donne in età fertile e uomini devono usare una contraccezione efficace durante e fino a 6 mesi dopo il trattamento.

Pazienti che assumono fenitoina in associazione con fluorouracile devono sottostare a regolari controlli per la possibilità di un elevato livello di fenitoina nel plasma.

Sodio:

Fluorouracile Hikma contiene 6.3 mg/ml (0.27 mmol/ml) di sodio, cioè è praticamente “senza sodio“. Questo deve essere preso in considerazione per pazienti in dieta sodio controllata.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

Diverse sostanze sono state segnalate per modulare biochimicamente l'efficacia antitumorale o la tossicità del fluorouracile. Farmaci comuni includono metotrexato, metronidazolo, leucovorin alfa interferone ed allopurinolo.

Sia l'efficacia che la tossicità del 5-fluorouracile possono essere aumentate quando il 5-fluorouracile viene usato in combinazione con acido folinico. Gli effetti indesiderati possono essere più pronunciati e si può verificare una grave diarrea. Diarrea potenzialmente fatale è stata osservata quando 600 mg/m2 di fluorouracile (come bolo endovenoso una volta alla settimana) viene somministrato insieme ad acido folinico.

In combinazione con altre sostanze mielosoppressive è necessario un aggiustamento del dosaggio. La terapia con radiazioni concomitante o antecedente può richiedere una riduzione del dosaggio.

La cardiotossicità delle antracicline può risultare aumentata.

Fluorouracile deve essere evitato in combinazione con clozapina per l'aumentato rischio di agranulocitosi.

In pazienti con cancro orofaringeo trattati con fluorouracile e cisplatino è stata segnalata un aumento dell'incidenza di infarto cerebrale.

Un marcato aumento del tempo di protrombina e dell'INR è stato segnalato in alcuni pazienti stabilizzati in terapia con warfarin dopo l'inizio del regime con fluorouracile.

L'enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) gioca un ruolo importante nel metabolismo del fluorouracile. Analoghi nucleosidi, ad es: brivudina e sorivudina, possono indurre un aumento delle concentrazioni plasmatiche di 5-fluorouracile o di altre fluoropirimidine accompagnate da reazioni tossicologiche. Di conseguenza va tenuto un intervallo minimo di 4 settimane tra la somministrazione di fluorouracile e brivudina, sorivudina ed analoghi.

Ove applicabile, è consigliabile determinare l'attività dell'enzima DPD prima di iniziare il trattamento con 5-fluoropirimidine.

Cimetidina, metronidazolo ed interferone possono aumentare i livelli plasmatici di 5-fluorouracile, aumentando in tal modo la tossicità del 5-fluorouracile.

In pazienti che ricevono fenitoina e fluorouracile contemporaneamente, è stato segnalato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina risultanti in sintomi di tossicità da fenitoina.

Il fluorouracile aumenta l'azione di altri farmaci citostatici e della terapia con radiazioni .

In pazienti che ricevono ciclofosfamide, methotrexato e 5-fluorouracile, l'aggiunta di diuretici tiazidici ha portato a una maggiore riduzione del numero di granulociti se confrontato con pazienti che non hanno ricevuto tiazidi.

Epatotossicità (aumento delle fosfatasi alcaline, transaminasi o bilirubina) è stata osservata comunemente in pazienti che hanno ricevuto 5-fluorouracile in combinazione con levamisolo.

In pazienti con tumore mammario, la combinazione di terapia con ciclofosfamide, metotrexate, 5-fluorouracile e tamossifene è stata segnalata come aumentare il rischio di eventi tromboembolici.

A seguito di co-somministrazione di vinorelbina e 5-fluorouracile/acido folinico si possono verificare mucositi gravi, potenzialmente con esiti fatale.

Vaccinazione con vaccini vivi deve essere evitata in pazienti immunocompromessi.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

5-fluorouracile deve essere somministrato solo sotto la supervisione di un medico qualificato con grande esperienza in trattamenti citotossici.

I pazienti devono essere attentamente e frequentemente monitorati durante il trattamento. I rischi ed i benefici per ogni singolo paziente devono essere attentamente considerati prima di ogni trattamento.

PT-H-1318-001-DC

Posologia

Somministrazione endovenosa:

La dose di 5-fluorouracile ed il programma di trattamento dipendono dal regime di trattamento prescelto, dell'indicazione, dallo stato generale del paziente e dai trattamenti precedenti. Il regime di trattamento varia nella combinazione del 5-fluorouracile con altri agenti citotossici o il dosaggio dell'acido folinico utilizzato contemporaneamente.

Il numero di cicli utilizzati deve essere deciso dal medico curante in base ai protocolli di trattamento locali e linee guida; prendendo in considerazione il successo del trattamento e la tollerabilità nei singoli pazienti.

Il trattamento iniziale deve essere somministrato in ospedale.

In pazienti con una qualsiasi delle seguenti condizioni si consiglia una riduzione del dosaggio:

  1. Cachessia
  2. Operazioni chirurgiche maggiori nei 30 giorni precedenti
  3. Ridotta funzionalità del midollo osseo
  4. Compromessa funzionalità epatica o danno renale
Adulti e pazienti anziani che ricevono 5-fluorouracile devono essere monitorati prima di ogni dosaggio per problemi di tossicità ematologica (conta delle piastrine, dei leucociti e dei granulociti), tossicità gastrointestinale (stomatite, diarrea, sanguinamento del tratto gastrointestinale), e tossicità neurologica, se necessario, il dosaggio del 5-fluorouracile può anche essere ridotto o sospeso.

La necessità di aggiustare il dosaggio o l'interruzione del medicinale dipende dal verificarsi di effetti indesiderati. Tossicità ematologica come ridotta quantità di leucociti (≤ 3500/mm3 ) e/o ridotta conta piastrinica (≤ 100000/mm3) possono richiedere interruzione del trattamento. Ripresa del trattamento deve essere decisa dal medico curante a seconda dello scenario clinico.

Tumore colorettale:

5-fluorouracile viene utilizzato nel trattamento dei tumori al colon ed al retto in una gran quantità di regimi di trattamento. Il 5-fluorouracile viene preferibilmente usato con acido folinico.

Regimi di trattamento di uso comune associano anche 5-fluorouracile e acido folinico con altri agenti chemioterapici come irinotecan (FOLFIRI e Fliri), oxaliplatino (FOLFOX) o entrambi irinotecan e oxaliplatino (FOLFIRINOX).

Il range di dosaggio comunemente usato di 5-fluorouracile varia dai 200 - 600 mg / m2 di superficie corporea. La dose varia anche a seconda della somministrazione come bolo endovenoso o come infusione endovenosa continua.

Il programma di dosaggio varia anche a seconda del regime chemioterapico e la somministrazione di 5-fluorouracile può ripetersi con cadenza settimanale, quindicinale o mensile.

Il numero di cicli varia con i regimi di trattamento utilizzati e dipende anche dalla decisione clinica basata sul successo del trattamento e sulla tollerabilità.

Tumore alla mammella:

Il 5-fluorouracile viene comunemente utilizzato nei regimi chemioterapici in associazione con ciclofosfamide e metotrexato (CMF), o epirubicina, ciclofosfamide (FEC) o metotrexato e leucovorina (MFL). Il normale intervallo di dosaggio è di 500 - 600 mg/m2 di superficie corporea come bolo endovenoso e ripetuto ogni 3-4 settimane se necessario. Nel trattamento come adiuvante del tumore alla mammella primario invasivo, la durata del trattamento prosegue per generalmente 6 cicli.

Tumore gastrico e tumore della giunzione gastroesofagea:

La chemioterapia peri-operatoria in regime ECF (epirubicina, cisplatino, 5-fluorouracile) è attualmente raccomandata. La dose raccomandata di 5-fluorouracile è di 200 mg/m2 di superficie corporea al giorno somministrata in infusione continua endovenosa per 3 settimane. 6 cicli sono raccomandati, ma questo dipende dal successo del trattamento e dalla tollerabilità del medicinale da parte del paziente.

Tumore esofageo:

Il 5-fluorouracile è comunemente utilizzato in combinazione con cisplatino, o cisplatino ed epirubicina, o epirubicina ed ossaliplatino. La dose varia tra 200-1000 mg/m2 di superficie corporea al giorno come infusione endovenosa continua nell'arco di parecchi giorni e ciclicamente ripetuta a seconda del regime.

Per i tumori che coinvolgono parte inferiore dell'esofago, la chemioterapia peri-operatoria con regime ECF (epirubicina, cisplatino, 5-fluorouracile) è comunemente raccomandata. La dose raccomandata di 5-fluorouracile è di 200 mg / m2 di superficie corporea al giorno somministrata in infusione continua endovenosa per 3 settimane e ripetuta ciclicamente.

Per quanto riguarda la somministrazione di 5-fluorouracile / cisplatino in combinazione con la radioterapia, si rimanda alla letteratura.

Tumore pancreatico:

5-fluorouracile è preferibilmente utilizzato in associazione con acido folinico o con gemcitabina.

I dosaggi variano tra 200 e 500 mg/m2 di superficie corporea al giorno come iniezione in bolo endovenoso o infusione endovenosa, a seconda del regime e ripetuta ciclicamente.

Tumore della testa e del collo:

Il 5-fluorouracile è preferibilmente usato in associazione con cisplatino o carboplatino. Il dosaggio varia tra 600 - 1200 mg/m2 di superficie corporea al giorno come infusione endovenosa continua nell'arco di parecchi giorni e ripetuta ciclicamente a seconda del regime. In relazione alla somministrazione di 5-fluorouracile/cisplatino o carboplatino in combinazione con radioterapia, fare riferimento alla letteratura.

Popolazioni speciali

Danno renale o compromissione epatica

Si deve porre attenzione e può rendersi necessario ridurre il dosaggio in pazienti con danno renale o compromissione epatica.

Popolazione pediatrica

Fluorouracile non è raccomandato per l'uso nei bambini per l'insufficienza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia.

Anziani

Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio.

Modo di somministrazione

Il 5-fluorouracile può essere somministrato tramite iniezione endovenosa come bolo, infusione o infusione continua per più giorni.

Per istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione vedere paragrafo (qui non riportato) 6.6.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Fluorouracile Hikma 50 mg/ml soluzione iniettabile/iper infusione 1 flaconcino da 5 ml

I sintomi ed i segnali di sovradosaggio sono qualitativamente simili alle reazioni avverse ma generalmente sono più pronunciate, in particolare si possono verificare le seguenti reazioni avverse: nausea, vomito, diarrea, ulcerazioni e sanguinamenti gastrointestinali, depressione del midollo osseo (inclusa trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi).

Il trattamento consiste nell'interruzione del farmaco ed in misure di supporto .

Non esiste un antidoto specifico.

Pazienti che sono stati esposti ad un sovradosaggio di fluorouracile devono essere monitorati dal punto di vista ematologico per almeno 4 settimane. Qualora emergano anomalie, deve essere intrapresa una terapia idonea.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura inferiore a25°C. Non refrigerare o congelare.

Conservare il contenitore nella confezione esterna in modo da proteggere il medicinale dalla luce.

Per le condizioni di conservazione dopo la diluizione del medicinale, vedere paragrafo (qui non riportato) 6.3.

Se a seguito di esposizione a basse temperature si forma un precipitato, ridissolverlo scaldando a 60°C accompagnando da una vigorosa agitazione. Lasciare raffreddare a temperatura corporea prima dell'uso.

Il prodotto deve essere eliminato se la soluzione appare marrone o giallo scuro.


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