Micardis Plus 80 mg/25 mg 28 compresse

05 giugno 2020
Farmaci - Micardis Plus

Micardis Plus 80 mg/25 mg 28 compresse




Micardis Plus è un farmaco a base di telmisartan + idroclorotiazide, appartenente al gruppo terapeutico Antagonisti dell'angiotensina II + diuretici. E' commercializzato in Italia da Boehringer Ingelheim Italia S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Boehringer Ingelheim International GmbH

CONCESSIONARIO:

Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.

MARCHIO

Micardis Plus

CONFEZIONE

80 mg/25 mg 28 compresse

FORMA FARMACEUTICA
compressa

ALTRE CONFEZIONI DI MICARDIS PLUS DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
telmisartan + idroclorotiazide

GRUPPO TERAPEUTICO
Antagonisti dell'angiotensina II + diuretici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
11,46 €


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Foglietto illustrativo Micardis Plus (telmisartan + idroclorotiazide)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Micardis Plus (telmisartan + idroclorotiazide)? Perchè si usa?


trattamento dell'ipertensione essenziale. MicardisPlus, associazione a dose fissa (80 mg telmisartan+25 mg idroclorotiazide) è indicato nei pazienti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo pressorio con MicardisPlus 80 mg+12,5 mg (80 mg telmisartan+12,5 mg idroclorotiazide) o nei pazienti la cui pressione sia stata precedentemente stabilizzata da telmisartan e idroclorotiazide somministrati singolarmente



CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Micardis Plus (telmisartan + idroclorotiazide)


ipersensibilità al farmaco. Ipersensibilità ad altre sostanze sulfonamide derivate (l'idroclorotiazide è una sostanza sulfonamide derivata). Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere Avvertenze speciali e precauzioni di impiego e Gravidanza e allattamento nel RCP). Colestasi e ostruzioni delle vie biliari. Insufficienza epatica grave. Insufficienza renale grave (ClCr < 30 ml/min). Ipopotassiemia refrattaria, ipercalcemia

INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Micardis Plus (telmisartan + idroclorotiazide)


sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti. Litio: aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche di litio e della tossicità sono stati riportati durante la somministrazione contemporanea di litio con ACE inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina). Sono stati riportati casi rari anche con antagonisti dei recettori dell'angiotensina II (incluso MicardisPlus). La cosomministrazione di litio e MicardisPlus non è raccomandata (vedere Avvertenze speciali e precauzioni di impiego nel RCP). Se tale cosomministrazione fosse proprio necessaria, si raccomanda un attento monitoraggio dei livelli sierici di litio durante l'uso concomitante dei due medicinali. Medicinali associati alla perdita di potassio e all'ipokaliemia (per es. altri diuretici non risparmiatori di potassio, lassativi, corticosteroidi, ACTH, amfotericina, carbenoxolone, penicillina G sodica, acido salicilico e derivati): se queste sostanze devono essere prescritte con l'associazione idroclorotiazide-telmisartan, si raccomanda di monitorare i livelli plasmatici di potassio. Questi medicinali possono potenziare l'effetto dell'idroclorotiazide sul potassio sierico. Medicinali che possono aumentare i livelli di potassio o indurre iperpotassiemia (per es. ACE inibitori, diuretici potassio-risparmiatori, integratori di potassio, sostitutivi del sale contenenti potassio, ciclosporina o altri medicinali quali l'eparina sodica): se questi medicinali devono essere prescritti con l'associazione idroclorotiazide-telmisartan, si raccomanda di monitorizzare i livelli plasmatici di potassio. Sulla base dell'esperienza acquisita con l'uso di altri medicinali che inibiscono il sistema renina-angiotensina, l'uso concomitante dei suddetti medicinali può indurre un aumento del potassio sierico e pertanto non è raccomandato. Medicinali influenzati dalle alterazioni del potassio sierico: si raccomanda il monitoraggio periodico del potassio sierico e l'ECG quando MicardisPlus è somministrato con questi medicinali influenzati dalle alterazioni di potassio sierico (per es. glicosidi della digitale, antiaritmici) ed i seguenti medicinali che inducono torsioni di punta (che includono alcuni antiaritmici), essendo l'ipopotassiemia un fattore predisponente alle torsioni di punta. Antiaritmici classe Ia (per es. chinidina, idrochinidina, disopiramide); antiaritmici classe III (per es. amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide); alcuni antipsicotici: (per es. tioridazina, clorpromazina, levomepromazina, trifluoperazina, ciamemazina, sulpiride, sultopride, amisulpride, tiapride, pimozide, aloperidolo, droperidolo); altri: (per es. bepridil, cisapride, difemanil, eritromicina ev, alofantrin, mizolastin, pentamidina, sparfloxacina, terfenadina, vincamina ev). Glicosidi della digitale: ipopotassiemia o ipomagnesemia indotte dai tiazidici favoriscono l'insorgenza di aritmia cardiaca indotta da digitale. Altri agenti antipertensivi: telmisartan può incrementare l'effetto ipotensivo di altri agenti antipertensivi. Medicinali antidiabetici (agenti orali ed insulina): può essere necessario un aggiustamento posologico dei medicinali antidiabetici. Metformina: la metformina deve essere utilizzata con cautela: rischio di acidosi lattica indotta da una possibile insufficienza renale funzionale correlata alla idroclorotiazide. Colestiramina e colestipolo: l'assorbimento dell'idroclorotiazide è ridotto in presenza di resine a scambio ionico. Medicinali antinfiammatori non steroidei: i FANS (acido acetilsalicilico a dosaggi antinfiammatori, inibitori della Cox 2 e FANS non selettivi) possono ridurre gli effetti diuretici, natriuretici ed antipertensivi dei diuretici tiazidici e gli effetti antipertensivi degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (come pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa) la cosomministrazione di antagonisti del recettore dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclossigenasi può indurre un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa insufficienza renale acuta che è solitamente reversibile. Pertanto la cosomministrazione deve essere effettuata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere considerato il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio della terapia concomitante e quindi periodicamente. In uno studio la cosomministrazione di telmisartan e ramipril ha determinato un aumento fino a 2,5 volte dell'AUC0-24 e della Cmax di ramipril e ramiprilato. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota. Amine pressorie (per es. noradrenalina): l'effetto delle amine pressorie può essere ridotto. Miorilassanti non depolarizzanti (per es. tubocurarina): l'effetto dei miorilassanti non depolarizzanti può essere potenziato da idroclorotiazide. Medicinali utilizzati nel trattamento della gotta (come probenecid, sulfinpirazone e allopurinolo): può essere necessario un aggiustamento posologico dei medicinali uricosurici in quanto l'idroclorotiazide può incrementare il livello sierico di acido urico. Può essere necessario un aumento della dose di probenecid o di sulfinpirazone. La somministrazione concomitante di tiazide può aumentare l'incidenza delle reazioni di ipersensibilità all'allopurinolo. Sali di calcio: i diuretici tiazidici possono determinare un aumento dei livelli sierici di calcio in quanto ne riducono l'escrezione. Qualora debba essere prescritta un'integrazione di calcio, i livelli sierici di calcio devono essere controllati ed il dosaggio dello stesso aggiustato di conseguenza. Betabloccanti e diazossido: l'effetto iperglicemico dei betabloccanti e del diazossido può essere incrementato dai tiazidici. Agenti anticolinergici (per es. atropina, biperiden) possono incrementare la biodisponibilità dei diuretici tiazidici riducendo la motilità gastrointestinale e la velocità di svuotamento dello stomaco. Amantadina: i tiazidici possono aumentare il rischio degli effetti indesiderati causati dall'amantadina. Agenti citotossici (per es. ciclofosfamide, metotrexato): i tiazidici possono ridurre l'escrezione renale dei medicinali citotossici e potenziarne l'effetto mielosoppressivo. Sulla base delle loro caratteristiche farmacologiche ci si può aspettare che i seguenti medicinali possano potenziare gli effetti ipotensivi di tutti gli antipertensivi incluso telmisartan: baclofenac, amifostina. Inoltre l'ipotensione ortostatica può essere aggravata da alcol, barbiturici, narcotici o antidepressivi

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Micardis Plus (telmisartan + idroclorotiazide)? Dosi e modo d'uso


adulti: MicardisPlus dovrebbe essere assunto con un liquido, 1 volta al giorno con o senza cibo da quei pazienti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo pressorio con telmisartan in monoterapia. Si raccomanda di cercare di individuare una dose efficace di ciascuno dei singoli componenti prima di passare all'associazione a dose fissa. Quando clinicamente appropriato, può essere preso in considerazione il passaggio diretto dalla monoterapia all'associazione fissa: MicardisPlus 80 mg+25 mg può essere somministrato ai pazienti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo pressorio con MicardisPlus 80 mg+12,5 mg o ai pazienti la cui pressione sia stata precedentemente stabilizzata da telmisartan e idroclorotiazide somministrati singolarmente. MicardisPlus è anche disponibile al dosaggio 40 mg+12,5 mg e 80 mg+12,5 mg. Insufficienza renale: si consiglia un controllo periodico della funzionalità renale (vedere Avvertenze speciali e precauzioni di impiego nel RCP). Insufficienza epatica: nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata la dose non deve essere maggiore di MicardisPlus 40 mg+12,5 mg 1 volta al giorno. MicardisPlus non è indicato in pazienti con grave insufficienza epatica. I diuretici tiazidici devono essere utilizzati con cautela in pazienti con funzionalità epatica compromessa. Anziani: non è necessario modificare la dose. Bambini e adolescenti: l'uso di MicardisPlus non è raccomandato nei bambini < 18 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia

ECCIPIENTI


lattosio monoidrato, magnesio stearato, amido di mais, meglumina, cellulosa microcristallina, povidone (K25), ferro ossido giallo (E172), sodio idrossido, carbossimetilamido sodico (tipo A), sorbitolo (E420)


Data ultimo aggiornamento scheda: 25/03/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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