Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2017
Farmaci - Pericaina

Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Pericaina

CONFEZIONE

iniett. 10 fiale 2 ml

ALTRE CONFEZIONI DI PERICAINA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
mepivacaina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a ricetta medica da rinnovare di volta in volta

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
38,73 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

È indicata in tutti gli interventi che riguardano: chirurgia generale (piccola chirurgia) - ostetricia e ginecologia - urologia - oculistica (blocco retrobulbare, ecc.) - dermatologia (asportazione verruche, cisti, dermoidi, ecc.) - otorinolaringoiatra (tonsillectomia, rinoplastica,  interventi  sull'orecchio  medio,  ecc.)  -  ortopedia  (riduzione  fratture  e lussazioni, ecc.) - medicina generale (causalgie, nevralgie, ecc.) - medicina sportiva (strappi muscolari, meniscopatie, ecc.).




CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

Ipersensibilità già nota verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

Disturbi della conduzione atrioventricolare. Soggetti affetti da porfiria.

Antecedenti di ipertermia maligna. Epilettici in trattamento non controllato.

L'anestesia locale deve essere evitata nelle zone infette e infiammate.




AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

Attenzione: Ènecessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento,dei farmacie del personale idonei al trattamentodi emergenza poichè in casi rarisono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici  locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale nell'anamnesi.

La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione.

Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate è consigliabile lasciar trascorrere circa due minuti prima di procedere al blocco locoregionale vero e proprio. È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza poichè in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilità individuale nell'anamnesi.

Il prodotto deve essere usato con assoluta cautela in soggetti in trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici (es. amitriptilina).

Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore, ad esempio quando un blocco periferico fallisce per motivi tecnici.

La sicurezza d'impiego della mepivacaina dipende:

  • da un opportuno dosaggio, per cui deve essere usata alla dose minima efficace determinata tenendo conto dell'età, del peso e dello stato fisico del paziente;
  • da una corretta tecnica di utilizzazione, iniettando la soluzione lentamente e con frequenti aspirazioni;
  • dall'adozione di misure precauzionali, che richiedono sempre l'immediata disponibilità di un idoneo equipaggiamento di rianimazione.

La somministrazione di dosi ripetute può determinare significativi aumenti del tasso plasmatico dovuto all'accumulo di mepivacaina o dei suoi metaboliti.

La sonnolenza rappresenta il primo segno di elevato tasso plasmatico che si può verificare anche in casi di rapido assorbimento o di accidentale iniezione intravenosa.

Particolari cautele debbono essere adottate:

  • quando il tessuto o la sede di iniezione presentano segni di infiammazione e/o di infezione;
  • quando si effettuano anestesie epidurali, subaracnoidee o caudali soprattutto in pazienti affetti da malattie neurologiche, deformità spinali, sepsi o ipertensione;
  • nei pazienti con affezioni cardiovascolari e specialmente in caso di shock o di turbe della conduzione atrio-ventricolare.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

Non sono note eventuali interazioni con altri farmaci. Occorre però usare cautela nei pazienti in trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici .




POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

La dose massima raccomandata per Pericaina (Mepivacaina alcalinizzata) è di 25 ml (7 mg/kg). La dose totale nelle 24 ore non deve mai superare i 1.000 mg. La posologia deve essere opportunamente ridotta nei bambini (dose massima 5-6 mg/kg) e nei pazienti critici. Dosi consigliate:

  • blocco peridurale toracico, lombare o caudale: fino a 400 mg raggiungibili con 10-20 ml.
  • blocco paravertebrale dei nervi somatici: fino a 400 mg.
  • blocco nervoso periferico brachiale, femorale, sciatico: fino a 500 mg raggiungibili 20-25 ml in relazione all'area da anestetizzare ed al tipo di blocco.
  • blocco punti trigger in terapia antalgica: fino a 40 mg per punto e fino ad un massimo di
  • 300 mg raggiungibili con una dose totale di 15 ml di soluzione.
  • infiltrazione intrarticolare: fino a 100 mg per articolazione da anestetizzare raggiungibili con 5 ml di soluzione.
  • infiltrazione della cute "a barriera": fino a 300 mg raggiungibili con una dose totale di 15 ml di soluzione.
  • blocco paracervicale in ostetricia: fino a 200 mg raggiungibili con una dose totale di 10 ml di soluzione per lato.



SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

I sintomi di sovradosaggio sono caratterizzati da:

  • manifestazioni neuroeccitatorie con tremori, diplopia, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma;
  • alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia.

Il trattamento è sintomatico. Eventuali convulsioni possono essere controllate con somministrazione di benzodiazepine ad azione breve (diazepam 10-20 mg e.v.) e con manovre rianimatorie (ossigenoterapia, fluidoterapia, intubazione oro-tracheale, ecc.).




EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Pericaina iniett. 10 fiale 2 ml

Si possono avere sia reazioni tossiche che reazioni allergiche all'anestetico. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosacentrale con eccitazione, tremori, disorientamento,  vertigini,  midriasi,  aumento  del  metabolismo  e  della  temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se è interessato il midollo allungato si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito.




CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura non superiore a 25°C.








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