Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2018
Farmaci - Naxiglo

Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Kedrion S.p.A.

MARCHIO

Naxiglo

CONFEZIONE

160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

ALTRE CONFEZIONI DI NAXIGLO DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
immunoglobulina umana normale

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Immunoglobuline umane normali

CLASSE
H

RICETTA
medicinale dispensabile al pubblico con ricetta medica lim. da rinnovare di volta in volta rilasciata da centri osp.o da specialista internista, specialista malattie infettive, ematologo

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
126,44 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

Terapia sostitutiva in adulti in caso di:

  • sindromi da immunodeficienza primaria con produzione di anticorpi compromessa .
  • ipogammaglobulinemia e infezioni batteriche ricorrenti in pazienti con leucemia linfocitica cronica (CLL) che non hanno risposto alla profilassi antibiotica o in cui quest'ultima è controindicata
  • ipogammaglobulinemia e infezioni batteriche ricorrenti in pazienti con mieloma multiplo (MM)
  • ipogammaglobulinemia in pazienti che devono subire o hanno subito un trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche (HSCT).



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1 .

Ipersensibilità alle immunoglobuline umane, specialmente nei pazienti con anticorpi anti-IgA.

NAXIGLO non deve essere somministrato per via endovenosa.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

NAXIGLO è esclusivamente per uso sottocutaneo. In caso di somministrazione accidentale di NAXIGLO in un vaso sanguigno, i pazienti possono sviluppare shock.

La velocità di infusione raccomandata, indicata nel paragrafo (qui non riportato) “4.2 Modo di Somministrazione“, deve essere rispettata scrupolosamente.

I pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio e attenta osservazione per tutta la durata dell'infusione per evidenziare la comparsa di qualsiasi sintomo.

Determinate reazioni avverse possono verificarsi con maggiore frequenza nei pazienti trattati per la prima volta con immunoglobulina umana normale o, raramente, nei pazienti precedentemente trattati con un altro prodotto contenente immunoglobulina umana normale o quando vi è stato un lungo intervallo di tempo dall'ultima infusione.

Le potenziali complicanze possono spesso essere evitate:

  • iniziando il trattamento con infusione lenta (10 ml/h/sito)
  • assicurandosi che i pazienti siano sottoposti ad attento monitoraggio per evidenziare la comparsa di qualsiasi sintomo per tutta la durata dell'infusione. In particolare, i pazienti mai trattati con immunoglobulina umana normale, i pazienti precedentemente trattati con un altro prodotto a base di immunoglobuline o i pazienti per i quali sia trascorso un lungo intervallo dall'infusione precedente devono essere sottoposti a monitoraggio durante la prima infusione e nell'ora successiva alla prima infusione, al fine di rilevare i primi segnali di eventuali reazioni avverse.
Tutti gli altri pazienti devono essere tenuti sotto osservazione per almeno 20 minuti dopo la somministrazione.

In caso di reazione avversa, la velocità di infusione deve essere ridotta o deve essere immediatamente sospesa l'infusione. Il trattamento richiesto dipende dalla natura e dalla gravità della reazione avversa. In caso di shock, deve essere applicato il trattamento medico standard per lo shock.

Ipersensibilità

Le vere reazioni allergiche al prodotto sono eventi rari e possono verificarsi in modo particolare in pazienti con anticorpi anti-IgA, i quali devono essere trattati con particolare cautela. Per i pazienti con anticorpi anti IgA, in cui il trattamento con IgG per uso sottocutaneo rimane l'unica opzione terapeutica, il trattamento con NAXIGLO deve essere effettuato sotto stretto controllo medico.

Raramente, l'immunoglobulina umana normale può indurre un calo della pressione arteriosa con reazione anafilattica, anche nei pazienti che in precedenza hanno tollerato un trattamento con immunoglobulina umana normale.

Tromboembolismo

Esistono evidenze cliniche che dimostrano la relazione tra la somministrazione di immunoglobuline ed eventi tromboembolici arteriosi e venosi come infarto miocardico, ictus, trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. I pazienti devono essere sufficientemente idratati prima dell'uso di immunoglobuline.

Si raccomanda cautela in pazienti con fattori di rischio pre-esistenti per eventi trombotici (come età avanzata, ipertensione, diabete mellito e anamnesi di malattie vascolari o episodi trombotici, pazienti con disordini trombofilici ereditari o acquisiti, pazienti immobilizzati per un periodo prolungato, pazienti gravemente ipovolemici, pazienti con malattie che aumentano la viscosità del sangue). I pazienti devono essere informati sui primi sintomi che possono insorgere in caso di eventi tromboembolici quali dispnea, dolore e gonfiore agli arti, deficit neurologici focali e dolore toracico e si deve raccomandare di contattare immediatamente il proprio medico all'insorgenza dei sintomi stessi.

Sindrome da Meningite Asettica (AMS)

La sindrome da meningite asettica può manifestarsi in combinazione con il trattamento con immunoglobuline per via sottocutanea; generalmente i sintomi possono manifestarsi in un periodo di tempo che varia da diverse ore fino a 2 giorni dal trattamento.

L'interruzione del trattamento con le immunoglobuline porta alla remissione dell'AMS entro alcuni giorni, senza conseguenze.

I pazienti devono essere informati sui sintomi che comprendono forte mal di testa, rigidità del collo, sonnolenza, febbre, fotofobia, nausea e vomito.

Informazioni importanti sugli ingredienti di NAXIGLO

Questo medicinale contiene fino ad un massimo di 39 mg di sodio per il flaconcino da 10 ml e 98 mg di sodio per il flaconcino da 25 ml, equivalenti al 1,95% per il flaconcino da 10 ml e al 4,9% per il flaconcino da 25 ml, dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

Interferenze con i test sierologici

Dopo l'infusione di immunoglobulina, l'aumento transitorio di vari anticorpi trasferiti passivamente nel sangue del paziente può dare risultati falsamente positivi nei test sierologici.

La trasmissione passiva di anticorpi contro gli antigeni eritrocitari, es. A, B, D, può interferire con alcuni test sierologici per anticorpi dei globuli rossi, per esempio il test diretto dell'antiglobulina (DAT, test di Coombs diretto).

Sicurezza Virale

Le misure standard per la prevenzione delle infezioni causate dall'uso di medicinali derivati dal sangue o dal plasma umano comprendono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e dei pool di plasma riguardo ai marcatori di infezione specifici e l'inclusione di passaggi efficaci di inattivazione o rimozione dei virus nelle fasi di produzione. Ciò nonostante, in caso di somministrazione di medicinali derivati dal sangue o dal plasma umano, il rischio della trasmissione di agenti infettivi non può essere escluso completamente. Ciò si applica anche per virus sconosciuti o emergenti e per altri patogeni.

Le misure adottate sono considerate efficaci contro i virus con involucro, quali HIV, HBV e HCV, e contro i virus senza involucro HAV. Le misure adottate hanno un valore limitato contro i virus senza involucro come il parvovirus B19.

L'esperienza clinica riguardo alla mancata trasmissione di epatite A o parvovirus B19 con le immunoglobuline è sostanzialmente positiva; si presume anche che il contenuto in anticorpi apporti un contributo di rilievo alla sicurezza nei confronti dei virus.

Si raccomanda fortemente ogni volta che si somministra NAXIGLO ad un paziente, di registrare il nome ed il numero di lotto, in modo tale da mantenere la tracciabilità tra il paziente ed il lotto del prodotto.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di NAXIGLO nei bambini non sono ancora state stabilite.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

Vaccini a virus vivi attenuati

La somministrazione di immunoglobulina può alterare per un periodo di almeno 6 settimane e fino a 3 mesi, l'efficacia dei vaccini a virus vivi attenuati come quelli per il morbillo, rosolia, parotite e varicella. Dopo la somministrazione di questo prodotto, deve trascorrere un intervallo di tre mesi prima della vaccinazione con vaccini a virus vivi attenuati. Nel caso del morbillo, questo indebolimento della risposta può durare anche fino ad un anno. Quindi nei pazienti che ricevono il vaccino del morbillo deve essere controllato il livello degli anticorpi.

Popolazione pediatrica

Non sono disponibili dati specifici d'interazione nella popolazione pediatrica.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

La terapia sostitutiva deve essere iniziata e monitorata sotto la supervisione di un medico con esperienza nel trattamento dell'immunodeficienza.

Posologia

La dose e lo schema di trattamento dipendono dall'indicazione terapeutica.

Terapia sostitutiva

Il medicinale deve essere somministrato per via sottocutanea.

Nella terapia sostitutiva la dose deve essere personalizzata per ogni paziente in base alla farmacocinetica ed alla risposta clinica. I seguenti schemi posologici vengono forniti come riferimento.

Il regime posologico deve indurre il raggiungimento di un livello base di IgG (misurato prima della successiva infusione) di almeno 5-6 g/l in modo da restare, in base all'età, entro l'intervallo sierico di riferimento per le IgG. Può essere necessaria una dose di carico di almeno 0,2 - 0,5 g/kg (da 1,25 a 3,125 ml/kg) di peso corporeo, che potrebbe essere necessario suddividere in più giorni, con una dose massima giornaliera consentita di 0,1 - 0,15 g/Kg. Dopo il raggiungimento di livelli stabili di IgG, somministrare le dosi di mantenimento a intervalli ripetuti (approssimativamente una volta a settimana), per raggiungere una dose mensile cumulativa dell'ordine di 0,4 - 0,8 g/kg. Può essere necessario iniettare ciascuna singola dose in differenti siti anatomici.

I livelli base devono essere misurati e valutati insieme all'incidenza di infezioni.

Può essere necessario aumentare la dose e raggiungere livelli base più elevati per ridurre la frequenza di infezioni.

Popolazione pediatrica

Questo prodotto è indicato nei pazienti adulti.

La sicurezza e l'efficacia di NAXIGLO nei bambini non sono state ancora stabilite.

Modo di somministrazione

Solo per uso sottocutaneo.

L'infusione sottocutanea per il trattamento domiciliare deve essere effettuata e monitorata inizialmente da un medico esperto nella guida dei pazienti in terapia domiciliare. Il paziente o la persona che si prende cura di lui devono essere istruiti sull'uso della pompa per infusione, sulle tecniche di infusione, sulla compilazione di un diario terapeutico, sul riconoscimento di reazioni avverse gravi e sulle misure da adottare in tali casi.

NAXIGLO può essere iniettato in siti come addome e coscia.

Si raccomanda di utilizzare una velocità di infusione iniziale di 10 ml/h/sito.

Se ben tollerata , la velocità di infusione può essere gradualmente aumentata ad ogni infusione successiva fino ad una velocità massima di infusione raccomandata di 22 ml/h/sito. Può essere usata più di una pompa contemporaneamente. La quantità di prodotto infuso in un particolare sito può variare. Negli adulti dosi superiori ai 30 ml possono essere suddivise in più siti in base alle preferenze del paziente. Non vi è alcun limite al numero di siti di infusione.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Naxiglo 160 mg/ml soluzione per infusione sottocutanea flaconcino da 10 ml

Non sono noti effetti da sovraddosaggio.


CONSERVAZIONE



Conservare in frigorifero (2°C-8°C). Tenere il flaconcino nell'imballaggio esterno.

Prima dell'utilizzo ed entro la data di scadenza, esclusivamente il prodotto nel flaconcino da 10 ml può essere conservato a temperatura ambiente, non superiore ai 25°C, per un massimo di 6 mesi consecutivi. Dopo questo periodo il prodotto deve essere smaltito. In ogni caso, il prodotto non può più essere riposto in frigorifero se conservato a temperatura ambiente.

La data di inizio della conservazione a temperatura ambiente deve essere registrata sulla scatola esterna.

Il flaconcino da 25 ml deve essere conservato esclusivamente in frigorifero (2°C - 8°C).

Una volta che il contenitore per l'infusione è stato aperto, il contenuto deve essere usato immediatamente. Non congelare.


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