Lyseen 4 mg 30 compresse

Ultimo aggiornamento: 03 maggio 2018
Farmaci - Lyseen

Lyseen 4 mg 30 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

GlaxoSmithKline Consumer Healthcare S.p.A.

MARCHIO

Lyseen

CONFEZIONE

4 mg 30 compresse

ALTRE CONFEZIONI DI LYSEEN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
pridinolo mesilato

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Miorilassanti

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
11,69 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Lyseen 4 mg 30 compresse

Contratture di origine centrale e periferica. Lombaggini, torcicollo, mialgie in genere.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Lyseen 4 mg 30 compresse

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1. Glaucoma, ipertrofia prostatica, sindromi di ritenzione urinaria e di ostruzione intestinale, tachiaritmia.

Controindicato nel primo trimestre di gravidanza. Nell'ulteriore periodo è da riservare al giudizio del medico, solo in casi di assoluta necessità.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Lyseen 4 mg 30 compresse

Il Lyseen non ha mai dato luogo a fenomeni di assuefazione e/o di dipendenza.

Tenere il preparato fuori della portata dei bambini.

Somministrare con cautela nei pazienti con grave insufficienza renale e/o epatica per i conseguenti tassi ematici più elevati e/o più duraturi.

In taluni soggetti (lievemente ipotesi, vaso-neuro-labili) può essere opportuno somministrare le compresse a stomaco pieno e tenere a riposo in posizione orizzontale per qualche tempo (10') il paziente dopo l'iniezione intramuscolare.

L'iniezione endovenosa può essere praticata in casi urgenti (gravi stati contratturali generalizzati); in tal caso il contenuto di 1 fiala deve essere diluito con 3-5 ml di soluzione glucosata e l'iniezione deve essere praticata lentamente con il paziente in posizione orizzontale.

Particolare cautela dovrà essere adottata nel primo giorno di terapia.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Lyseen 4 mg 30 compresse

Il Lyseen potenzia l'attività degli anticolinergici, ad esempio dell'atropina.

Le fiale di Lyseen non devono essere associate nella stessa siringa con altri preparati.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Lyseen 4 mg 30 compresse

In generale la posologia media consigliata per una terapia d'attacco è di 1-3 fiale al giorno per via intramuscolare, o in caso di terapia d'urgenza, per via endovenosa.

Terapia di mantenimento

Salvo diverso giudizio del medico, in generale la dose media giornaliera consigliata è di 0,2 mg pro kg pro die. Questa si raggiunge somministrando ½ - 1 compressa 3 volte al giorno.

Crampi notturni

Per i crampi notturni alle gambe, prescrivere 1-2 compresse prima di coricarsi.

Fisioterapia

Per facilitare le misure fisioterapiche e migliorarne i risultati, iniettare 1-2 fiale per via intramuscolare mezz'ora o un'ora prima del trattamento.

Salvo speciali casi, le singole forme farmaceutiche (soluzione iniettabile e compresse) debbono essere somministrate una per volta e a regolari intervalli di tempo una dall'altra.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Lyseen 4 mg 30 compresse

In caso di iperdosaggio o di intossicazione accidentale il quadro sintomatologico è quello comune agli anticolinergici.

Nel caso la gravità della sintomatologia lo richieda, somministrare fisostigmina salicilato e.v. lentamente a dosi di 0,5 mg ripetibili fino a totali 2 mg.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Lyseen 4 mg 30 compresse

Il Lyseen è in genere ben tollerato. Alle dosi indicate gli effetti indesiderati sono rari e scompaiono in genere in seguito alla riduzione della posologia o alla sospensione del trattamento; essi consistono in una leggera sensazione di astenia e secchezza delle fauci.

Con i farmaci anticolinergici, in particolare con l'atropina, possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati: secchezza delle fauci, sete, disturbi transitori della vista (midriasi, alterazione dell'accomodazione, fotofobia, lieve aumento della pressione intra-oculare), arrossamento e secchezza della cute, bradicardia seguita da tachicardia, disturbi della minzione, stitichezza, e molto raramente vomito, capogiro e incertezza nell'incedere.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.






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