Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

Ultimo aggiornamento: 09 ottobre 2017
Farmaci - Gelistrol

Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Italfarmaco S.p.A.

MARCHIO

Gelistrol

CONFEZIONE

50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

PRINCIPIO ATTIVO
estriolo

FORMA FARMACEUTICA
gel

GRUPPO TERAPEUTICO
Estrogeni

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
19,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

Trattamento locale della secchezza vaginale in donne in post-menopausa con atrofia vaginale.




CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

  • Tumore della mammella diagnosticato o sospettato, anche in passato
  • Tumore maligno estrogeno-dipendente diagnosticato o sospettato (ad esempio tumore dell'endometrio)
  • Sanguinamento genitale non diagnosticato
  • Iperplasia endometriale non trattata
  • Tromboembolia venosa idiopatica, attuale o pregressa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare)
  • Malattia tromboembolica arteriosa, attuale o recente (ad esempio angina, infarto miocardico)
  • Disturbi della coagulazione (ad es. deficit di proteina C, di proteina S o di antitrombina; vedi il paragrafo (qui non riportato) 4.4)
  • Epatopatia acuta o anamnesi di malattia epatica (fino a normalizzazione delle prove di funzionalità epatica)
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti elencati nel paragrafo (qui non riportato) 6.1
  • Porfiria



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

Per il trattamento dei sintomi postmenopausali, la terapia estrogenica locale deve essere iniziata solo in presenza di sintomi che influenzano negativamente la qualità della vita.

In ogni caso, un'accurata valutazione dei rischi e dei benefici deve essere effettuata almeno annualmente, e la terapia sostitutiva ormonale deve essere continuata fino a quando i benefici superano i rischi.

Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale non deve essere associato a preparati a base di estrogeni per via sistemica, poichè non sono stati eseguiti studi sulla sicurezza e sui rischi legati alle concentrazioni di estrogeni raggiunte nel trattamento di associazione.

L'applicatore intravaginale può causare modesti traumi locali, specialmente in donne con grave atrofia vaginale.

Avvertenze riguardanti gli eccipienti

Gelistrol 50 microgrammi/g di gel vaginale contiene sodio metilparaidrossibenzoato (E 219) e sodio propilparaidrossibenzoato (E 217), che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Esame medico/follow-up del trattamento

Prima di iniziare o riprendere il trattamento con estriolo, si deve effettuare un'anamnesi medica personale e familiare completa. Deve essere condotta una visita medica (che includa l'esame pelvico e mammario) basandosi sull'anamnesi e sulle controindicazioni e avvertenze per l'uso del farmaco.

Durante il trattamento, si raccomanda di eseguire controlli periodici, la cui frequenza e natura vanno adattate alla singola paziente. Bisogna informare le pazienti sul tipo di eventuali modificazioni delle mammelle che devono segnalare al medico o all'infermiere (Vedere sotto: Tumore della mammella).

Accertamenti, compresa la mammografia, devono essere condotti in accordo alle pratiche di screening attualmente accettate, modificate a seconda delle esigenze cliniche individuali.

In caso di infezioni vaginali, queste devono essere trattate prima di iniziare la terapia con Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale.

Condizioni cliniche che richiedono ulteriori controlli

Se una o più delle seguenti condizioni sono presenti, si sono verificate in passato e/o si sono aggravate durante la gravidanza o durante un precedente trattamento ormonale, la paziente deve essere attentamente monitorata. Bisogna tener presente che queste condizioni possono recidivare o aggravarsi durante il trattamento con Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale:

  • Leiomiomi (fibromi uterini) o endometriosi
  • Presenza di fattori di rischio per disturbi tromboembolici
  • Presenza di fattori di rischio per tumori estrogeno dipendenti, ad esempio familiarità di I grado di tumore della mammella
  • Ipertensione
  • Disturbi epatici (ad esempio adenoma epatico)
  • Diabete mellito con o senza interessamento vascolare
  • Colelitiasi
  • Emicrania o (forte) cefalea
  • Lupus eritematoso sistemico (LES)
  • Anamnesi di iperplasia endometriale
  • Epilessia
  • Asma
  • Otosclerosi
Motivi che giustificano l'immediata sospensione del trattamento

La terapia deve essere sospesa qualora si scopra la presenza di una controindicazione, e nelle seguenti situazioni:

  • Ittero o peggioramento della funzione epatica
  • Significativo aumento della pressione arteriosa
  • Nuova comparsa di cefalea di tipo emicranico
  • Gravidanza
Gelistrol è una preparazione ad azione locale e a basso dosaggio di estriolo e pertanto l'incidenza delle condizioni che vengono menzionate qui sotto è meno probabile rispetto a quella rilevabile durante una terapia sistemica con estrogeni.

Iperplasia e carcinoma endometriale

Il rischio di iperplasia e di carcinoma endometriale nel trattamento orale con soli estrogeni dipende sia dalla durata del trattamento che dalla dose di estrogeno. Al trattamento con estriolo per via vaginale non è stato attribuito alcun aumento del rischio di iperplasia endometriale o di tumore uterino. Tuttavia, se occorre un trattamento cronico, si consigliano controlli periodici, con particolare attenzione ad eventuali sintomi che suggeriscano un'iperplasia endometriale o un tumore maligno dell'endometrio.

Se in qualsiasi momento durante la terapia dovessero manifestarsi emorragie anche lievi dalla vagina, bisogna indagarne la causa. Tale indagine può comprendere una biopsia endometriale, che escluda un tumore endometriale.

La stimolazione estrogenica non contrastata può determinare una trasformazione premaligna nei focolai residui dell'endometriosi. Pertanto si consiglia di usare cautela quando si utilizza questo prodotto in donne che si sono sottoposte ad isterectomia per endometriosi, specialmente se è noto che hanno un'endometriosi residua.

Tumore della mammella, dell'utero e dell'ovaio

Il trattamento sistemico con estrogeni può aumentare il rischio di certi tipi di tumore, in particolare tumori dell'utero, dell'ovaio e della mammella. Non si ritiene che Gelistrol 50 microgrammi/g di gel vaginale, che contiene una bassa dose di estriolo e viene somministrato localmente, aumenti il rischio di tumore.

Disturbo tromboembolico venoso, ictus e coronaropatia

La terapia ormonale sostitutiva con preparati sistemici è associata ad un maggior rischio di tromboembolia venosa (TEV), ictus e coronaropatia. Non si ritiene che Gelistrol 50 microgrammi/g di gel vaginale, che contiene una bassa dose di estriolo e viene somministrato localmente, comporti un aumento del rischio di TEV, ictus e coronaropatia.

I fattori di rischio di TEV generalmente riconosciuti comprendono una positiva anamnesi personale o familiare, l'obesità grave (BMI > 30 kg/m2) e il lupus eritematoso sistemico (LES), mentre non vi è unanime consenso circa il possibile ruolo delle vene varicose. Si raccomanda un'attenta supervisione in queste pazienti.

Altre condizioni

Gli estrogeni per via sistemica possono causare ritenzione idrica o aumento dei trigliceridi nel plasma, per cui le pazienti affette da malattia cardiaca o con alterata funzione renale o con preesistente ipertrigliceridemia devono essere attentamente osservate durante le prime settimane di trattamento. Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale contiene una bassa dose di estriolo e viene somministrato localmente; non si prevedono pertanto effetti sistemici.

Le pazienti affette da grave insufficienza renale devono essere attentamente monitorate, poichè si può prevedere che il livello di estriolo circolante possa aumentare.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

Non sono stati eseguiti studi di interazione fra Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale e altri medicinali. Dato che Gelistrol viene somministrato localmente a una bassa dose, non si prevedono interazioni clinicamente rilevanti.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

Gelistrol 50 microgrammi/g di gel vaginale è un prodotto a base di solo estrogeno per uso vaginale.

Istruzioni sull'inizio e la prosecuzione del trattamento

Il trattamento con Gelistrol può essere iniziato in ogni momento dopo la manifestazione della vaginite atrofica.

Trattamento iniziale: Una dose di applicatore di gel vaginale al giorno per 3 settimane (meglio al momento di coricarsi).

Come trattamento di mantenimento, si raccomanda una dose di applicatore di gel vaginale due volte alla settimana (meglio al momento di coricarsi). Una valutazione sull'opportunità di continuare il trattamento deve essere effettuata dal medico dopo 12 settimane.

Per l'inizio e la continuazione del trattamento dei sintomi post-menopausali, si deve usare la minima dose efficace per il minor tempo possibile .

Una dose dimenticata deve essere somministrata non appena la paziente se ne ricorda, a meno che non siano già trascorse 12 ore. In quest'ultimo caso la dose dimenticata deve essere omessa, e la dose successiva deve essere somministrata all'ora usuale.

Somministrazione

Gelistrol deve essere introdotto nella vagina usando un applicatore con indicazione della dose e seguendo attentamente le “Istruzioni per l'uso“ riportate sia nel foglio illustrativo che qui di seguito.

Una dose di applicatore (applicatore pieno fino alla tacca) eroga una dose di 1 g di gel vaginale contenente 50 microgrammi di estriolo. L'applicatore pieno deve essere inserito in vagina e svuotato, preferibilmente la sera.

Per applicare il gel, la paziente deve sdraiarsi, con le ginocchia piegate e allargate. La punta aperta dell'applicatore va inserita delicatamente ed in profondità nella vagina ed il pistone va spinto lentamente verso il basso, finché tutto il gel viene svuotato nella vagina.

Dopo l'uso, estrarre il pistone dalla cannula e quindi, a secondo della presentazione di farmaco che viene utilizzata, ripulire o gettare la cannula, seguendo le “Istruzioni per l'uso“ fornite nel Foglio Illustrativo.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale 10 g con 10 cannule monouso

La tossicità dell'estriolo è molto bassa. È molto improbabile il sovradosaggio con Gelistrol 50 microgrammi/g gel vaginale con l'applicazione vaginale. I sintomi che possono verificarsi nel caso di una dose elevata ingerita accidentalmente sono: nausea, vomito ed emorragia vaginale nelle donne. Non esiste un antidoto specifico. Se necessario, si deve istituire un trattamento sintomatico.


CONSERVAZIONE



Conservare ad una temperatura inferiore a 25ºC.


PATOLOGIE ASSOCIATE







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