Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2018
Farmaci - Neoborocillina Influenza e Raffreddore

Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Alfasigma S.p.a.

MARCHIO

Neoborocillina Influenza e Raffreddore

CONFEZIONE

600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

PRINCIPIO ATTIVO
paracetamolo + acido ascorbico + fenilefrina

FORMA FARMACEUTICA
granulato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antipiretici, Analgesici FANS

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

SCADENZA
12 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

Trattamento sintomatico dell'influenza, del raffreddore e degli stati febbrili e dolorosi ad essi correlati, con azione decongestionante sulle prime vie aeree superiori.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

  • Bambini di età inferiore ai 12 anni.
  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti che assumono beta-bloccanti, inibitori delle monoaminoossidasi e antidepressivi triciclici.
  • Pazienti affetti da insufficienza renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poichè se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

I prodotti a base di paracetamolo devono essere somministrati con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.

Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco .

È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori.

Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.

NEO BOROCILLINA INFLUENZA E RAFFREDDORE contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato.

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).

Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.

Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici.

La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi.

Interferenze con alcuni test di laboratorio

La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Sciogliere 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

Alle dosi consigliate, o anche nell'ipotesi in cui si dovesse assumere l'intera confezione, non dovrebbero comparire sintomi da sovradosaggio di paracetamolo. Tuttavia in caso di ingestione di dosi molto elevate di paracetamolo (superiori a 15 g), la complicanza più comunemente riscontrata è il danno epatico, che si manifesta in genere 2-4 giorni dopo l'assunzione. I sintomi precoci sono nausea, vomito e dolori addominali: la terapia idonea consigliata è la lavanda gastrica usando antidoti specifici quali acetilcisteina o metionina. Oltre 10 ore dall'ingestione potrebbe rendersi necessaria una emoperfusione.

Altri sintomi da sovradosaggio, sono causati dalla fenilefrina e si manifestano con irritabilità, emicrania e aumento della pressione arteriosa.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Neoborocillina Influenza e Raffreddore 600 mg+40 mg+10 mg polv. per soluz. os 10 bustine gusto limone e miele

Con l'uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità: in casi molto rari sono state segnalate reazioni cutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica.

Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.

Con i simpaticomimetici (fenilefrina) possono manifestarsi occasionalmente stati di irritazione cutanea, tachicardia, ipertensione e molto più raramente nausea, vomito o anoressia.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura inferiore a 25°C.


PATOLOGIE ASSOCIATE







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