Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Piperacillina Sandoz

Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sandoz S.p.A.

MARCHIO

Piperacillina Sandoz

CONFEZIONE

2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

PRINCIPIO ATTIVO
piperacillina sodica

FORMA FARMACEUTICA
Polvere

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici penicillinici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
5,36 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

Batteri gram-negativi

Piperacillina Sandoz è indicata nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da germi patogeni sensibili alla piperacillina e particolarmente Pseudomonas, Proteus indolo positivo ed indolo-negativo, Citrobacter, Klebsiella, Enterobacter, Serratia, E. coli, H. influenzae, N. meningitidis, Neisseria gonorrhoeae;

  1. Infezioni complicate e semplici del rene e delle vie genito urinarie.
    Piperacillina Sandoz si dimostra particolarmente efficace in conseguenza delle elevate concentrazioni di medicinale attivo raggiunte nelle urine, sia per somministrazione intramuscolare che per somministrazione endovenosa.
  2. Infezioni acute e croniche delle vie respiratorie.
  3. Infezioni sistemiche gravi e setticemie.
  4. Infezioni della cute e dei tessuti molli.
Piperacillina Sandoz evidenzia un'azione sinergica se impiegato in associazione con antibiotici aminoglicosidici. Tale caratteristica può essere favorevolmente sfruttata, nella pratica clinica, nelle infezioni sostenute da microrganismi patogeni gram-negativi.   

Batteri anaerobi

Piperacillina Sandoz è indicata nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da germi anaerobi e particolarmente:

Bacteroides (incluso B.fragilis), Clostridium, Peptococcus e Peptostreptococcus;

  1. Infezioni pleuro-polmonari quali empiema, polmonite ed ascesso polmonare,
  2. Infezioni della cavità addominale quali peritonite ed ascesso (tipicamente derivanti da microrganismi anaerobi, normali ospiti dell'apparato gastroenterico).
  3. Infezioni ginecologiche quali endometrite, infiammazione pelvica, ascesso pelvico e salpingite.
  4. Infezioni della pelle e dei tessuti molli.
  5. Setticemie.
  6. Profilassi peri-operatoria.   
Batteri gram-positivi e misti

Piperacillina Sandoz è indicata nel trattamento delle infezioni come quelle prima elencate, sostenute da batteri gram-positivi inclusi streptococchi, pneumococchi, stafilococchi non produttori di penicillinasi ed enterococchi.

Piperacillina Sandoz ha una sua validità nel trattamento di infezioni miste: gram-positivi, gram-negativi, aerobi/anaerobi.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.
  • Ipersensibilità già nota alle penicilline e alle cefalosporine.
  • Ipersensibilità alla lidocaina ed altri anestetici di tipo amidico (solvente intramuscolare).
  • Generalmente controindicato durante la gravidanza e allattamento e nella primissima infanzia .



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

Il paziente deve consultare il proprio medico per essere istruito sulla più corretta modalità di somministrazione del medicinale.

Prima di iniziare una terapia con penicillina è necessaria una anamnesi accurata. In caso di reazione allergica si deve interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di shock anafilattico un immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza.

La piperacillina sodica non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G nè è attiva sugli stafilococchi penicillinasi produttori e quindi scarsamente sensibili alla penicillina.

Reazioni di ipersensibilità e di fenomeni anafilattici gravi sono state riportate per lo più a seguito di impiego parenterale di penicillina.

L'insorgenza di tali reazioni è, comunque, più frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilità verso allergeni multipli di asma, febbre da fieno ed orticaria.

L'uso prolungato di penicilline, così come di altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, inclusi funghi, che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche.

Durante i trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale.

Non impiegare per uso oftalmico topico le soluzioni di piperacillina sodica iniettabile.

Quando somministrato in pazienti sottoposti a restrizione dell'assunzione di sale, va tenuto presente che Piperacillina Sandoz è un composto monosodico contenente circa 44,4 mg di sodio per ogni grammo di piperacillina.

Usare con cautela nei pazienti con mononucleosi.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

Piperacillina Sandoz evidenzia un'azione sinergica se impiegata in associazione con antibiotici aminoglicosidici. Tale caratteristica può essere favorevolmente sfruttata nella pratica clinica, nelle infezioni sostenute da microrganismi patogeni gram-negativi. Piperacillina Sandoz non deve comunque essere mescolata nella stessa soluzione ma deve essere somministrato separatamente.

È possibile allergia crociata con penicillina G, penicilline semisintetiche e cefalosporine.

L'associazione con oxacillina o flucloxacillina ha un effetto sinergico o additivo.

Quando somministrato in associazione ad eparine o anticoagulanti orali o ad altri medicinali che possono influenzare il sistema della coagulazione devono essere testati più frequentemente e monitorati regolarmente.

La Piperacillina può prolungare l'azione degli agenti di blocco neuromuscolare; pertanto l'anestesista deve essere informato in caso di intervento chirurgico.

Le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato. Pertanto i livelli sierici di quest'ultimo dovrebbero essere monitorati in pazienti trattati con alte dosi terapeutiche di metotrexato.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

Non si conoscono segni di sovradosaggio da piperacillina sodica.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Piperacillina Sandoz 2 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile 1 flac. + 1 fiala solv.

Le reazioni secondarie dovute a piperacillina sodica sono rare ed abitualmente di leggera o moderata entità e in genere comuni a tutte le penicilline.

È possibile la comparsa di reazioni anafilattiche da piperacillina ed altri gravi fenomeni allergici come per le altre penicilline.

Patologie del sistema emolinfopoietico:

Raramente ed in forma transitoria neutropenia, leucopenia, anemia, granulocitopenia, trombocitopenia e disordini della coagulazione.

La piperacillina può dar luogo a positività del test di Coombs.

Patologie del sistema nervoso:

Vertigini, cefalea, stanchezza, allucinazioni e mioclonie.

Patologie gastrointestinali:

Nausea, vomito, flatulenza, diarrea.

Patologie epatobiliari:

Transitori aumenti delle concentrazioni sieriche delle transaminasi, della fosfatasi alcalina, della latticodeidrogensi, delle gammaglutamiltranspeptidasi, della bilirubina che si normalizzano alla sospensione della terapia.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Orticaria, eruzioni cutanee sono le manifestazioni più frequenti. È possibile la comparsa di eosinofilia, prurito, dermatite esfoliativa, eritema multiforme.

Sindrome di Stevens-Johnson.

Patologie renali e urinarie:

Raramente insufficienza renale acuta associata a nefrite interstiziale.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Febbre, dolore, eritema ed indurimento dei tessuti nella sede di iniezione intramuscolare.

Occasionalmente flebiti e tromboflebiti dopo somministrazione endovenosa.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Dopo ricostituzione le soluzioni intramuscolari si mantengono inalterate per 24 ore a temperatura ambiente e per 72 ore se conservate in frigorifero (4°C).

Dopo ricostituzione le soluzioni per infusione endovenosa si mantengono inalterate per almeno 24 ore sia a temperatura ambiente (25°C) sia se conservate in frigorifero (4°C).


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