Mentolo Polvere Cutanea Zeta 1% polvere aspersoria 100 g

03 aprile 2020

Farmaci - Mentolo Polvere Cutanea Zeta

Mentolo Polvere Cutanea Zeta 1% polvere aspersoria 100 g




Mentolo Polvere Cutanea Zeta è un farmaco a base di levomentolo + talco, appartenente al gruppo terapeutico Balsamici. E' commercializzato in Italia da Zeta Farmaceutici S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Zeta Farmaceutici S.p.A.

MARCHIO

Mentolo Polvere Cutanea Zeta

CONFEZIONE

1% polvere aspersoria 100 g

FORMA FARMACEUTICA
polvere dermatologica

PRINCIPIO ATTIVO
levomentolo + talco

GRUPPO TERAPEUTICO
Balsamici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

PREZZO
DISCR.


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Foglietto illustrativo Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)? Perchè si usa?


Il medicinale è indicato nel trattamento sintomatico di eruzioni cutanee dovute a malattie esantematiche, irritazione, anche da sfregamento, prurito e bruciore in caso di punture di insetto, eritema solare e ustioni.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)


  • Ipersensibilità al principio/i attivo/i o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Bambini fino a 30 mesi di età.
  • Bambini con una storia di epilessia e convulsioni febbrili.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)


Popolazione pediatrica

Mentolo Zeta deve essere usato con cautela nei bambini fino a 6 anni di età.

Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini.

L'uso di routine nell'igiene quotidiana del bambino è sconsigliato in quanto l'inalazione può causare irritazioni polmonari con il rischio di gravi difficoltà respiratorie e morte.

Nel caso in cui si sospetti che il bambino abbia inalato Mentolo Zeta, deve essere attentamente monitorata la funzionalità respiratoria perchè la comparsa dei sintomi può essere ritardata di parecchie ore.

Nei neonati con deficienze di glucosio 6-fosfato deidrogenasi esposti a mentolo può verificarsi emolisi e kernictero.

Il medicinale deve essere impiegato solo per uso esterno; non deve essere inalato e non deve essere applicato su occhi e mucose. Non deve essere applicato su ferite aperte né su guanti chirurgici.

Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e di smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici.

Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al dosaggio (vedere paragrafo 4.9).

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

Talco

È stato riportato che l'abuso di medicinali somministrati per via intranasale, contenenti talco come eccipiente, ha causato granulomi a livello polmonare.

Anche se il talco non causa tossicità acuta, sono stati riportati casi fatali in seguito ad esposizione acuta al talco.

L'inalazione della polvere ha causato morte, principalmente nei neonati.

L'inalazione di talco causa irritazione del tratto respiratorio, tosse, respiro affannoso, starnuti, vomito e cianosi. L'insorgenza di questi sintomi può avvenire nelle 12-24 ore successive. L'esposizione acuta può provocare effetti permanenti ai polmoni.

L'intensa e prolungata esposizione al talco può causare pneumoconiosi.

Quando iniettato per via endovenosa può causare retinopatia, emboli e ipertensione polmonare.

L'applicazione di talco su ferite aperte può provocare gravi reazioni granulomatose.

Il talco è un agente fortemente irritante per gli occhi e può causare simblefaro, in alcuni casi tale da richiedere correzione chirurgica.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)


Mentolo Zeta non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)? Dosi e modo d'uso


Cospargere uniformemente la zona interessata 2 o più volte al giorno.

Mentolo Zeta è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età (vedere paragrafo 4.3).

La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)


Popolazione pediatrica

In caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici.

A seguito di applicazione di mentolo nelle narici, sono stati riportati casi di apnea e di collasso immediato in bambini.

L'aspirazione accidentale di concentrazioni elevate del medicinale può causare gravi danni respiratori.

L'ingestione di mentolo può causare gravi dolori addominali, nausea, vomito, vertigini, atassia, sonnolenza e coma.

Se a contatto con gli occhi può causare arrossamento e irritazione.

Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco)


Popolazione pediatrica
A causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di mentolo, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA.
Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti elencati.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Dermatiti da contatto.
Sono stati riportati casi di granulomi dovuti alla contaminazione del residuo del cordone ombelicale con talco in polvere.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Ustioni nella sede di applicazione.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco) durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all'uso di mentolo in donne in gravidanza.

Mentolo Zeta non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.

Allattamento

Vi sono informazioni insufficienti sull'escrezione di mentolo nel latte materno.

Mentolo Zeta non deve essere usato durante l'allattamento.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Mentolo Polvere Cutanea Zeta (levomentolo + talco) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Non pertinente.


PRINCIPIO ATTIVO


100 g di polvere contengono:

principio attivo: mentolo 1 g

Per elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Talco.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Flacone in plastica con tappo spargipolvere.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 09/01/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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