Oxycontin 5 mg 28 compresse a rilascio prolungato

29 marzo 2020

Farmaci - Oxycontin

Oxycontin 5 mg 28 compresse a rilascio prolungato




Oxycontin è un farmaco a base di oxicodone cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Analgesici oppioidi. E' commercializzato in Italia da Mundipharma Pharmaceuticals S.r.l..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Mundipharma Pharmaceuticals S.r.l.

MARCHIO

Oxycontin

CONFEZIONE

5 mg 28 compresse a rilascio prolungato

FORMA FARMACEUTICA
compressa a rilascio modificato

ALTRE CONFEZIONI DI OXYCONTIN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
oxicodone cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Analgesici oppioidi

CLASSE
A

RICETTA
medicinale dispensabile al pubblico con ricetta medica da rinnovare di volta in volta; specialità soggetta alla L. 79/2014, tab.D med.

PREZZO
8,61 €


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Foglietto illustrativo Oxycontin (oxicodone cloridrato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Oxycontin (oxicodone cloridrato)? Perchè si usa?


trattamento del dolore severo



CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Oxycontin (oxicodone cloridrato)


tutte le situazioni nelle quali i farmaci oppioidi sono controindicati: depressione respiratoria, trauma cranico, ileo paralitico, addome acuto, svuotamento gastrico ritardato, malattia ostruttiva grave delle vie respiratorie, asma bronchiale grave, cuore polmonare, ipercapnia, ipersensibilità al farmaco, morfina o altri oppioidi, malattia epatica acuta, somministrazione concomitante di IMAO o entro 2 settimane dall'interruzione del loro uso. La sicurezza di Oxycontin nell'uso preoperatorio e fino a 24 ore dal post operatorio non è stata stabilita e l'uso non è raccomandato

INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Oxycontin (oxicodone cloridrato)


può verificarsi un potenziamento dell'effetto depressivo sul SNC durante terapia concomitante con medicinali che agiscono sul SNC come fenotiazine, antidepressivi triciclici, anestetici, ipnotici, sedativi, alcol, miorilassanti, altri oppioidi, sonniferi, neurolettici, antipertensivi e SSRI. Ossicodone deve essere usato con cautela e in quei pazienti che fanno uso di tali medicinali può essere necessario ridurne il dosaggio. È noto che gli IMAO interagiscono con gli analgesici stupefacenti dando origine a eccitazione o depressione del SNC con crisi ipertensive o ipotensive (vedere Controindicazioni). L'ossicodone è metabolizzato dal sistema enzimatico citocromo P450 (CYP2D6 e CYP3A4), ma non è stata effettuata una valutazione completa delle interazioni con altri farmaci metabolizzati attraverso questa via. La somministrazione concomitante di chinidina, un inibitore del citocromo P450-2D6, ha determinato un aumento della Cmax dell'ossicodone dell'11%, dell'AUC del 13% e del t½ di eliminazione del 14%; è stato osservato anche un aumento del livello del norossicodone. Gli effetti farmacodinamici di OxyContin compresse non sono stati modificati. Questa interazione può essere osservata per altri potenti inibitori dell'enzima citocromo P450-2D6 come la paroxetina e la fluoxetina. Il metabolismo dell'ossicodone può essere inibito dalla cimetidina e dagli inibitori o substrati del citocromo P450-3A4 come ketoconazolo ed eritromicina

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Oxycontin (oxicodone cloridrato)? Dosi e modo d'uso


via di somministrazione: uso orale. Le compresse di OxyContin vanno deglutite intere e non devono essere rotte, masticate o frantumate. Se si ingeriscono le compresse di OxyContin rotte, masticate o frantumate si ottiene un rapido rilascio e l'assorbimento di una dose di ossicodone potenzialmente letale. Adulti e anziani: le compresse di OxyContin vanno assunte a intervalli di 12 ore. La posologia dipende dall'intensità del dolore, dal bisogno di analgesici manifestato in passato dal paziente, dal peso corporeo e dal sesso del paziente (nelle donne la concentrazione plasmatica risulta più elevata). La dose iniziale usuale per i pazienti anziani debilitati, per i pazienti "naive" agli oppioidi o per i pazienti che presentano dolore severo non controllabile con oppioidi più deboli è di 10 mg ogni 12 ore. Alcuni pazienti possono trarre beneficio con una dose iniziale di 5 mg per minimizzare l'incidenza di effetti indesiderati. Per ottenere sollievo dal dolore, la dose deve essere aggiustata accuratamente, se necessario ogni giorno. Considerato il tempo necessario per raggiungere lo stato stazionario le dosi devono essere aggiustate in aumento solo dopo 24 ore e, quando possibile, devono essere fatti incrementi del 25%-50%. Il dosaggio corretto per ciascun paziente è quello che controlla il dolore ed è ben tollerato per un periodo di 12 ore. La necessità di "escape medication" più di 2 volte al giorno, indica che il dosaggio di OxyContin compresse deve essere aumentato. Conversione dalla morfina orale: nei pazienti trattati con morfina orale prima del trattamento con OxyContin la dose giornaliera deve essere calcolata sulla base del seguente rapporto: 10 mg di ossicodone orale equivalgono a 20 mg di morfina orale. Occorre sottolineare che questo rapporto serve da guida nel determinare il dosaggio necessario di OxyContin compresse. La variabilità fra pazienti richiede che la dose sia accuratamente aggiustata per ogni paziente. Pazienti anziani: studi farmacocinetici controllati in pazienti anziani (sopra i 65 anni) hanno dimostrato che, rispetto agli adulti più giovani, la clearance dell'ossicodone è solo leggermente ridotta. Non sono state osservate reazioni avverse dovute al farmaco dipendenti dall'età; pertanto, negli anziani, sono adeguati le dosi e gli intervalli di dosaggio impiegati per gli adulti. Dolore non maligno: il trattamento con OxyContin compresse deve essere di breve durata e non continuativo per minimizzare il rischio di dipendenza. La necessità di continuare il trattamento deve essere valutata ad intervalli regolari. I pazienti, di solito, non necessitano di più di 160 mg al giorno. Dolore oncologico: nei pazienti la dose deve essere aggiustata fino a raggiungere quella che produce sollievo dal dolore salvo che ciò non sia impedito dalla comparsa di incontrollabili reazioni avverse dovute al farmaco. Pazienti con danno renale o epatico: a differenza delle preparazioni a base di morfina, la somministrazione di OxyContin compresse non produce livelli significativi di metaboliti attivi. Comunque, in questa popolazione di pazienti, la concentrazione plasmatica di ossicodone può aumentare rispetto ai pazienti con una normale funzione renale o epatica. Pertanto, occorre scegliere la dose iniziale in questi pazienti con cautela, e cioè, da un terzo a metà della dose usuale, aggiustando accuratamente la dose. Non ci sono dati su pazienti con danno epatico e/o renale grave. In questi pazienti può essere appropriata una riduzione del dosaggio, ma per ogni paziente la dose deve essere aggiustata per ottenere un adeguato controllo del dolore in base alla risposta clinica individuale. Adulti sotto i 20 anni e bambini: non raccomandato

ECCIPIENTI


lattosio, povidone, ammoniometacrilato copolimero in dispersione, acido sorbico, triacetina, alcol stearilico, talco, magnesio stearato, ipromellosa (E464), titanio biossido (E171), macrogol, idrossipropilcellulosa (per compresse 10 mg), polisorbato 80, ossido di ferro (E172) (per compresse da 20, 40 mg), indaco carminio (E132) (per compresse 80 mg), glicerolo triacetato e blu brillante (E133) (per compresse 5 mg)


Data ultimo aggiornamento scheda: 24/03/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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