Italprid 20 compresse 100 mg

22 settembre 2021
Farmaci - Italprid

Italprid 20 compresse 100 mg




Italprid 20 compresse 100 mg è un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe C), a base di tiapride cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antipsicotici benzamidici. E' commercializzato in Italia da Teofarma


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Teofarma

MARCHIO

Italprid

CONFEZIONE

20 compresse 100 mg

FORMA FARMACEUTICA
compressa

PRINCIPIO ATTIVO
tiapride cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antipsicotici benzamidici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
7,12 €


CONFEZIONI DISPONIBILI IN COMMERCIO


Confezioni e formulazioni di Italprid disponibili in commercio:

  • italprid 20 compresse 100 mg (scheda corrente)

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


SCARICA IL PDF DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (AIFA)


Foglietto illustrativo Italprid »

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Italprid? Perchè si usa?


Movimenti involontari, coreici in particolari. Quadri ipercinetici di tipo funzionale. Sindromi cefalalgiche ad eziologia diversa. Disturbi del comportamento con agitazione ed ansietà nelle sindromi alcoliche acute e croniche e nell'anziano.

Alterazione della mobilità gastro-intestinale. Discinesie gastro-intestinali.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Italprid?


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Italprid?


Somministrare con cautela in pazienti con insufficienza renale grave, in pazienti epilettici e in pazienti parkinsoniani.

Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari o con una storia famigliare di prolungamento QT.

Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici.

Interrompere il trattamento nel caso in cui si verifichi ipertermia.

Tenere presente negli anziani la possibile comparsa di sedazione ed ipotensione a causa della loro più marcata sensibilità.

Evitare di assumere bevande alcooliche, per la pur lieve interazione con il farmaco.

Durante la somministrazione parenterale, specie i.v., tenersi pronti a fronteggiare eventuali casi di ipovolemia od ipotensione ortostatica. Italprid non da luogo a rischi di assuefazione o dipendenza.

In studi clinici randomizzati versus placebo condotti in una popolazione di pazienti con demenza trattati con alcuni antipsicotici atipici è stato osservato un aumento di circa tre volte del rischio di eventi cerebrovascolari. Il meccanismo di tale aumento del rischio non è noto. Non può essere escluso un aumento del rischio per altri antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. Italprid deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per stroke.

Sono stati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV) con farmaci antipsicotici. Dal momento che pazienti trattati con antipsicotici presentano spesso fattori di rischio acquisiti per TEV, tali fattori devono essere identificati prima e durante il trattamento con Italprid e allo scopo di adottare adeguate misure preventive.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Italprid?


Quando i neurolettici sono somministrati in concomitanza con i farmaci che prolungano il QT, il rischio di insorgenza di aritmie cardiache aumenta.

Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti.

Il trattamento può potenziare l'azione dei farmaci ipotensivi, antipertensivi, deprimenti del SNC (ipnotici, tranquillanti, anestetici, analgesici ecc.).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Italprid? Dosi e modo d'uso


La posologia e la via di somministrazione vanno adattate dal medico al tipo ed alla gravità del quadro clinico.

Nell'adulto, nelle forme di etilismo acuto, sino a 4 - 8 fiale al giorno (una ogni 4 -6 ore); nelle manifestazioni dell'etilismo cronico 1 - 2 compresse al giorno.

Nei disturbi del comportamento dell'anziano; negli stati di agitazione acuta 3-4 fiale al giorno, con riduzione progressiva della posologia a risultato terapeutico acquisito; nelle forme croniche 1-2 compresse al giorno. Nei movimenti anormali 3-6 compresse o 3-6 fiale a secondo della gravità della sintomatologia.

Cefalalgie: 1-3 compresse al giorno, aumentabili sino a 4 nei casi più gravi.

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Italprid?


In caso di sovradosaggio accidentale si può manifestare una sindrome parkinsoniana molto grave, che può condurre sino al coma. È indicata una terapia sintomatica di sostegno.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Italprid?


Soltanto raramente in alcuni soggetti particolarmente sensibili ed a dosaggi elevati, Italprid può determinare qualche effetto collaterale del tipo neurolettico, quali sonnolenza, alterazioni del ciclo mestruale, sedazione, depressione, agitazione, disturbi del sonno, galattorea.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con altri farmaci della stessa classe: casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa

Sono stati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV), inclusi casi di embolismo polmonare (EP) e trombosi venosa profonda (TEV). La frequenza di questi eventi è sconosciuta.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Italprid durante la gravidanza e l'allattamento?


Sebbene negli studi di teratogenesi non abbiano evidenziato alcuna tossicità fetale nel farmaco, la prudenza raccomanda di astenersi dal somministrare il farmaco nei primi mesi di gravidanza e quindi di utilizzarlo solamente in caso di effettiva necessità e sotto controllo del medico.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Italprid sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


In soggetti particolarmente sensibili, il preparato può ridurre l'attenzione durante la guida di veicoli e nell'uso di macchine.


PRINCIPIO ATTIVO


Italprid 100 mg compresse

Una compressa contiene principio attivo: tiapride 100 mg (pari a 111,2 mg di cloridrato)

Italprid 50 mg/ml soluzione iniettabile

Una fiala da 2 ml contiene principio attivo: tiapride 100 mg (pari a 111,2 mg di cloridrato)

Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Compresse:

mannitolo, polivinilpirrolidone, cellulosa microcristallina, silice, magnesio stearato.

Fiale:

sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Conservare a temperatura non superiore a 25° C.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Compresse: Astuccio da 20 compresse, in blister in PVC/PVDC termosaldato con foglio di alluminio/PVDC.

Fiale: Astuccio da 10 fiale i.m. - e.v. da 2 ml.


PATOLOGIE CORRELATE


Data ultimo aggiornamento: 20/07/2021

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci e integratori:

...e inoltre su Dica33:

Ultimi articoli
Covid-19, la salute mentale passa per il microbioma
Mente e cervello
17 settembre 2021
Speciale Coronavirus
Covid-19, la salute mentale passa per il microbioma
Tenere attivo il cervello ritarda Alzheimer
Mente e cervello
13 settembre 2021
Notizie e aggiornamenti
Tenere attivo il cervello ritarda Alzheimer
Anziani, la demenza è causa di decesso?
Mente e cervello
04 settembre 2021
Notizie e aggiornamenti
Anziani, la demenza è causa di decesso?