Ilmocin Decongestionante Nasale 0,25% spray nasali 10 ml

09 aprile 2020

Farmaci - Ilmocin Decongestionante Nasale

Ilmocin Decongestionante Nasale 0,25% spray nasali 10 ml




Ilmocin Decongestionante Nasale è un farmaco a base di fenilefrina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Decongestionanti. E' commercializzato in Italia da Farmitalia Industria Chimico-Farmaceutica S.r.l..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Farmitalia Industria Chimico-Farmaceutica S.r.l.

MARCHIO

Ilmocin Decongestionante Nasale

CONFEZIONE

0,25% spray nasali 10 ml

FORMA FARMACEUTICA
gocce

PRINCIPIO ATTIVO
fenilefrina cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Decongestionanti

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

PREZZO
DISCR.


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Foglietto illustrativo Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)? Perchè si usa?


Decongestionante della mucosa nasale.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi.

Ipertiroidismo grave.

Glaucoma ad angolo acuto.

Bambini di età inferiore ai 12 anni.

Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi (vedere anche paragrafo 4.5).


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)


I farmaci simpaticomimetici devono essere usati con cautela nei pazienti con ipertensione, malattie cardiache comprese le aritmie, malattie tiroidee, diabete mellito, glaucoma e ipertrofia prostatica.

In questi pazienti è opportuno valutare l'uso dei decongestionanti nasali caso per caso.

La congestione di rimbalzo è frequente con l'uso di decongestionanti nasali e può condurre ad un uso eccessivo del medicinale. È pertanto necessario attenersi con scrupolo alle dosi consigliate.

L'uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, può causare tachifilassi e quindi la ridotta efficacia del farmaco.

L'abuso dei vasocostrittori nasali può indurre alterazioni prolungate della mucosa che possono risultare nella rinite atrofica medicamentosa.

Popolazione pediatrica

I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici: l'uso nei bambini di età inferiore a 12 anni è controindicato.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

ILMOCIN DECONGESTIONANTE NASALE contiene:
  • sodio metabisolfito, raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)


Gli effetti pressori della fenilefrina possono essere potenziati dall'uso contemporaneo di farmaci antidepressivi triciclici.

Per la possibile insorgenza di effetti indesiderati anche gravi, non somministrare il medicinale durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)? Dosi e modo d'uso


Posologia

1-2 spruzzi in ogni narice, da ripetere, se necessario, fino a 3-4 volte al giorno.

Non superare le dosi consigliate.

Popolazioni speciali

I soggetti anziani hanno più probabilità di manifestare reazioni avverse. In tali casi è necessario valutare l'opportunità di impiegare dosi inferiori di medicinale.

Il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni.

In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, è opportuno rivalutare la situazione.

Modo di somministrazione

Uso nasale.

Lo spruzzo deve essere somministrato in ciascuna narice inserendo l'erogatore nasale e premendo la micropompa nebulizzatrice.

La soluzione è limpida e incolore: soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, non devono essere utilizzate, ma devono essere eliminate.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)


Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato in dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

In caso di sovradosaggio, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, particolarmente nei bambini, ipotermia e grave depressione del SNC con spiccata sedazione, che richiedono l'adozione di adeguate misure d'urgenza.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato)


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di fenilefrina cloridrato. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Come gli altri decongestionanti nasali, fenilefrina cloridrato, soprattutto se usato per periodi superiori a 5 giorni, può indurre irritazione locale transitoria.

La vasocostrizione indotta può essere seguita da vasodilatazione o congestione “di rimbalzo“.

Per trattamenti ad alte dosi o prolungati oltre il limite consigliato od in caso di assorbimento eccessivo di principio attivo attraverso le mucose infiammate, è possibile raramente la comparsa di effetti sistemici cardiovascolari (ipertensione seguita da ipotensione di rimbalzo, sudorazioni, bradicardia, pallore) e di stimolazione del sistema nervoso centrale (cefalea, insonnia, tremori, vertigini, irrequietezza).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili“.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

In gravidanza il medicinale va impiegato con cautela e solo dopo aver valutato l'effettiva necessità del medicinale.

Allattamento

Il medicinale va usato con cautela durante l'allattamento poichè non si può escludere che il farmaco venga escreto nel latte materno.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Ilmocin Decongestionante Nasale (fenilefrina cloridrato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Se usato alle dosi raccomandate, il medicinale non influenza normalmente la guida o l'impiego di macchinari.

È comunque opportuno che il paziente sia informato che l'impiego del medicinale a dosaggi molto elevati può causare, sia pure molto raramente, l'insorgenza di vertigini, difficoltà di concentrazione e sedazione (vedere paragrafi 4.8 e 4.9), che possono compromettere la capacità di guidare.


PRINCIPIO ATTIVO


100 ml di soluzione contengono:
  • principio attivo: fenilefrina cloridrato g 0,25;
  • eccipienti con effetti noti: sodio metabisolfito.
Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Sodio metabisolfito, sodio citrato, benzalconio cloruro, acqua depurata.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Conservare il flacone ben chiuso nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce, in quanto la prolungata esposizione all'aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione e una certa perdita di potenza.

Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, non devono essere utilizzate, ma devono essere eliminate.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Flacone in vetro giallo da 10 ml, munito di micropompa nebulizzatrice ed erogatore nasale.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 06/02/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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