Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2018
Farmaci - Politrate

Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

GP-Pharm S.A.

MARCHIO

Politrate

CONFEZIONE

22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

ALTRE CONFEZIONI DI POLITRATE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
leuprorelina acetato

FORMA FARMACEUTICA
polvere per sospensione

GRUPPO TERAPEUTICO
Ormoni rilascianti gonadotropine

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
349,71 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

Politrate 22,5 mg è indicato per il trattamento palliativo del cancro della prostata avanzato ormone dipendente.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

Ipersensibilità al principio attivo, agli analoghi dell'ormone rilasciante l'ormone luteinizzante (LHRH) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo (qui non riportato) 6.1. Sono stati riportati in letteratura medica casi di reazioni anafilattiche ad analoghi di LHRH o agonisti di LHRH sintetici.

Orchiectomia pregressa. 

Politrate 22,5 mg non deve essere usato come unico trattamento in pazienti con cancro alla prostata e con evidenza di compressione spinale o metastasi spinali.

Politrate 22,5 mg non è indicato per l'uso nelle donne.

Politrate 22,5 mg non è indicato per l'uso nei pazienti pediatrici.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

Come con altri agonisti dell'LHRH, può verificarsi un aumento transitorio delle concentrazioni sieriche di testosterone nelle fasi iniziali del trattamento con Politrate 22,5 mg. In alcuni casi questo può essere associato con un "flare" (graduale aumento) o con una esacerbazione della crescita del tumore che causa un peggioramento temporaneo dei sintomi del cancro prostatico. Questi sintomi solitamente regrediscono con il proseguimento della terapia . Il'"flare" si può manifestare, in alcuni casi, con sintomi sistemici o neurologici (ad esempio dolore osseo). Inoltre, con altri agonisti di LHRH, sono stati descritti casi di atrofia testicolare e ginecomastia.

Il trattamento deve essere interrotto immediatamente se il paziente sviluppa segni o sintomi indicativi di anafilassi/reazione anafilattica (dispnea, asma, rinite, edema angioneurotico o della glottide, ipotensione, orticaria, eritema, prurito o polmonite interstiziale). I pazienti devono essere informati prima di iniziare il trattamento, con l'avvertenza di interromperlo e consultare il medico, se si verifica uno qualsiasi dei sintomi succitati. I pazienti che hanno manifestato una reazione di ipersensibilità alla leuprorelina devono essere attentamente monitorati e non devono ricevere una nuova somministrazione di Politrate 22,5 mg.

In pazienti trattati con leuprorelina acetato sono stati osservati casi isolati di ostruzione ureterale (con o senza ematuria) e compressione del midollo spinale o lesioni vertebrali metastatiche, che possono contribuire alla paralisi con o senza complicazioni fatali. I pazienti a rischio di ostruzione ureterale, compressione del midollo spinale o lesioni vertebrali metastatiche devono essere considerati con attenzione e strettamente supervisionati nelle prime settimane di trattamento. Questi pazienti devono essere considerati per il trattamento profilattico con anti- androgeni.

In caso di insorgenza di complicazioni urologiche/neurologiche, queste devono essere trattate con le adeguate misure specifiche.

Esiste un maggior rischio di incidenza di depressione (che può essere grave) in pazienti sottoposti a trattamento con agonisti del GnRH, come leuprorelina acetato. I pazienti devono essere informati in maniera adeguata e trattati in modo appropriato se compaiono i sintomi.

Una diminuita densità ossea è stata riportata nella letteratura medica in uomini che erano stati sottoposti a orchiectomia o che erano stati trattati con un agonista dell'LHRH. L'aggiunta di una terapia anti-androgenica al regime di trattamento riduce la perdita ossea, ma aumenta il rischio di altri effetti indesiderati come problemi di coagulazione ed edema. Se viene utilizzato un anti- androgeno per un periodo prolungato, si deve prestare la necessaria attenzione alle controindicazioni e alle precauzioni associate all'uso prolungato dello stesso. I pazienti a rischio di o con anamnesi medica di osteoporosi devono essere considerati con attenzione e attentamente monitorati durante il trattamento con leuprorelina acetato .

Con l'uso di leuprorelina acetato sono stati riportati casi di disfunzione epatica e ittero con elevati livelli di enzimi epatici. Per questo, deve essere messa in atto un'attenta osservazione e, se necessario, devono essere adottate misure appropriate.

La risposta alla terapia con Politrate 22,5 mg deve essere monitorata attraverso i parametri clinici e attraverso la misurazione periodica dei livelli sierici di testosterone e PSA.

I pazienti possono presentare disturbi metabolici (per esempio, intolleranza al glucosio o peggioramento di diabete esistente), ipertensione, variazioni di peso e disturbi cardiovascolari. Come prevedibile con questa classe di farmaci, può verificarsi lo sviluppo. il peggioramento o l'aggravamento del diabete, quindi i pazienti diabetici possono necessitare un monitoraggio più frequente della glicemia durante il trattamento con Politrate 22,5 mg. I pazienti ad alto rischio per malattie metaboliche o cardiovascolari devono essere valutati attentamente prima di iniziare il trattamento e monitorati adeguatamente durante la terapia di deprivazione androgenica. La terapia con leuprorelina acetato ha come effetto la soppressione del sistema ipofisi-gonadi. I risultati dei test diagnostici delle funzioni -gonadotrope e gonadiche dell'ipofisi condotti durante e dopo la terapia con leuprorelina acetato possono risultare influenzati.

Un tempo di protrombina aumentato è stato riportato in pazienti in trattamento con leuprorelina acetato. Leuprorelina acetato deve essere usata con cautela in pazienti con noti disturbi emorragici, con trombocitopenia o in trattamento con anticoagulanti.

Convulsioni sono state riportate con la somministrazione di leuprorelina acetato. Tali casi sono stati osservati in pazienti con anamnesi di convulsioni, epilessia, malattie cerebrovascolari, anomalie o tumori del sistema nervoso centrale e in pazienti soggetti all'assunzione concomitanti di farmaci associati a convulsioni per esempio il bupropione e gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Sono state riportate convulsioni in pazienti anche in assenza delle condizioni mediche sopra menzionate.


Leuprorelina acetato deve essere usata con cautela in presenza di malattie cardiovascolari (inclusa l'insufficienza cardiaca congestizia), tromboembolia, edema , depressione, e apoplessia ipofisaria.

Questo farmaco contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino. Pertanto è praticamente 'senza sodio'.

La terapia di deprivazione da androgeni può prolungare l'intervallo QT.

In pazienti con un'anamnesi di fattori di rischio per il prolungamento di QT e in pazienti che ricevono in concomitanza farmaci che possono prolungare l'intervallo QT i medici devono valutare il rapporto rischio/beneficio, incluso il potenziale sviluppo della torsione di punta, prima di inizare Politrate 22,5 mg.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

Nessuno studio sulle interazioni farmacocinetiche tra farmaci è stato condotto con leuprorelina acetato. Tuttavia, poichè leuprorelina acetato è un peptide che viene principalmente degradato dalla peptidasi, e non dagli enzimi del citocromo P-450 come rilevato in studi specifici, e il farmaco è legato solo per il 46% circa alle proteine plasmatiche, non ci si aspetta che si verifichino interazioni farmacologiche.

Dal momento che il trattamento da deprivazione di androgeni può prolungare l'intervallo QT, l'uso concomitante di Politrate 22,5 mg con farmaci noti per prolungare l'intervallo QT o farmaci in grado di indurre torsioni di punta, come farmaci antiaritmici di classe IA (per esempio chinidina, disopiramide) o classe III (per esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc. deve essere attentamente valutato .


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

Posologia

La dose abitualmente raccomandata di Politrate è di 22,5 mg presentata come un'iniezione a rilascio prolungato per tre mesi e somministrata come iniezione intramuscolare singola ogni tre mesi.

Politrate deve essere somministrato sotto il controllo di personale sanitario con l'esperienza appropriata per controllare la risposta al trattamento.

La dose di Politrate 22,5 mg che permette il rilascio continuo di leuprorelina acetato per un periodo di tre mesi è incorporata in una formulazione a rilascio prolungato. La polvere liofilizzata deve essere ricostituita e somministrata come iniezione intramuscolare singola ogni tre mesi. È necessario evitare la somministrazione endoarteriosa o endovenosa. Il flaconcino contenente microsfere di Politrate in polvere deve essere ricostituito immediatamente prima della somministrazione per iniezione intramuscolare. Analogamente ad altri farmaci somministrati mediante iniezione, la sede dell'iniezione deve essere cambiata periodicamente.

La terapia con Politrate non deve essere interrotta quando si verifica remissione o miglioramento.

La risposta alla terapia con Politrate deve essere monitorata misurando periodicamente i livelli sierici di testosterone e anche i livelli sierici dell'antigene prostatico specifico (PSA). Gli studi clinici hanno dimostrato che i livelli di testosterone aumentano nel corso dei primi 4 giorni di trattamento nella maggior parte dei pazienti non sottoposti a orchiectomia. Successivamente si riducono al di sotto dei livelli di castrazione medica nell'arco di 3-4 settimane. Una volta raggiunti, i livelli di castrazione (definiti come concentrazioni di testosterone uguali o inferiori a 0,5 ng/mL) sono mantenuti per l'intera durata del trattamento.

Qualora la risposta di un paziente si riveli subottimale, è consigliabile verificare che i livelli di testosterone sierico abbiano raggiunto o mantengano i livelli di castrazione. Aumenti transitori dei livelli della fosfatasi acida si verificano talvolta precocemente nel periodo di trattamento, ma di solito ritornano ai valori normali o quasi normali entro la 4° settimana di trattamento.

Durata del trattamento

Politrate 22,5 mg deve essere somministrato ogni tre mesi come iniezione intramuscolare.

Come regola, la terapia del cancro della prostata avanzato, con Politrate 22,5 mg, prevede un trattamento a lungo termine e la terapia non deve essere interrotta quando si verifica remissione o miglioramento.

Popolazioni speciali

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Politrate 22,5 mg in pazienti pediatrici non sono state stabilite. Per questo, Politrate 22,5 mg non è raccomandato in bambini o adolescenti fino a che saranno disponibili dati di sicurezza e di efficacia.

Compromissione renale ed epatica

La farmacocinetica di Politrate 22,5 mg in pazienti con compromissione epatica e renale non è stata determinata.

Anziani

Nello studio clinico per Politrate 22,5 mg, l'età media dei soggetti studiati era 71,0±9,02 anni. Per questo, le informazioni riflettono la farmacocinetica, l'efficacia e la sicurezza di Politrate 22,5 mg in questa popolazione.

Modo di somministrazione

Politrate deve essere somministrato solo per via intramuscolare. Non somministrare per alcuna delle altre vie. Se per errore viene somministrato per via sottocutanea, il paziente deve essere attentamente monitorato in quanto non sono disponibili dati per Politrate 22,5 mg riguardo ad altre vie di somministrazione che non siano quella intramuscolare. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo (qui non riportato) 6.6.



SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Politrate 22,5 mg polvere e solv. per sosp. iniett. 1 flac.no + 1 siringa 2 ml + adatt. + ago

Non vi è esperienza clinica degli effetti di un sovradosaggio acuto di Politrate 22,5 mg o di leuprorelina acetato. Negli studi clinici che utilizzavano leuprorelina acetato quotidianamente in pazienti con cancro prostatico, dosi fino a 20 mg/giorno fino a due anni non hanno causato effetti indesiderati differenti da quelli osservati con la dose da 1 mg/giorno.

In studi su animali, dosi fino a 500 volte la dose raccomandata nell'uomo hanno avuto come effetto dispnea, diminuzione dell'attività e irritazione locale al sito di iniezione. In caso di sovradosaggio i pazienti devono essere attentamente controllati e sottoposti a trattamento sintomatico e di supporto.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 25oC. Non congelare.


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