Meloxicam EG 15 mg 30 compresse

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Meloxicam EG

Meloxicam EG 15 mg 30 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

EG S.p.A.

MARCHIO

Meloxicam EG

CONFEZIONE

15 mg 30 compresse

PRINCIPIO ATTIVO
meloxicam

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Analgesici FANS

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
6,02 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Meloxicam EG 15 mg 30 compresse

  • Trattamento sintomatico di breve durata delle esacerbazioni nell'osteoartrite.
  • Trattamento sintomatico a lungo termine dell'artrite reumatoide o della spondilite anchilosante.



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Meloxicam EG 15 mg 30 compresse

Questo medicinale è controindicato nei seguenti casi:

  • terzo trimestre di gravidanza ;
  • bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni;
  • ipersensibilità al meloxicam o ad uno qualsiasi degli eccipienti o ipersensibilità a sostanze con azione similare, es. farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ASA (acido acetilsalicilico). Meloxicam non deve essere dato a pazienti che, in seguito all'assunzione di ASA o di altri FANS, hanno manifestato asma, polipi nasali, edema angioneurotico o orticaria;
  • storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, legati a precedente terapia con FANS;
  • ulcera peptica attiva/precedenti episodi di ulcera peptica ricorrente/emorragia (due o più distinti episodi di ulcerazione o sanguinamento manifesti);
  • grave compromissione della funzione epatica;
  • pazienti con grave insufficienza renale non sottoposti a dialisi;
  • sanguinamento gastrointestinale, storia di sanguinamento cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento;
  • grave insufficienza cardiaca.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Meloxicam EG 15 mg 30 compresse

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per il minor tempo necessario per controllare i sintomi .

La dose massima giornaliera raccomandata non deve essere superata in caso di insufficiente effetto terapeutico, e non bisogna aggiungere un ulteriore FANS alla terapia in quanto può aumentare la tossicità, mentre non è stato dimostrato un vantaggio terapeutico. L'uso di meloxicam con FANS concomitanti, tra cui gli inibitori della COX-2 selettivi deve essere evitato.

Meloxicam ha un'efficacia ritardata e quindi non è appropriato per il trattamento di pazienti che necessitano di un sollievo dal dolore acuto.

In assenza di miglioramento dopo diversi giorni, il beneficio clinico del trattamento deve essere rivalutato.

Prima di iniziare il trattamento con meloxicam va valutata ogni eventuale storia di esofagite, gastrite e/o ulcera peptica con lo scopo di accertare la guarigione totale. Si deve prestare abitualmente attenzione alla possibile insorgenza di recidive in pazienti in trattamento con meloxicam e con precedenti di questo tipo.

Effetti gastrointestinali

Sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione che possono essere fatali, sono stati segnalati con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi di avvertimento o una precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.

Il rischio di sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più elevato con l'aumento della dose dei FANS, in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata con emorragia o perforazione , e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono cominciare il trattamento alla più bassa dose disponibile. In questi pazienti deve essere considerata la combinazione della terapia con agenti protettori (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica), ed anche per pazienti che richiedono una concomitante bassa dose di ASA, o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale .

Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.

Si deve prestare attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come eparina come trattamento curativo o somministrato in geriatria, corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, altri farmaci anti-infiammatori non steroidei, incluso l'acido acetilsalicilico dato a dosi antinfiammatorie (≥ 1 g come dose singola o ≥ 3 g come quantità totale giornaliera) , inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antiaggreganti .

Quando si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che ricevono meloxicam il trattamento farmacologico deve essere sospeso.

I FANS devono essere somministrati con attenzione in pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perchè queste condizioni possono aggravarsi .

I pazienti con sintomi gastrointestinali o storia di malattia gastrointestinale devono essere monitorati al fine di evidenziare la possibile insorgenza di disturbi digestivi, in particolare di episodi di sanguinamento gastrointestinale.

Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari

I pazienti con anamnesi di ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia di grado da lieve a moderato necessitano di adeguato monitoraggio e consulenza, poichè in associazione alla terapia a base di FANS sono stati segnalati ritenzione idrica ed edema.

Si raccomanda il monitoraggio clinico al basale della pressione sanguigna nei pazienti a rischio e in particolare durante l'inizio del trattamento con meloxicam.

Gli studi clinici ed i dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS incluso meloxicam (soprattutto se ad alte dosi e per trattamenti a lungo termine) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di episodi trombotici arteriosi (ad esempio infarto del miocardio o ictus). Non sono disponibili dati sufficienti per escludere che questo rischio riguardi anche il meloxicam.

I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica comprovata, arteriopatia periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con meloxicam solo dopo attenta valutazione. Considerazioni simili devono essere fatte prima di iniziare un trattamento a lungo termine di pazienti che presentano fattori di rischio per la malattia cardiovascolare (ad es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).

Gravi reazioni cutanee/reazioni di ipersensibilità

È noto che durante il trattamento con i FANS, inclusi gli oxicam, si possano verificare gravi reazioni cutanee e reazioni di ipersensibilità pericolose per la vita (come reazioni anafilattiche) .

Con l'uso di meloxicam sono state segnalate le seguenti reazioni cutanee potenzialmente letali: sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e dermatite esfoliativa.

I pazienti devono essere informati riguardo i segni e i sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee. Il più alto rischio di insorgenza di SJS o TEN si ha nelle prime settimane di trattamento.

Se si verificano i sintomi o i segni di SJS o TEN (per esempio rash cutaneo progressivo spesso con vesciche o lesioni della mucosa) o qualsiasi altro segno di ipersensibilità, il trattamento con meloxicam deve essere sospeso.

I migliori risultati nella gestione della SJS e della TEN si ottengono con una diagnosi precoce e l'immediata interruzione della terapia con qualsiasi farmaco sospetto. Una precoce sospensione è associata ad una migliore prognosi.

Se il paziente ha sviluppato SJS o TEN con l'uso di meloxicam, meloxicam non deve essere più riutilizzato in questo paziente.

Parametri della funzionalità epatica e renale

Come per la maggior parte dei FANS, sono stati occasionalmente osservati aumenti dei valori delle transaminasi sieriche, della bilirubina sierica o di altri parametri di funzionalità epatica, così come aumenti della creatinina sierica e della concentrazione ematica di azoto ureico e di altri parametri di laboratorio. Nella maggior parte dei casi si è trattato di alterazioni lievi e transitorie. In caso di alterazioni significative o persistenti, si deve interrompere il trattamento con meloxicam e prescrivere esami appropriati.

Insufficienza renale funzionale

I FANS inibendo l'effetto vasodilatatorio delle prostaglandine renali, possono indurre insufficienza renale funzionale per riduzione della filtrazione glomerulare. Questo evento avverso è dose dipendente. All'inizio del trattamento, o dopo un incremento di dose, si raccomanda un attento controllo della diuresi e della funzione renale in pazienti con i seguenti fattori di rischio:

  • Anziani
  • Trattamenti concomitanti con farmaci quali ACE inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II, sartani, diuretici
  • Ipovolemia (qualunque sia la causa)
  • Insufficienza cardiaca congestizia
  • Insufficienza renale
  • Sindrome nefrotica
  • Nefropatia da Lupus
  • Grave disfunzione epatica (albumina sierica < 25 g/l o punteggio di Child-Pugh ≥10)
In rari casi i FANS possono causare nefrite interstiziale, glomerulonefrite, necrosi della midollare renale o sindrome nefrotica.

La dose di meloxicam in pazienti con insufficienza renale allo stadio in emodialisi non deve essere superiore a 7,5 mg. Non è necessario alcuna riduzione del dosaggio nei pazienti con lieve o moderata compromissione renale (ad esempio in pazienti con una clearance della creatinina superiore a 25 ml/min).

Ritenzione di sodio, potassio ed acqua

Durante il trattamento con FANS si possono verificare induzione della ritenzione di sodio, potassio e acqua e interferenza con gli effetti natriuretici dei diuretici. Inoltre si può verificare una riduzione dell'effetto dei farmaci antipertensivi . Di conseguenza, come risultato, l'edema, l'insufficienza cardiaca o l'ipertensione possono essere aggravate o esacerbate in pazienti predisposti. Pertanto è necessario un monitoraggio clinico per i pazienti a rischio .

Iperpotassemia

L'iperpotassemia può essere favorita dal diabete o da trattamenti concomitanti che notoriamente aumentano la potassemia . In questi casi deve essere effettuato un regolare controllo dei valori di potassio.

Altre avvertenze e precauzioni

Le reazioni avverse sono spesso meno tollerate negli anziani, negli individui deboli o debilitati, che devono quindi essere mantenuti sotto stretto controllo. Come per gli altri FANS, è necessaria massima prudenza nel trattamento degli anziani, che spesso presentano compromissioni della funzione renale, epatica e cardiaca.

Gli anziani hanno una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento gastrointestinale e perforazione che possono essere fatali .

Meloxicam, come qualsiasi altro FANS, può celare i sintomi di una malattia infettiva in corso.

L'uso di meloxicam come qualsiasi altro farmaco che inibisce la ciclossigenasi/sintesi delle prostaglandine può compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne che intendono avere una gravidanza . Nelle donne che hanno difficoltà a concepire, o che sono in fase di indagine di infertilità, si deve considerare la sospensione del meloxicam.

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Meloxicam EG 15 mg 30 compresse

Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti

Interazioni farmacodinamiche

Altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS), compresi i salicilati (acido acetilsalicilico ≥ 3 g/die) ed inibitori selettivi della cicloossigenasi-2:

A causa di un potenziale effetto sinergico la contemporanea somministrazione di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e sanguinamento. L'uso concomitante di meloxicam con altri FANS incluso acido acetilsalicilico a dosi antiinfiammatorie (≥ 1 g come singola dose o ≥ 3 g come dose giornaliera totale) non è raccomandato .

Corticosteroidi (es. glucocorticoidi)

L'uso concomitante di corticosteroidi richiede cautela a causa di un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale

Anticoagulanti o eparina somministrati in pazienti geriatrici o a dosi curative

Il rischio di fenomeni emorragici aumenta notevolmente per effetto dell'inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastroduodenale.

I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come warfarin .

Non è raccomandato l'uso concomitante di FANS e anticoagulanti orali o eparina somministrati in pazienti geriatrici o a dosi curative .

Negli altri casi riguardo l'uso di eparina è necessario cautela a causa di un aumento del rischio emorragico. Nei casi in cui non sia possibile evitare l'associazione, è richiesto uno stretto monitoraggio dell'INR.

Trombolitici e farmaci antipiastrinici

Aumento del rischio di sanguinamento per l'inibizione della funzione piastrinica e danno alla mucosa gastroduodenale.

Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs)

Aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale

Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II

I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e degli altri farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es. pazienti deidratati o anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o degli antagonisti dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono la cicloossigenasi può determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto l'associazione deve essere somministrata con cautela soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il controllo della funzione renale, ripetuto periodicamente, dopo avere iniziato la terapia concomitante .

Altri farmaci antipertensivi (es. beta-bloccanti)

Come per i precedenti farmaci antipertensivi, può verificarsi una diminuzione dell'effetto dei beta-bloccanti (a causa dell'inibizione delle prostaglandine ad effetto vasodilatatorio).

Inibitori della calcineurina (es. ciclosporina, tacrolimus)

La nefrotossicità degli inibitori della calcineurina può essere aumentata dai FANS attraverso un effetto mediato dalle prostaglandine renali. Durante il trattamento in associazione la funzione renale deve essere controllata. Si raccomanda un attento controllo della funzione renale, soprattutto negli anziani.

Dispositivi intrauterini

È stato segnalato che i FANS riducono l'efficacia dei dispositivi intrauterini. Questo effetto deve essere ulteriormente confermato.

Interazioni farmacocinetiche: effetto di meloxicam sulla farmacocinetica di altri farmaci

Litio

È stato segnalato che i FANS aumentano i livelli plasmatici del litio (a causa di una diminuzione dell'escrezione renale del litio) che può raggiungere valori di tossicità. Il concomitante uso di FANS e litio non è raccomandato . Se questa combinazione è necessaria le concentrazioni plasmatiche del litio devono essere regolarmente controllate all'inizio del trattamento, ogni qualvolta la posologia venga modificata e all'interruzione del trattamento con meloxicam.

Metotrexato

I FANS possono ridurre la secrezione tubulare del metotrexato aumentando in questo modo le concentrazioni plasmatiche del medesimo. Per questa ragione, ai pazienti cui vengono somministrati alti dosaggi (più di 15 mg/settimana) di metotrexato non è raccomandato l'uso concomitante di FANS .

Il rischio di interazione tra farmaci antinfiammatori non steroidei e metotrexato deve essere preso in considerazione anche per i pazienti che ricevono bassi dosaggi di metotrexato, specialmente in quelli con una funzione renale compromessa. In caso di associazione deve essere effettuato uno stretto controllo della conta ematica e della funzione renale. Si deve usare massima prudenza se FANS e metotrexato in associazione vengono somministrati per un periodo di tre giorni; in tale caso può aumentare il livello plasmatico del metotrexato e, quindi, la tossicità.

Sebbene non vi sia un'effettiva influenza della farmacocinetica del metotrexato (15 mg/settimana) con l'uso concomitante di meloxicam, si deve tenere in considerazione che la tossicità ematologica del metotrexato può essere amplificata dal trattamento con FANS .

Interazioni farmacocinetiche:effetto di altri farmaci sulla farmacocinetica di meloxicam

Colestiramina

La colestiramina accelera l'eliminazione di meloxicam interrompendo la circolazione enteroepatica così che la clearance per meloxicam aumenta del 50% e l'emivita decresce a 13 ± 3 ore. Questa interazione riveste un significato clinico.

La somministrazione concomitante di antiacidi, cimetidina e digossina non ha prodotto interazioni farmacocinetiche clinicamente rilevanti.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Meloxicam EG 15 mg 30 compresse

Uso orale

Per compresse da 7,5 mg

Esacerbazioni dell'osteoartrite: 7,5 mg/die (una compressa da 7,5 mg). Se necessario, in assenza di miglioramento, la dose può essere aumentata a 15 mg/die (due compresse da 7,5 mg).

Artrite reumatoide, spondilite anchilosante: 15 mg/die (due compresse da 7,5 mg/die) . In base alla risposta terapeutica, si può ridurre la dose a 7,5 mg/die (una compressa da 7,5 mg).

Per compresse da 15 mg

Esacerbazioni dell'osteoartrite: 7,5 mg/die (mezza compressa da 15 mg). Se necessario, in assenza di miglioramento, la dose può essere aumentata a 15 mg/die (una compressa da 15 mg).

Artrite reumatoide, spondilite anchilosante: 15 mg/die (una compressa da 15 mg) . In base alla risposta terapeutica, si può ridurre la dose a 7,5 mg/die (mezza compressa da 15 mg).

Non superare la dose di 15 mg AL GIORNO

La dose totale giornaliera deve essere assunta come dose singola durante i pasti, ingerita con acqua o altro liquido.

È possibile ridurre al minimo gli effetti indesiderati usando la dose efficace più bassa per la minima durata necessaria a controllare i sintomi .

Il sollievo sintomatico del paziente e la risposta alla terapia devono essere ri-valutati periodicamente, soprattutto nei pazienti con osteoartrite.

Popolazioni speciali

Pazienti anziani e pazienti ad elevato rischio di reazioni avverse

Nei pazienti anziani la dose raccomandata per un trattamento a lungo termine dell'artrite reumatoide e la spondilite anchilosante è di 7,5 mg/die.

I pazienti ad elevato rischio di reazioni avverse devono iniziare il trattamento con 7,5 mg/die .

Compromissione renale

Per pazienti dializzati affetti da grave insufficienza renale, non deve essere superata la dose di 7,5 mg/die.

Non è necessario ridurre la dose in pazienti con compromissione renale lieve o moderata (es. pazienti con livelli di clearance della creatinina superiori a 25 ml/min) .

Compromissione epatica

Non è necessario ridurre la dose in pazienti con compromissione epatica lieve o moderata .

Bambini

Meloxicam EG 7,5/15 mg non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 16 anni.

Questo medicinale è disponibile in altri dosaggi che possono essere più appropriati.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Meloxicam EG 15 mg 30 compresse

I sintomi conseguenti al sovradosaggio acuto di FANS sono solitamente limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico e sono generalmente reversibili con un trattamento di supporto. Può verificarsi sanguinamento gastrointestinale. Una grave intossicazione può indurre ipertensione, insufficienza renale acuta, disfunzione epatica, depressione respiratoria, coma, convulsioni, collasso cardiovascolare ed arresto cardiaco. Sono state segnalate reazioni anafilattoidi a dosaggi terapeutici di FANS e possono verificarsi in seguito a sovradosaggio.

In caso di sovradosaggio, i pazienti devono essere sottoposti a terapia sintomatica e di supporto. Uno studio clinico ha dimostrato che 4 g di colestiramina somministrati per via orale tre volte al giorno accelerano l'eliminazione di meloxicam.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione


PATOLOGIE ASSOCIATE







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