Panzid 1 g/3 ml polv. e solv. per soluz. iniett. per uso im 1 flaconcino polvere + 1 fiala solvente 3 ml

Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2018
Farmaci - Panzid

Panzid 1 g/3 ml polv. e solv. per soluz. iniett. per uso im 1 flaconcino polvere + 1 fiala solvente 3 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Magis Farmaceutici S.r.l.

MARCHIO

Panzid

CONFEZIONE

1 g/3 ml polv. e solv. per soluz. iniett. per uso im 1 flaconcino polvere + 1 fiala solvente 3 ml

ALTRE CONFEZIONI DI PANZID DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
ceftazidima pentaidrato

FORMA FARMACEUTICA
fiale/flaconcini + solvente

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici cefalosporinici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
18 mesi

PREZZO
4,63 €


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Panzid 1 g/3 ml polv. e solv. per soluz. iniett. per uso im 1 flaconcino polvere + 1 fiala solvente 3 ml

Posologia
Tabella 1: adulti e bambini >= 40 kg
"Le informazioni complete della tabella o della formula sono consultabili sul sito www.codifa.it"Tabella 2: bambini < 40 kg
"Le informazioni complete della tabella o della formula sono consultabili sul sito www.codifa.it"Anziani
In considerazione della ridotta clearance della ceftazidima correlata all'età nei pazienti anziani, la dose giornaliera non deve normalmente superare i 3 g nei pazienti di oltre 80 anni di età.
Insufficienza epatica
I dati disponibili non indicano la necessità di un aggiustamento della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata. Non ci sono dati dagli studi nei pazienti con grave insufficienza epatica . Si consiglia un attento monitoraggio clinico per la sicurezza e l'efficacia.
Insufficienza renale
La ceftazidima è escreta immodificata dal rene. Pertanto, nei pazienti con funzionalità renale compromessa il dosaggio deve essere ridotto .
Una dose iniziale da carico di 1 g deve essere somministrata. Dosi di mantenimento devono essere basate sulla clearance della creatinina:
Si consiglia un attento monitoraggio clinico per la sicurezza e l'efficacia.
Tabella 3: Dosi di mantenimento raccomandate di Mazdima nell'insufficienza renale - infusione intermittente
Adulti e bambini >= 40 kg
"Le informazioni complete della tabella o della formula sono consultabili sul sito www.codifa.it"
Nei pazienti con infezioni gravi la dose unitaria deve essere aumentata del 50% o deve essere aumentata la frequenza del dosaggio.
Nei bambini la stima della clearance della creatinina deve essere calcolata in funzione della superficie corporea o della massa corporea magra.
Bambini < 40 kg
"Le informazioni complete della tabella o della formula sono consultabili sul sito www.codifa.it"
Si consiglia un attento monitoraggio clinico per la sicurezza e l'efficacia.
Tabella 4 Dose di mantenimento raccomandate di Mazdima nell'insufficienza renale - infusione continua
Adulti e bambini >= 40 kg
"Le informazioni complete della tabella o della formula sono consultabili sul sito www.codifa.it"Si consiglia cautela nella scelta della dose. Si consiglia un attento monitoraggio clinico per la sicurezza e l'efficacia.
Bambini < 40 kg
La sicurezza e l'efficacia di Mazdima somministrato come infusione continua nei bambini di peso < ai 40 kg non sono state stabilite. Si consiglia un attento monitoraggio clinico per la sicurezza e l'efficacia.
Se viene impiegata l'infusione continua nei bambini con insufficienza renale la clearance della creatinina deve essere calcolata in funzione della superficie corporea o della massa corporea magra.
Emodialisi
I valori di emivita sierica durante l'emodialisi variano da 3 a 5 ore.
Dopo ogni periodo di emodialisi, la dose di mantenimento di ceftazidima raccomandata nella tabella qui di seguito deve essere ripetuta.
Dialisi peritoneale
La ceftazidima può essere usata nella dialisi peritoneale e nella dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD). La ceftazidima può essere aggiunta al liquido di dialisi (di solito da 125 a 250 mg per 2 litri di soluzione di dialisi).
Per i pazienti con insufficienza renale in emodialisi continua artero-venosa o emofiltrazione ad alto flusso in unità di terapia intensiva: 1 g al giorno sia come dose singola o in dosi suddivise. Per l'emofiltrazione a basso flusso seguire il dosaggio raccomandato nell'insufficienza renale.
Per i pazienti in emofiltrazione veno-venosa ed emodialisi veno-venosa, seguire il dosaggio raccomandato nelle tabelle qui di seguito.
Tabella 5: Linee guida sul dosaggio in emofiltrazione continua veno-venosa
"Le informazioni complete della tabella o della formula sono consultabili sul sito www.codifa.it"Tabella 6: Linee guida sul dosaggio in emodialisi continua veno-venosa
"Le informazioni complete della tabella o della formula sono consultabili sul sito www.codifa.it"Modo di somministrazione
Mazdima deve essere somministrato per iniezione intramuscolare profonda. I siti di iniezione intramuscolare consigliati sono il quadrante superiore esterno del gluteus maximus o parte laterale della coscia.
La dose dipende dalla gravità, dalla sensibilità, dal sito e dal tipo di infezione, dall'età e dalla funzionalità renale del paziente.



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