Idelvion polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml

Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2018
Farmaci - Idelvion

Idelvion polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

CSL Behring S.p.A.

MARCHIO

Idelvion

CONFEZIONE

polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml

ALTRE CONFEZIONI DI IDELVION DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
albutrepenonacog alfa

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiemorragici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica, vendibile al pubblico su prescrizione dei centri emofilia

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
7261,76 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Idelvion polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml

Trattamento e profilassi dell'emorragia nei pazienti con emofilia B (carenza congenita di fattore IX).

IDELVION può essere usato per tutti i gruppi d'età.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Idelvion polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml

Ipersensibilità al principio attivo (rIX-FP) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Reazioni allergiche note alle proteine di criceto.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Idelvion polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml

Ipersensibilità

Sono possibili reazioni di ipersensibilità di tipo allergico con IDELVION. Il medicinale contiene tracce di proteine di criceto. I pazienti devono essere informati che, in caso di comparsa di questi sintomi, devono interrompere immediatamente l'uso del medicinale e rivolgersi al medico. I pazienti devono sapere quali sono i primi segni delle reazioni di ipersensibilità, come orticaria, orticaria generalizzata, senso di costrizione toracica, dispnea, ipotensione ed anafilassi. Si suggerisce di effettuare le prime somministrazioni di fattore IX, secondo il parere del medico, sotto stretta osservazione medica nell'eventualità che si debba intervenire con cure appropriate per le reazioni allergiche.

In caso di shock devono essere attuate le procedure mediche standard per il trattamento dello shock.

Inibitori

Dopo ripetuti trattamenti con i medicinali contenenti fattore IX umano della coagulazione, i pazienti devono essere monitorati per l'eventuale sviluppo di anticorpi neutralizzanti (inibitori) che devono essere quantificati in Unità Bethesda (UB) usando appropriati controlli biologici.

Nella letteratura sono stati riportati casi in cui si è dimostrata la correlazione tra la comparsa di un inibitore del fattore IX e reazioni allergiche. Per questo motivo, i pazienti che manifestano reazioni allergiche devono essere sottoposti ad analisi per la presenza di un inibitore. Bisogna sottolineare che i pazienti con inibitori del fattore IX possono essere a più alto rischio di anafilassi in seguito a somministrazioni successive di fattore IX.

A causa del rischio di reazioni allergiche con i concentrati di fattore IX, le somministrazioni iniziali di fattore IX devono, in base al giudizio del medico, essere eseguite sotto osservazione medica durante la quale deve essere disponibile un'assistenza medica appropriata per le reazioni allergiche.

Tromboembolia

Dato il potenziale rischio di complicazioni trombotiche, si deve effettuare un controllo clinico dei sintomi precoci di coagulopatia trombotica e da consumo con l'ausilio di test biologici idonei, durante la somministrazione del medicinale a pazienti con disturbi epatici, pazienti in periodo post-operatorio, neonati o pazienti a rischio di fenomeni trombotici o CID (Coagulazione intravasale disseminata). In ciascuna di queste situazioni, si deve valutare attentamente il beneficio del trattamento con IDELVION rispetto al rischio di complicazioni.

Eventi cardiovascolari

Nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare, la terapia sostitutiva con fattore IX può aumentare il rischio cardiovascolare.

Complicanze catetere -correlate

Se è necessario un dispositivo di accesso venoso centrale (central venous access device, CVAD), deve essere considerato il rischio di complicanze legate al CVAD, come infezioni locali, batteriemia e trombosi in sede del catetere.

Popolazione pediatrica

Le avvertenze e le precauzioni indicate si applicano tanto agli adulti quanto ai bambini.

Pazienti anziani

Gli studi clinici su IDELVION non hanno incluso pazienti di età uguale o superiore a 65 anni. Non è noto se essi rispondano in modo diverso dai pazienti più giovani.

Induzione dell'immunotolleranza

Non sono state stabilite la sicurezza e l'efficacia dell'uso di IDELVION per l'induzione dell'immunotolleranza.

Contenuto di sodio

Questo medicinale contiene fino a 25,8 mg (1,13 mmol) di sodio per dose (peso corporeo 70 kg) in caso di somministrazione della dose massima (15 ml = 6000 UI). Ciò deve essere tenuto in considerazione dai pazienti che seguono una dieta controllata per il sodio.

Registrazione dell'uso

Si raccomanda vivamente di annotare il nome ed il numero di lotto del medicinale ogni volta che IDELVION viene somministrato ad un paziente, per mantenere un collegamento tra il paziente e il lotto del medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Idelvion polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml

Non sono state segnalate interazioni dei medicinali contenenti fattore IX della coagulazione umano con altri medicinali.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Idelvion polvere e solvente per soluzione iniettabile 2000 UI fl 5 ml

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con IDELVION.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Non congelare. Conservare i flaconcini nella confezione esterna, in modo da tenerli al riparo dalla luce.

Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del medicinale, vedere il paragrafo (qui non riportato) 6.3.






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