Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2018
Farmaci - Mesalazina Aurobindo

Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l.

MARCHIO

Mesalazina Aurobindo

CONFEZIONE

800 mg 24 compresse gastroresistenti

ALTRE CONFEZIONI DI MESALAZINA AUROBINDO DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
mesalazina

FORMA FARMACEUTICA
compressa gastroresistente

GRUPPO TERAPEUTICO
Antinfiammatori

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
11,26 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

Mesalazina AUROBINDO compresse gastroresistenti: colite ulcerosa e morbo di Crohn; trattamento delle fasi attive della malattia, prevenzione delle recidive.

Mesalazina AUROBINDO sospensione rettale: colite ulcerosa nella localizzazione a livello retto-sigmoideo; trattamento delle fasi attive e prevenzione delle recidive.

Mesalazina AUROBINDO supposte: colite ulcerosa nella localizzazione  a livello rettale; trattamento delle fasi attive e prevenzione delle recidive.

Nelle fasi attive di grado severo è consigliabile l'associazione con trattamento cortisonico.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

Ipersensibilità verso il principio attivo, i salicilati  in genere, uno  qualsiasi  dei  componenti (per la sospensione rettale verso i metabisolfiti)  e verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

Ulcere gastriche o duodenali. Nefropatie gravi. Diatesi emorragica. 

Bambini di  età inferiore ai 2 anni. Evitare l'uso delle compresse nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Non  somministrare  nelle ultime settimane di gravidanza e durante l'allattamento (v. par. 4.6).

 


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

Prima di iniziare il trattamento con mesalazina,il paziente deve essere sottoposto alle indagini cliniche necessarie  per  precisare la diagnosi e le indicazioni  terapeutiche. Nei pazienti con danno renale  ed epatico e in soggetti sotto trattamento di ipoglicemizzanti orali, diuretici,  cumarinici e corticosteroidi, il  prodotto va usato con cautela. Nei  pazienti con ridotta  funzionalità  renale ed epatica il prodotto  va usato con cautela. La funzione renale deve essere scrupolosamente monitorizzata nel corso del trattamento, specialmente nei pazienti con  precedenti  patologie  renali. Se ne  eviterà  invece l'uso in quelli  con conclamata insufficienza renale.

Recidive della sintomatologia obiettiva e soggettiva possono verificarsi sia  dopo  la sospensione dell'assunzione del farmaco, sia durante un trattamento di mantenimento inadeguato. In pazienti che hanno una digestione gastrica eccezionalmente lenta o sono portatori di una stenosi pilorica, si potrà talora avere una liberazione di mesalazina  già nello stomaco,  con  possibile  irritazione  gastrica ed una perdita di efficacia del farmaco. 

L'uso prolungato del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. L'eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità comporta l'immediata interruzione del trattamento.

Attenzione:  La  sospensione rettale  contiene  metabisolfito. Tale sostanza  può  provocare  in  soggetti  sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico e attacchi asmatici gravi.

Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

In occasione della  somministrazione  di  mesalazina  compresse  gastroresistenti, va  evitata la contemporanea somministrazione di lattulosio o di  altre  preparazioni che,  abbassando il pH del colon, possono ostacolare il rilascio della mesalazina. Può essere potenziato l'effetto ipoglicemizzante delle solfaniluree. Non si  possono  escludere  interazioni con  cumarinici,  metotressato, probenecid, sulfinpirazone, spironolattone, furosemide e  rifampicina.

È  possibile il  potenziamento di effetti indesiderati dei corticosteroidi a livello gastrico.

 



POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

La posologia va adattata al singolo paziente in base all'estensione ed alla gravità della malattia. Lo  schema indicativo, modificabile secondo le prescrizioni del medico, è il seguente:

Mesalazina AUROBINDO compresse gastroresistenti:

Adulti: 1-2 compresse da 400 mg, oppure 1 compressa da 800 mg, 3 volte al giorno. La posologia può essere aumentata sino a 10 compresse da 400 mg oppure 5 compresse da 800 mg, al giorno, in pazienti con forme gravi.

Bambini oltre i due anni: Dosi proporzionalmente ridotte a giudizio del medico.

In caso di primo trattamento, è opportuno raggiungere la posologia completa dopo qualche giorno di trattamento, incrementando gradualmente il dosaggio.

La durata del trattamento per le fasi attive è mediamente di 6-12 settimane e può variare, a giudizio del medico, in rapporto all'evoluzione clinica.

Mesalazina AUROBINDO sospensione rettale

Adulti: A seconda dell'estensione e della severità della forma clinica, in media, 1 contenitore monodose da 2 g di mesalazina in 50 ml 1-2 volte al giorno (mattina e/o sera prima di coricarsi), oppure 1 contenitore monodose da 4 g in 100 ml 1 volta al giorno (preferibilmente la sera prima di coricarsi).

Bambini oltre i due anni: Dosi proporzionalmente ridotte a giudizio del medico.

La disponibilità delle confezioni pronte da 50 ml e 100 ml, rispettivamente con 2 g e 4 g di mesalazina, consente al medico un'ampia flessibilità di prescrizione che normalmente si rende necessaria in rapporto all'estensione  ed  all'intensità  del  processo  infiammatorio.  La  durata  del  trattamento prevista  per  le  fasi attive è mediamente di 6-8 settimane e può variare a giudizio del Medico,  secondo  le  condizioni  del paziente e l'evoluzione  della  malattia. Nei  trattamenti a  lungo  termine, per prevenire le recidive, il dosaggio quotidiano e la  durata  del trattamento  devono  essere stabiliti dal Medico  secondo le condizioni del paziente e l'evoluzione della malattia.

Mesalazina AUROBINDO supposte

Adulti: In media 3 supposte al giorno, divise in 2-3 somministrazioni, nella fase attiva ed 1-2 supposte al giorno per la prevenzione delle recidive.

Bambini oltre i due anni: Dosi proporzionalmente ridotte a giudizio del medico.

Per ottenere un migliore  effetto terapeutico,  è importante  che la supposta venga  trattenuta per  almeno 30 minuti o, meglio, per più lunghi periodi (ad esempio tutta la notte).

Durante la stagione calda può essere necessario  immergere il  contenitore delle supposte in acqua  fredda per riconsolidare le supposte eventualmente divenute molli. Durata  del trattamento prevista per le fasi attive è mediamente di 4-6 settimane e  può variare, a  giudizio  del  Medico,  secondo  le  condizioni del paziente e  l'evoluzione  della  malattia.  Nei trattamenti a lungo termine, per prevenire le recidive, il dosaggio quotidiano e la durata del  trattamento  devono essere  stabiliti  dal Medico  secondo le condizioni del paziente e l'evoluzione della malattia.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

Per quanto riguarda le compresse, ricorrere al lavaggio gastrico ed alla infusione venosa di soluzioni elettrolitiche. Non è noto un antidoto specifico. Non sono ipotizzabili casi di sovradosaggio a seguito di somministrazioni rettali.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Mesalazina Aurobindo 800 mg 24 compresse gastroresistenti

Con le forme orali, sono stati segnalati raramente disturbi gastrointestinali (nausea, diarrea e dolori addominali) e  cefalea  in alcuni  pazienti che già in precedenza non tolleravano la salicilazosulfapiridina. Con le forme rettali (sospensione rettale e supposte), sono stati segnalati solo sporadicamente nausea, diarrea, dolori addominali, cefalea, eruzioni cutanee.

L'insorgenza di reazioni di ipersensibilità (eruzioni cutanee, prurito) o di episodi di intolleranza intestinale acuta con dolore addominale, diarrea ematica, crampi, cefalea, febbre e rash, richiede la sospensione del trattamento.

Esistono inoltre sporadiche segnalazioni di: leucopenia, neutropenia, trombocitopenia, anemia aplastica, pancreatite, epatite, nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale, pericardite, miocardite, polmonite eosinofila e polmonite interstiziale.


CONSERVAZIONE



Compresse e supposte: nessuna particolare precauzione

Sospensione rettale: conservare a temperatura non superiore a 25°C.


PATOLOGIE ASSOCIATE







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