Mepivacaina Pierrel 30 mg/ml soluzione iniettabile 100 cartucce 1,8 ml

04 aprile 2020

Farmaci - Mepivacaina Pierrel

Mepivacaina Pierrel 30 mg/ml soluzione iniettabile 100 cartucce 1,8 ml




Mepivacaina Pierrel è un farmaco a base di mepivacaina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici locali. E' commercializzato in Italia da Pierrel S.p.A. Sede Legale ed Amministrativa.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Pierrel S.p.A. Sede Legale ed Amministrativa

MARCHIO

Mepivacaina Pierrel

CONFEZIONE

30 mg/ml soluzione iniettabile 100 cartucce 1,8 ml

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

PRINCIPIO ATTIVO
mepivacaina cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente da specialisti: anestesisti rianimatori, specialisti in odontoiatria e stomatologia, odontoiatri, chirurghi maxillo-facciali

PREZZO
71,11 €


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Foglietto illustrativo Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)? Perchè si usa?


Anestesia locale e regionale tronculare per uso stomatologico e odontoiatrico.Il preparato senza adrenalina è utile nel trattamento di quei soggetti nei quali è controindicato il vasocostrittore: gravi ipertesi, coronaropatici, diabetici.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)


Ipersensibilità già nota verso i componenti.

È controindicato nei casi in cui è nota intolleranza agli altri anestetici locali dello stesso gruppo chimico. La somministrazione di mepivacaina è controindicata nei casi di: miastemia grave,bassi tassi plasmatici di colinesterasi, insufficienza epatica grave.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)


Attenzione: è necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenze, poichè in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora da esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale all'anamnesi.

L'anestesia locale deve essere evitata nelle zone infette e nelle infiammazioni.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)


Non sono note interazioni gravi con altri farmaci.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)? Dosi e modo d'uso


Adulti

1 o 3 cartucce da 1,8 ml per intervento, in funzione dell'estensione della zona da anestetizzare e della tecnica di iniezione utilizzata.

Disinfettare il diaframma della cartuccia prima dell'impiego con alcool etilico al 70% o con alcool isopropilico per uso farmaceutico puro al 90%. Le cartucce non devono essere immerse in alcun tipo di soluzione.

È opportuno non ripetere nello stesso paziente la somministrazione più di una volta alla settimana.

In funzione di quanto detto ed in considerazione della concentrazione in principio attivo per ciascun cartuccia, la quantità massima di questo che potrà essere somministrata nella medesima seduta va calcolata come segue: Mepivacaina 30 mg/ml dosaggio massimo per somministrazione di n° 3 cartucce da 1,8 ml.

Mepivacaina HCl: 3 x54,00 mg= 162,00 mg, equivalenti a 2,7mg/kg di anestetico riferito ad un paziente di 60 kg.

Non superare in alcun caso la dose di 300mg di mepivacaina per seduta.

Bambini

La posologia sarà determinata in funzione dell'età, dell'importanza dell'intervento e terrà conto del peso del bambino. La dose massima prevista è di 0,025 ml di soluzione anestetica per chilo di peso. La dose totale non deve superare una cartuccia per seduta. La dose massima espressa in mg di mepivacaina HCl somministrabile al bambino può essere calcolata come segue: peso bambino (kg) x 1, 33.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)


Al primo segno di allarme occorre interrompere la somministrazione, porre il paziente in posizione orizzontale ed assicurarne la pervietà delle vie aeree, somministrandogli ossigeno in caso di dispnea grave o effettuando la ventilazione artificiale (pallone di Ambu). L'uso di analettici deve essere evitato per non aggravare la situazione aumentando il consumo di ossigeno. Eventuali convulsioni possono essere controllate con l'uso di diazepam in dose di 10-20 mg per via endovenosa; sono sconsigliabili invece i barbiturici che possono accentuare la depressione bulbare. Il circolo può essere sostenuto con la somministrazione di cortisonici in dosi appropriate per via endovenosa: possono aggiungersi soluzioni diluite di alfa-beta stimolanti ad azione vasocostrittrice (mefentermina, metaraminolo ed altri) o di solfato di atropina. Come antiacidosico può essere impiegato il bicarbonato di sodio in concentrazione mirata, per via endovenosa.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato)


Si possono avere effetti indesiderati da elevato tasso plasmatico e reazioni da ipersensibilità. Sono descritti effetti indesiderati conseguenti ad elevato tasso plasmatico sia a carico del SNC che dell'apparato cardiovascolare. Gli effetti sul SNC descritti sono: eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni: se è interessato il midollo allungato si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Gli effetti di tipo periferico a carico dell'apparato cardiovascolare sono: bradicardia e vasodilatazione.

Le reazioni allergiche si verificano per lo più in soggetti ipersensibili ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilità individuale nell'anamnesi. Le manifestazioni di carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico.

Per ogni altro effetto indesiderato che dovesse insorgere in conseguenza del trattamento sensibilizzare il paziente ad informare il proprio medico.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Da non usare in gravidanza presunta o accertata.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Mepivacaina Pierrel (mepivacaina cloridrato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Alle dosi consigliate il farmaco non influenza significativamente e per lungo tempo le capacità di attenzione.


PRINCIPIO ATTIVO


Ogni ml di soluzione contiene:

Mepivacaina HCl 30,00 mg


ECCIPIENTI


Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.



SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Nessuna.



NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Astuccio di cartone contenente n° 100 cartucce sterili da 1,8 ml in vetro trasparente ad alta resistenza idrolitica (tipo I) con stantuffo in gomma bromobutilica.

Chiusura della cartuccia costituita da ghiera di alluminio e guarnizione in gomma.


Data ultimo aggiornamento scheda: 01/09/2017

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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