Plasil 10 mg 24 compresse

Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2018
Farmaci - Plasil

Plasil 10 mg 24 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sanofi S.p.A.

MARCHIO

Plasil

CONFEZIONE

10 mg 24 compresse

ALTRE CONFEZIONI DI PLASIL DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
metoclopramide cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Procinetici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
8,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Plasil 10 mg 24 compresse

MEDICINA GENERALE

  • disturbi gastrici da medicamenti come antimitotici, antibiotici, chemioterapici (PAS, etionamide in particolare), digitalici, morfina e codeina, ecc.;
  • vomito da stati acidosici ed iperazotemici;
  • cefalee digestive, cefalee e disturbi digestivi del periodo mestruale;
  • disturbi digestivi psicosomatici in soggetti ansiosi in surmenage, ecc.
GASTROENTEROLOGIA

  • gastriti, sindromi dispeptico-enterocolitiche, coadiuvante nelle ulcere gastriche e duodenali;
  • spasmi del piloro, disturbi da ptosi gastrica;
  • discinesie e calcolosi biliari, disturbi digestivi nei cirrotici;
  • postumi di colecistectomia e gastrectomia.
CHIRURGIA E ANESTESIOLOGIA

  • nausee e vomiti da anestetici o post-operatori.
RADIOLOGIA

  • manifestazioni gastriche dei mal da raggi e della cobaltoterapia;
  • nella esplorazione radiologica funzionale dell'apparato digerente.



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Plasil 10 mg 24 compresse

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Pazienti affetti da glaucoma, feocromocitoma, malattia epilettica, morbo di Parkinson e altre affezioni extrapiramidali conclamate o in corso di terapia con anticolinergici.

Casi in cui la stimolazione della motilità intestinale possa rivelarsi pericolosa, per esempio in presenza di emorragia gastrointestinale, perforazione, ostruzione meccanica.

Bambini al di sotto dei 16 anni.

Primo trimestre di gravidanza e allattamento .

Associazione con levodopa a causa di un antagonismo reciproco.

La metoclopramide è controindicata nei pazienti in trattamento con farmaci potenzialmente in grado di determinare reazioni extrapiramidali (antimonoaminossidasi, neurolettici come fenotiazine, butirrofenoni, tioxanteni, ecc.).

Non è consigliabile l'uso del prodotto nei soggetti che abbiano già evidenziato discinesie tardive da farmaci.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Plasil 10 mg 24 compresse

La somministrazione endovenosa del farmaco deve avvenire lentamente, nel tempo di almeno tre minuti.

La somministrazione in pazienti che soffrono di depressione deve avvenire solo dopo aver valutato il beneficio atteso e i rischi potenziali.

Si possono manifestare disturbi extrapiramidali, particolarmente nei bambini e nel giovane adulto e/o in caso di dosi elevate Tali reazioni avverse si risolvono completamente con la sospensione del trattamento. Può rendersi necessario un trattamento per il controllo della sintomatologia (benzodiazepine nei bambini e/o farmaci antiparkinson di tipo anticolinergico nell'adulto).

Il trattamento non deve superare i 3 mesi a causa del rischio di discinesia tardiva.

Il rispetto dell'intervallo di tempo tra le singole somministrazioni di metoclopramide specificato nella posologia (almeno 6 ore) è importante anche in caso di vomito con eliminazione della dose, per evitare che si verifichino casi di sovradosaggio.

Metoclopramide non è consigliata nei pazienti epilettici poichè le benzamidi possono abbassare la soglia epilettica.

L'uso di PLASIL non è raccomandato in bambini ed adolescenti di età compresa tra 16 e 18 anni.

Come per i neurolettici, si può verificare una sindrome maligna da neurolettici (NMS) caratterizzata da ipertermia, disturbi extrapiramidali, instabilità del sistema nervoso autonomico ed aumento del CPK. Pertanto è necessaria cautela in caso di comparsa di febbre, uno dei sintomi di NMS, e metoclopramide va sospesa in caso di sospetto di NMS.

È stata riportata metemoglobinemia che potrebbe essere correlata ad un deficit di NADH citocromo b5 reduttasi. In tali casi metoclopramide deve essere interrotta immediatamente e permanentemente ed adottate appropriate misure.

Le fiale contengono sodio metabisolfito; tale sostanza può provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

Plasil sciroppo contiene alcool.

Per chi svolge attività sportiva, l'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

Plasil sciroppo contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con insufficienza epatica o renale, nei quali la metabolizzazione e l'eliminazione della metoclopramide può essere sostanzialmente compromessa. In tali pazienti si raccomanda una riduzione del dosaggio.

Il possibile incremento dei livelli di prolattina dovrebbe essere attentamente considerato, in particolare nei pazienti affetti da tumore al seno o da adenoma ipofisario secernente prolattina.

È sconsigliato l'uso concomitante della metoclopramide con bevande alcoliche.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Plasil 10 mg 24 compresse

Associazioni controindicate

Levodopa: levodopa e metoclopramide si antagonizzano vicendevolmente.

Associazioni da evitare:

Alcool: gli effetti sedativi di metoclopramide sono potenziati dall'alcool.

Associazioni da tenere in considerazione:

  • Anticolinerigi e derivati della morfina:
Gli anticolinergici ed i derivati della morfina antagonizzano l'effetto di metoclopramide sulla motilità intestinale.

  • Farmaci deprimenti il SNC (derivati della morfina, ipnoinducenti, ansiolitici, antistaminici H1 sedativi, antidepressivi sedativi, barbiturici, clonidina e farmaci correlati):
Gli effetti sedativi dei farmaci deprimenti il SNC e della metoclopramide risultano potenziati.

  • Neurolettici:
Metoclopramide potrebbe avere un effetto additivo con i neurolettici (fenotiazine, butirrofenoni, tioxanteni ecc.) per quanto riguarda i disturbi extrapiramidali.

  • A causa dell'effetto procinetico di metoclopramide, l'assorbimento di alcuni farmaci può risultare alterato.
Digossina: Metoclopramide riduce la biodisponibilità della digossina. È necessario un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di digossina.

Ciclosporina: Metoclopramide aumenta la biodisponibilità della ciclosporina. È necessario un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di ciclosporina.

  • Mivacurium e suxametonio: l'iniezione di metoclopramide può prolungare la durata del blocco neuromuscolare (tramite inibizione delle colinesterasi plasmatiche).
  • Cisplatino: alcune osservazioni riportano, con metoclopramide, un aumento della tossicità renale del cisplatino;
  • Insulina: riducendo il transito intestinale anche del cibo, il trattamento con metoclopramide può richiedere un aggiustamento del dosaggio di insulina nel diabete.
La metoclopramide inoltre riduce gli effetti dell'apomorfina sul S.N.C.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Plasil 10 mg 24 compresse

Adulti

Compresse: una compressa da 10 mg di metoclopramide monocloridrato tre volte al giorno prima dei pasti.

Sciroppo: 10 ml (10 mg di metoclopramide monocloridrato) tre volte al giorno prima dei pasti.

Soluzione iniettabile: una fiala da 2 ml (10 mg di metoclopramide monocloridrato) per via intramuscolare o endovenosa. L'iniezione può essere ripetuta. La somministrazione endovenosa del farmaco deve avvenire lentamente, nel tempo di almeno tre minuti.

La fiala si apre senza limetta. A causa del potenziale rischio di gravi reazioni cardiovascolari incluso l'arresto cardiaco, la somministrazione della soluzione iniettabile deve essere effettuata solo quando sono a disposizione idonee attrezzature per la rianimazione (v. paragrafo (qui non riportato) 4.8 Effetti indesiderati, Patologie cardiache e vascolari).

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Vedere il paragrafo (qui non riportato) 4.4. per il trattamento di pazienti con insufficienza epatica o renale.

Plasil non deve essere utilizzato nei bambini al di sotto dei 16 anni di età (v. Controindicazioni). L'uso di PLASIL non è raccomandato in bambini ed adolescenti di età compresa tra 16 e 18 anni.

Radiologia del tratto gastrointestinale

Da una a due fiale da 2 ml (10 mg di metoclopramide monocloridrato), 10 minuti prima dell'inizio dell'esame, somministrate per via i.m. o e.v.

Non superare le dosi massime consigliate.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Plasil 10 mg 24 compresse

Segni e sintomi

Si possono verificare disturbi extrapiramidali e sonnolenza, ridotto stato di coscienza, confusione ed allucinazioni.

Trattamento

Il trattamento dei disturbi extrapiramidali è solamente sintomatico (benzodiazepine nei bambini e/o farmaci antiparkinson di tipo anticolinergicio per gli adulti).


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Plasil 10 mg 24 compresse

Patologie del sistema nervoso e disturbi psichiatrici

Le reazioni seguenti, a volte associate, si verificano più frequentemente con l'utilizzo di alte dosi:

  • sintomi extrapiramidali: distonia acuta e discinesia, sindrome parkinsoniana, acatisia anche in seguito alla somministrazione di una dose singola del farmaco, particolarmente nei bambini e nel giovane adulto .
  • Sonnolenza, ridotto stato di coscienza, confusione, allucinazioni.
Altre reazioni che possono verificarsi:

  • discinesia tardiva, durante o dopo un trattamento prolungato, particolarmente nel paziente anziano ;
  • convulsioni;
  • sindrome maligna da neurolettici;
  • depressione;
  • Ideazione suicidaria.
Patologie gastrointestinali

  • Diarrea.
Patologie del sistema emolinfopoietico

  • Metemoglobinemia che potrebbe essere correlata ad un deficit della NADH citocromoo b5 reduttasi, particolarmente nei neonati
  • Sulfemoglobinemia, particolarmente in caso di somministrazione concomitante di dosi elevate di farmaci che rilasciano zolfo.
Patologie endocrine

Durante trattamenti prolungati, disturbi endocrini correlati all'iperprolattinemia (amenorrea, galattorrea, ginecomastia).

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

  • reazioni allergiche, compresa anafilassi
  • astenia
Patologie cardiache e vascolari

  • ipotensione specialmente con la formulazione endovenosa
  • bradicardia, blocco cardiaco particolarmente con la somministrazione endovenosa
arresto cardiaco, che si verifica poco dopo la somministrazione iniettiva, e che può essere conseguente a bradicardia.

Le fiale contengono sodio metabisolfito; tale sostanza può provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.


CONSERVAZIONE



Non previste.


PATOLOGIE ASSOCIATE







Potrebbe interessarti
Linguine con crema di rucola, piccadilly e noci
Alimentazione
15 agosto 2018
Notizie e aggiornamenti
Linguine con crema di rucola, piccadilly e noci
Cosa mangiare in viaggio
Alimentazione
14 agosto 2018
Notizie e aggiornamenti
Cosa mangiare in viaggio
Le noci aiutano il microbiota
Alimentazione
11 agosto 2018
Notizie e aggiornamenti
Le noci aiutano il microbiota
L'esperto risponde