Magnesio Solfato Galenica Senese 2,5 g/10 ml soluzione iniettabile per uso ev 10 fiale 10 ml

09 luglio 2020
Farmaci - Magnesio Solfato Galenica Senese

Magnesio Solfato Galenica Senese 2,5 g/10 ml soluzione iniettabile per uso ev 10 fiale 10 ml




Magnesio Solfato Galenica Senese 2,5 g/10 ml soluzione iniettabile per uso ev 10 fiale 10 ml è un farmaco a base di magnesio solfato, appartenente al gruppo terapeutico Antiepilettici, Soluzioni endovena elettrolitiche. E' commercializzato in Italia da Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Magnesio Solfato Galenica Senese

CONFEZIONE

2,5 g/10 ml soluzione iniettabile per uso ev 10 fiale 10 ml

FORMA FARMACEUTICA
fiale flaconcini fialoidi

ALTRE CONFEZIONI DI MAGNESIO SOLFATO GALENICA SENESE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
magnesio solfato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiepilettici, Soluzioni endovena elettrolitiche

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

PREZZO
6,80 €


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Foglietto illustrativo Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)? Perchè si usa?


  • Prevenzione e controllo delle convulsioni in caso di grave tossiemia gravidica nelle donne in gravidanza (pre-eclampsia e eclampsia).
  • Terapia sostitutiva in carenza di magnesio, particolarmente in caso di ipomagnesiemia acuta accompagnata da segni di tetania.
  • Prevenzione e trattamento della ipomagnesiemia in pazienti che ricevono nutrizione parenterale totale.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;

pazienti con aritmie cardiache o danno del miocardio;

pazienti con compromissione renale grave.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)


Usare a velocità controllata dopo opportuna diluizione. Usare la soluzione solo se limpida.

Usare con cautela in caso di compromissione renale di grado meno severo e in pazienti con miastenia grave.

L'uso endovenoso in presenza di insufficienza renale può determinare intossicazione da magnesio.

Per individuare tempestivamente i segni clinici di un eccesso di magnesio, occorre monitorare strettamente i pazienti in trattamento con magnesio solfato per l'eclampsia.

L'uso endovenoso nella eclampsia deve essere riservato per il controllo immediato delle convulsioni potenzialmente fatali.

La soluzione contenuta nella fiala deve essere usata per una sola somministrazione, eventuali residui non devono essere riutilizzati.

Controllare l'integrità della fiala; essa non deve presentare incrinature o altri danni che ne pregiudichino la tenuta.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)


Il magnesio solfato può interagire con i seguenti medicinali:

Farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale

Quando i barbiturici, narcotici o altri ipnotici (o anestetici sistemici) o altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale sono somministrati contemporaneamente al magnesio, il loro dosaggio deve essere modificato con attenzione a causa dell'effetto deprimente del sistema nervoso centrale additivo del magnesio.

La depressione del sistema nervoso centrale e della trasmissione periferica causate da magnesio possono essere antagonizzate dal calcio.

Glicosidi cardiaci

Il magnesio solfato deve essere somministrato con estrema attenzione in caso di pazienti che assumono digitalici a causa delle modificazioni della conduzione cardiaca che possono evolvere in aritmia cardiaca nel caso in cui si dovesse rendere necessaria la somministrazione di calcio per trattare l'intossicazione da magnesio.

Bloccanti della placca neuromuscolare competitivi e depolarizzanti

La somministrazione parenterale di magnesio solfato potenzia l'effetto dei bloccanti della placca neuromuscolare competitivi e depolarizzanti.

Antibiotici aminoglicosidici

L'effetto sul blocco neuromuscolare del magnesio somministrato per via parenterale e degli antibiotici aminoglicosidici può essere additivo.

Eltrombopag

La somministrazione dei prodotti contenenti alluminio, calcio o magnesio può diminuire le concentrazioni plasmatiche dell'eltrombopag.

Rocuronio

La contemporanea somministrazione del rocuronio e del magnesio può aumentare il rischio di tossicità da rocuronio (prolungamento del blocco neuromuscolare, depressione respiratoria e apnea).

Labetololo

La contemporanea somministrazione del labetololo e del magnesio può causare bradicardia e diminuzione della gittata cardiaca (respiro affannoso, vertigini o svenimenti).

Calcio antagonisti (isradipina, felodipina, nicardipina e nifedipina)

La somministrazione concomitante di magnesio con un farmaco calcio antagonista può determinare ipotensione.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)? Dosi e modo d'uso


Magnesio solfato Galenica Senesedeve essere diluito in una soluzione di glucosio al 5% o di sodio cloruro allo 0,9%.
  • Prevenzione e controllo delle convulsioni in caso di grave tossiemia gravidica nelle donne in gravidanza (pre-eclampsia e eclampsia).
  • Terapia sostitutiva in carenza di magnesio, particolarmente in caso di ipomagnesiemia acuta accompagnata da segni di tetania.
La dose totale iniziale è 10-14 g di magnesio solfato. Non superare la dose di 30-40 g nell'arco delle 24 ore.
  • Prevenzione e trattamento della ipomagnesiemia in pazienti che ricevono nutrizione parenterale totale.
Da 1 g a 3 g (8-24 mEq) al giorno.

In presenza di grave insufficienza renale la dose massima di magnesio solfato è di 20 g/48 ore.

La concentrazione sierica di magnesio di 6 mg/100 ml è considerata ottimale per il controllo delle convulsioni.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)


Sintomi

L'intossicazione da magnesio si manifesta con un picco di pressione arteriosa e paralisi respiratoria.

La scomparsa del riflesso patellare è un utile segno clinico per identificare l'inizio dell'intossicazione.

Trattamento

È necessario fare ricorso alla respirazione artificiale. Per contrastare gli effetti della ipermagnesemia è necessario somministrare calcio gluconato per via endovenosa (10-20 ml di una soluzione al 5%).

La somministrazione di 0,5-1 mg di fisostigmina per via sub-cutanea può essere di aiuto.

L'ipermagnesemia nei neonati può richiedere la rianimazione e la ventilazione assistita per intubazione endotracheale o la ventilazione intermittente a pressione positiva, così come la somministrazione di calcio gluconato per via endovenosa.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato)


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del magnesio solfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie gastrointestinali

Ileo paralitico

Transito intestinale ritardato

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Reazioni di ipersensibilità

Orticaria

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Acidosi metabolica

Ipocalcemia

Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura

Si possono verificare i seguenti sintomi di intossicazione da magnesio: vampate, sudorazione, ipotensione, paralisi flaccida, ipotermia, collasso circolatorio, depressione cardiaca e del sistema nervoso centrale che può evolvere in paralisi respiratoria.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Studi condotti in donne in gravidanza non hanno mostrato un aumento del rischio di anomalie fetali durante tutti i trimestri della gravidanza.

La possibilità di un danno fetale in seguito a somministrazione di magnesio solfato durante la gravidanza sembra essere remota. Tuttavia, poichè gli studi non possono escludere la possibilità che si possano verificare dei danni e il magnesio solfato attraversa la placenta, questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.

Inoltre, è opportuno monitorare la frequenza cardiaca fetale se somministrato a donne in gravidanza.

Evitare l'uso di magnesio solfato 2 ore prima del parto.

Se il magnesio solfato viene somministrato (soprattutto per più di 24 ore prima del parto) per controllare le convulsioni in madri affette da tossiemia gravidica, i neonati possono mostrare segni di tossicità da magnesio, incluso depressione neuromuscolare e respiratoria.

Allattamento

L'uso di magnesio solfato è considerato compatibile con l'allattamento anche se la sua presenza è stata rilevata nel latte materno.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Magnesio Solfato Galenica Senese (magnesio solfato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Non pertinente.


ECCIPIENTI


Acqua per preparazioni iniettabili.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Nessuna speciale precauzione per la conservazione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Fiale in vetro da 10 ml.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 28/11/2018

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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