Mydaffodil 75 mcg 1x28 compresse confezione calendario

Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2018
Farmaci - Mydaffodil

Mydaffodil 75 mcg 1x28 compresse confezione calendario




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Mylan S.p.A.

MARCHIO

Mydaffodil

CONFEZIONE

75 mcg 1x28 compresse confezione calendario

PRINCIPIO ATTIVO
desogestrel

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Contraccettivi ormonali sistemici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
9,90 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Mydaffodil 75 mcg 1x28 compresse confezione calendario

Contraccezione orale


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Mydaffodil 75 mcg 1x28 compresse confezione calendario

  • Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.
  • Disturbi tromboembolici venosi in atto
  • Grave malattia epatica in atto o pregressa, fin quando i valori di funzionalità epatica non sono tornati nella norma.
  • Patologie maligne, accertate o sospette, sensibili agli steroidi sessuali
  • Sanguinamento vaginale non diagnosticato



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Mydaffodil 75 mcg 1x28 compresse confezione calendario

Interazioni

Nota: Consultare anche i fogli illustrativi dei medicinali concomitanti al fine di identificare le potenziali interazioni.

Si possono verificare interazioni con prodotti medicinali che inducono enzimi microsomiali, i quali possono risultare in un'aumentata clearance degli ormoni sessuali e provocare emorragia da sospensione e/o fallimento dell'effetto contraccettivo.

Trattamento a breve termine

Le donne in trattamento con medicinali induttori degli enzimi epatici o con prodotti erboristici devono sapere che l'efficacia di Mydaffodil può essere ridotta. In aggiunta a Mydaffodil utilizzare un metodo contraccettivo di barriera. Il metodo contraccettivo di barriera deve essere utilizzato per l'intera durata della terapia farmacologica concomitante e per 28 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione del medicinale induttore degli enzimi epatici.

Trattamento a lungo termine

Nelle donne in trattamento a lungo termine con medicinali induttori degli enzimi epatici è necessario prendere in considerazione un metodo contraccettivo alternativo che non subisca l'effetto di tali medicinali.

Sostanze che aumentano la clearance degli ormoni contraccettivi (ridotta efficacia contraccettiva per induzione enzimatica), ad esempio:

Barbiturici, bosentan, carbamazepina, fenitoina, primidone, rifampicina, efavirenz ed eventualmente anche felbamato, griseofulvina, oxcarbazepina, topiramato, rifabutina e prodotti contenenti il rimedio erboristico Erba di San Giovanni (hypericum perforatum).

Sostanze con effetti variabili sulla clearance degli ormoni contraccettivi:

Quando somministrate in associazione a contraccettivi ormonali, molte combinazioni di inibitori della proteasi dell'HIV (ad esempio, ritonavir, nelfinavir) e inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (ad esempio, nevirapina) e/o combinazioni con medicinali contro il virus dell'epatite C (HCV) (ad esempio, boceprevir, telaprevir) possono aumentare o ridurre le concentrazioni plasmatiche delle progestine. In alcuni casi, il chiaro effetto di queste alterazioni può assumere rilevanza clinica.

È quindi necessario consultare i fogli illustrativi dei medicinali somministrati contemporaneamente per il trattamento dell'HIV/HCV al fine di identificare le potenziali interazioni e le relative raccomandazioni. In caso di dubbio, le donne in trattamento con un inibitore della proteasi o con un inibitore non nucleosidico della trascrittasi inversa dovranno utilizzare un metodo contraccettivo di barriera aggiuntivo.

Sostanze che riducono la clearance degli ormoni contraccettivi (inibitori enzimatici):

La somministrazione concomitante di forti o moderati inibitori del CYP3A4 (ad esempio, ketoconazolo, itraconazolo e claritromicina o, rispettivamente, fluconazolo, diltiazem ed eritromicina) può aumentare le concentrazioni sieriche delle progestine, incluso etonogestrel, il metabolita attivo di desogestrel.

Effetti di Mydaffodil su altri medicinali:

I contraccettivi ormonali possono interagire con il metabolismo di altri medicinali. Di conseguenza, le concentrazioni di altri principi attivi nel plasma e nei tessuti possono aumentare (ad esempio, la ciclosporina) o diminuire (ad esempio, la lamotrigina).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Mydaffodil 75 mcg 1x28 compresse confezione calendario

Posologia

Al fine di ottenere gli effetti contraccettivi desiderati, Mydaffodil deve essere usato come prescritto .

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di desogestrel negli adolescenti al di sotto dei 18 anni non è stata ancora stabilita. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

Per uso orale

Come assumere Mydaffodil

Mydaffodil deve essere assunto ogni giorno circa alla stessa ora in modo che l'intervallo tra due compresse corrisponda sempre a 24 ore. La prima compressa deve essere assunta il primo giorno della mestruazione. Si deve poi proseguire con una compressa al giorno, tutti i giorni, anche se si verifica un qualunque sanguinamento vaginale. Ogni nuovo blister deve essere iniziato direttamente il giorno dopo il precedente.

Come iniziare il trattamento con Mydaffodil.

Nessun trattamento contraccettivo ormonale [nel mese precedente]

L'assunzione delle compresse deve iniziare il primo giorno del ciclo mestruale naturale (cioè il primo giorno della mestruazione). È possibile iniziare anche tra il secondo e quinto giorno del ciclo ma, in questo caso, durante il primo ciclo si raccomanda di impiegare anche un metodo di barriera nei primi sette giorni di assunzione delle compresse.

Dopo un aborto al primo trimestre

Dopo un aborto al primo trimestre si raccomanda di iniziare il trattamento immediatamente. In questo caso non e necessario impiegare un metodo contraccettivo aggiuntivo.

Dopo un parto o un aborto al secondo trimestre

Assumere la compressa in qualsiasi giorno tra il giorno 21 e il giorno 28 dopo il parto o l'aborto al secondo trimestre. Se il trattamento viene iniziato più tardi, impiegare un metodo di barriera aggiuntivo per i primi 7 giorni. Tuttavia, qualora si avesse già avuto un rapporto sessuale, si dovrà escludere una gravidanza prima di iniziare il trattamento con Mydaffodil oppure la donna dovrà aspettare fino alla prima mestruazione.

Per ulteriori informazioni per le donne che allattano al seno, vedere paragrafo (qui non riportato) 4.6.

Come iniziare Mydaffodil quando si cambia da altri metodi contraccettivi

Passaggio da un contraccettivo combinato (COC)

La donna deve cominciare Mydaffodil preferibilmente il giorno dopo l'ultima compressa attiva (l'ultima compressa contenente i principi attivi) del precedente COC o il giorno della rimozione del suo anello vaginale o del cerotto transdermico. In questi casi non è necessario l'impiego di un metodo contraccettivo aggiuntivo. Non tutti i metodi contraccettivi possono essere disponibili in tutti i Paesi dell'Unione Europea.

La donna può iniziare al più tardi anche il giorno successivo al consueto intervallo libero da pillola, cerotto o anello o il giorno dopo l'ultima compressa di placebo del precedente contraccettivo ormonale combinato, ma si raccomanda di utilizzare un metodo di barriera aggiuntivo durante i primi 7 giorni di assunzione delle compresse.

Passaggio da un metodo contraccettivo a base di solo progestinico (minipillola, iniezione, impianto o da un dispositivo intrauterino a rilascio progestinico [IUS])

La donna può cambiare in qualsiasi momento dalla minipillola (nel caso di un impianto o di un dispositivo intrauterino a rilascio progestinico, il giorno nel quale l'impianto o il dispositivo sono rimossi o, nel caso di un iniettabile, nel giorno in cui dovrebbe essere praticata l'iniezione successiva).

Gestione del trattamento in caso di mancata assunzione delle compresse

La protezione contraccettiva può risultare ridotta se tra l'assunzione di 2 compresse sono trascorse più di 36 ore. Se il ritardo nell'assunzione di una qualunque compressa è inferiore alle 12 ore, la compressa dimenticata deve essere presa non appena ci si ricordi di farlo e quella successiva deve essere presa secondo l'orario abituale. Se il ritardo è superiore alle 12 ore, la donna deve usare un metodo contraccettivo aggiuntivo per i successivi 7 giorni. Se si è dimenticato di assumere compresse nella prima settimana dall'inizio del trattamento con Mydaffodil e se, nel corso della settimana precedente, si sono avuti rapporti sessuali, si deve tenere in considerazione la possibilità che si sia instaurata una gravidanza.

Raccomandazioni in caso di insorgenza di disturbi gastrointestinali

In caso di insorgenza di disturbi gastrointestinali, l'assorbimento del medicinale potrebbe non essere completo; è quindi necessario ricorrere a misure contraccettive aggiuntive.

Se la paziente vomita entro 3-4 ore dall'assunzione della compressa, l'assorbimento del medicinale potrebbe non essere completo. In questo caso seguire le raccomandazioni riportate al paragrafo (qui non riportato) 4.2 in merito alla dimenticata assunzione delle compresse.

Monitoraggio del trattamento

Prima di prescrivere il prodotto è necessario effettuare un'accurata anamnesi medica e si raccomanda inoltre un accurato esame ginecologico per escludere una gravidanza in atto. Prima di prescrivere il prodotto devono essere valutati disturbi del ciclo quali oligomenorrea e amenorrea. L'intervallo tra i controlli medici è in funzione delle circostanze in ciascun caso individuale. Se il prodotto prescritto è in grado di influenzare sostanzialmente una malattia latente o manifesta , devono essere programmati i relativi esami medici di controllo. Anche quando Mydaffodil viene assunto regolarmente, possono verificarsi disturbi del sanguinamento. Se il sanguinamento è molto frequente e irregolare si deve prendere in considerazione l'impiego di un altro metodo contraccettivo. Se i sintomi persistono, deve essere esclusa una causa organica.

La gestione dell'amenorrea durante la terapia dipende dal fatto che le compresse siano state assunte o meno secondo le istruzioni e può includere un test di gravidanza. In caso di gravidanza il trattamento deve essere interrotto.

Le donne devono essere avvisate che Mydaffodil non protegge dall'infezione da HIV (AIDS) né da altre malattie a trasmissione sessuale.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Mydaffodil 75 mcg 1x28 compresse confezione calendario

Non vi sono segnalazioni di effetti deleteri gravi a seguito di sovradosaggio. Sintomi che possono presentarsi in questo caso sono nausea, vomito e, nelle giovani, lieve sanguinamento vaginale. Non esistono antidoti e l'eventuale trattamento deve essere sintomatico


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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