Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Glucosio 5% Baxter

Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Baxter S.p.A.

MARCHIO

Glucosio 5% Baxter

CONFEZIONE

soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

ALTRE CONFEZIONI DI GLUCOSIO 5% BAXTER DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
glucosio monoidrato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Soluzioni nutrizionali parenterali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
30,46 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

Glucosio 5% Baxter è indicato per il trattamento della deplezione di carboidrati e fluido.

Glucosio 5% Baxter viene inoltre utilizzato anche come veicolo e diluente per medicinali compatibili per somministrazione parenterale.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

La soluzione è controindicata in caso di diabete non compensato, altre intolleranze al glucosio note (come situazioni di stress metabolico), coma iperosmolare, iperglicemia, iperlattatemia.

Ipersensibilità al principio attivo. Vedere i paragrafi 4.4 e 4.8 per le allergie al mais.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

Diluizione ed altri effetti sugli elettroliti sierici

A seconda del volume e della velocità di infusione e a seconda delle condizioni cliniche di fondo del paziente e della capacità di metabolizzare il glucosio, la somministrazione endovenosa di glucosio può causare:

  • Iperosmolarità, diuresi osmotica e disidratazione
  • Iposmolarità
  • Squilibri elettrolitici quali
    • iponatriemia ,
    • ipokaliemia
    • ipofosfatemia
    • ipomagnesemia
    • sovraidratazione/ipervolemia e, per esempio, stati congestizi, incluso congestione polmonare ed edema
I suddetti effetti non derivano solo dalla somministrazione di liquidi privi di elettroliti ma anche dalla somministrazione di glucosio.

L'iponatriemia può evolvere in encefalopatia iponatremica acuta caratterizzata da emicrania, nausea, crisi epilettiche, letargia, coma, edema cerebrale e decesso.

I bambini, gli anziani, le donne, i pazienti post-operazione, i pazienti con ipossia ed i pazienti con malattie del sistema nervoso centrale o polidipsia psicogena sono a rischio particolare per queste complicazioni.

La valutazione clinica e periodiche analisi di laboratorio possono essere necessarie per monitorare i cambi nell'equilibrio dei liquidi, nelle concentrazioni degli elettroliti e nell'equilibrio acido-base durante la terapia parenterale prolungata o quando le condizioni del paziente o la velocità di somministrazione richiedono tale valutazione.

Particolare cautela è consigliata in pazienti ad aumentato rischio di squilibri di acqua ed elettroliti che possono essere aggravati da un aumentato carico di acqua libera, iperglicemia o somministrazione di insulina possibilmente richiesta .

Iperglicemia

  • La somministrazione rapida di soluzioni di glucosio può produrre iperglicemia sostanziale ed una sindrome iperosmolare
  • Se si verifica iperglicemia, la velocità di infusione deve essere regolata e/o deve essere somministrata insulina
  • Se necessario, fornire supplementi parenterali di potassio
  • Il glucosio 5% per via endovenosa deve essere somministrato con cautela in pazienti con, per esempio:
    • compromessa tolleranza al glucosio (come in pazienti con diabete mellito, insufficienza renale o in presenza di sepsi, trauma o shock),
    • grave malnutrizione ,
    • carenza di tiamina, per esempio in pazienti con alcolismo cronico (rischio di grave acidosi lattica dovuta alla compromessa metabolizzazione ossidativa del piruvato),
    • pazienti con attacco ischemico o grave danno cerebrale traumatico.
      Evitare l'infusione nelle prime 24 ore successive a un trauma cranico. Monitorare attentamente la concentrazione plasmatica di glucosio poichè l'iperglicemia precoce è stata associata a scarsi risultati in pazienti con grave danno cerebrale traumatico;
    • neonati.
Effetti sulla secrezione di insulina

La somministrazione endovenosa prolungata di glucosio e l'associata iperglicemia possono causare diminuite velocità di secrezione di insulina stimolata dal glucosio.

Reazioni di ipersensibilità

  • Sono state riportate reazioni di ipersensibilità/infusione, incluso reazioni anafilattiche/anafilattoidi, con le soluzioni di glucosio (ved. paragrafo (qui non riportato) 4.8). Le soluzioni che contengono glucosio dunque devono essere usate con cautela in pazienti con nota allergia al mais o ai suo derivati (ved. paragrafo (qui non riportato) 4.3)
  • L'infusione deve essere immediatamente interrotta se si sviluppano segnali o sintomi di una sospetta reazione di ipersensibilità. Devono essere istituite appropriate contromisure terapeutiche come clinicamente indicato.
Sindrome di rialimentazione

  • Rialimentare pazienti gravemente malnutriti può causare la sindrome di rialimentazione che è caratterizzata dallo spostamento di potassio, fosforo e magnesio nel comparto intracellulare dato che il paziente diventa anabolico. Può svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un attento monitoraggio e un apporto di nutrienti con lieve aumento evita la sovraalimentazione e può prevenire queste complicazioni.
Popolazione pediatrica

La velocità di infusione ed il volume dipendono dall'età, peso, condizioni cliniche e metaboliche del paziente, dalla terapia concomitante, e devono essere determinate da un medico esperto nella terapia con liquidi endovenosi in pediatria.

Per evitare eccessive infusioni, potenzialmente fatali, di liquidi endovenosi al neonato, è necessario porre speciale attenzione al modo di somministrazione. Quando si usa una pompa a siringa per somministrare liquidi endovenosi o farmaci ai neonati, non deve essere lasciata collegata alla siringa una sacca di liquido.

Quando si usa una pompa per infusione tutte le clamp sul set di somministrazione endovenosa devono essere chiuse prima di rimuovere il set di somministrazione dalla pompa, o di spegnere la pompa. Ciò è richiesto a prescindere che il set di somministrazione abbia un dispositivo anti-flusso libero.

Il dispositivo per infusione endovenosa e l'equipaggiamento per la somministrazione devono essere frequentemente monitorati.

Problematiche correlate all'iperglicemia pediatrica

I neonati - in particolare quelli nati prematuri e con un basso peso corporeo alla nascita – sono ad aumentato rischio di sviluppare ipo o iperglicemia e quindi necessitano un attento monitoraggio durante il trattamento con soluzioni di glucosio endovenose per assicurare un adeguato controllo glicemico per evitare potenziali effetti avversi a lungo termine. L'ipoglicemia nel neonato può causare attacchi epilettici, coma e danni cerebrali. L'iperglicemia è stata associata ad emorragia intraventricolare, insorgenza tardiva di infezioni batteriche e fungine, retinopatia del prematuro, enterocolite necrolizzante, displasia broncopolmonare, prolungata permanenza in ospedale, e morte.

Problematiche correlate all'iponatriemia pediatrica

  • I bambini (incluso neonati e bambini più grandi) sono ad aumentato rischio di sviluppare iponatriemia iposmotica come pure di sviluppare encefalopatia iponatriemica
  • Le concentrazioni di elettroliti nel plasma devono essere attentamente monitorate nella popolazione pediatrica
  • Una rapida correzione dell'iponatriemia iposmotica è potenzialmente pericolosa (rischio di gravi complicazioni neurologiche).
  • Il dosaggio, la velocità e la durata della somministrazione devono essere determinate da un medico esperto nella terapia con liquidi endovenosi in pediatria
Uso geriatrico

  • Quando si sceglie il tipo di soluzione per infusione ed il volume/velocità di infusione per un paziente geriatrico, considerare che i pazienti geriatrici hanno in genere più probabilità di avere malattie cardiache, renali, epatiche o altre o assumono terapia farmacologica concomitante
Sangue

  • Il Glucosio 5% (una soluzione di glucosio acquosa, ovvero priva di elettroliti) non deve essere somministrata simultaneamente attraverso la stessa attrezzatura del sangue intero, dato che possono verificarsi emolisi e pseudoagglutinazione.
L'aggiunta di altri farmaci o l'uso di un'incorretta tecnica di somministrazione potrebbe causare la comparsa di reazioni febbrili dovute alla possibile introduzione di pirogeni. In caso di una reazione avversa, l'infusione deve essere immediatamente interrotta.

Rischio di embolia gassosa

  • Non utilizzare contenitori in plastica connessi in serie in quanto possono causare embolia gassosa, dovuta al residuo di aria proveniente dal contenitore primario prima che la somministrazione del fluido dal contenitore secondario sia completata.
  • Pressurizzare le soluzioni endovenose contenute in contenitori di plastica flessibili per aumentare le velocità di flusso può causare embolia gassosa se l'aria residua nel contenitore non è completamente eliminata prima della somministrazione.
  • L'uso di un set per somministrazione endovenosa con lo sfiato nella posizione aperta può causare embolia gassosa. I set per somministrazione endovenosa con lo sfiato nella posizione aperta non devono essere usati con contenitori di plastica flessibili.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

Sia gli effetti glicemici del Glucosio 5% ed i suoi effetti sull'equilibrio di acqua ed elettroliti devono essere tenuti in considerazione quando si usa il Glucosio 5% in pazienti trattati con altre sostanze che influenzano il controllo glicemico, o l'equilibrio dei liquidi e/o degli elettroliti.

La somministrazione concomitante di catecolamine e steroidi diminuisce l'assorbimento di glucosio.

Non sono stati effettuati studi di interazione.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

Posologia

Adulti, anziani e bambini

La concentrazione e il dosaggio di glucosio soluzione per uso endovenoso è determinata da vari fattori inclusa l'età, il peso, e le condizioni cliniche del paziente. Può essere necessario monitorare con accuratezza la concentrazione sierica di glucosio.

Il dosaggio raccomandato per il trattamento della deplezione di carboidrati e fluidi è:

per gli adulti

  • da 500 ml a 3 litri/24 ore

per neonati e bambini

  • da 0 a 10 kg di peso corporeo: 100 ml/kg/24 ore
  • da 10 a 20 kg di peso corporeo: 1000 ml + 50 ml/kg al di sopra dei 10 Kg/24 ore
  • al di sopra dei 20 kg di peso corporeo: 1500 ml + 20 ml/kg al di sopra dei 20 Kg/24 ore
La velocità di infusione dipende dalle condizioni cliniche del paziente.

La velocità di infusione non deve eccedere la capacità di ossidazione del glucosio del paziente per evitare iperglicemia. Allo stesso tempo l'intervallo massimo del dosaggio da 5 mg/kg/min per gli adulti a 10-18 mg/Kg/min per neonati e bambini dipende dall'età e dal peso corporeo totale.

Il dosaggio raccomandato quando viene utilizzato come veicolo o diluente oscilla da 50 a 250 ml per dose di medicinale da somministrare.

Quando il Glucosio 5% Baxter viene utilizzato come diluente per altre preparazioni medicinali iniettabili, il dosaggio e la velocità di infusione somministrato dipende essenzialmente dalla natura e dal regime di somministrazione del farmaco prescritto.

Popolazione pediatrica

La velocità di infusione ed il volume dipendono dall'età, peso, condizioni cliniche e metaboliche del paziente, dalla terapia concomitante e devono essere determinate dal medico, con esperienza nella terapia endovenosa in pediatria, consultato.

Modo di somministrazione

La soluzione va somministrata esclusivamente per infusione (vena periferica o centrale).

Quando la soluzione è utilizzata per diluizione e diffusione di medicinali aggiunti terapeutici mediante infusione, i volumi adeguati per ogni terapia sono determinati dalle indicazioni d'uso dei medicinali aggiunti.

Il Glucosio 5% per infusione è una soluzione isosmotica.

Vedere il paragrafo (qui non riportato) 3 per le informazioni sull'osmolarità della soluzione.

Precauzioni da prendere prima di manipolare o somministrare il farmaco

I farmaci per uso parenterale devono essere ispezionati visivamente per materia particellare e scolorimento prima della somministrazione, quando la soluzione ed il contenitore lo permettono.

Utilizzare solo se la soluzione è limpida, senza particelle visibili e se il contenitore è intatto.

Somministrare immediatamente dopo l'inserimento del dispositivo di infusione.

La soluzione deve essere somministrata con attrezzatura sterile e mediante una tecnica asettica. Si deve riempire il dispositivo con la soluzione in modo da prevenire l'entrata di aria nel sistema.

Un supplemento di elettroliti può essere indicato a seconda dei bisogni clinici del paziente.

Le integrazioni possono essere effettuate prima o durante l'infusione attraverso il punto di iniezione.

Quando si effettuano delle integrazioni, verificare l'osmolarità finale delle soluzioni. La somministrazione di soluzioni iperosmolari può causare irritazione venosa e flebite. Qualsiasi integrazione deve essere miscelata abbondantemente e con cura. Le soluzioni che contengono integrazioni devono essere utilizzate immediatamente e non conservate.

Vedere il paragrafo (qui non riportato) 4.4 per il rischio di embolia gassosa.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Glucosio 5% Baxter soluzione per infusione 10 sacche viaflo da 1.000 ml

La somministrazione prolungata o l'infusione rapida di grossi volumi di Glucosio 5% possono causare iperosmolarità e iponatremia, disidratazione, iperglicemia, iperglicosuria, diuresi osmotica (a causa dell'iperglicemia) ed intossicazione d'acqua ed edema. L'iperglicemia e l'iponatremia gravi possono essere fatali .

Nel caso di sospetta sovrainfusione, si deve interrompere immediatamente il trattamento con Glucosio 5%. Il trattamento del sovradosaggio è sintomatico e di supporto, con appropriato monitoraggio.


CONSERVAZIONE



Sacche da 50 e 100 ml: Non conservare a temperatura superiore ai 30°C

Sacche da 250, 500 e 1000 ml: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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