Prilagin 2% crema ginecologica 78 g + applicatore

05 aprile 2020

Farmaci - Prilagin

Prilagin 2% crema ginecologica 78 g + applicatore




Prilagin è un farmaco a base di miconazolo nitrato, appartenente al gruppo terapeutico Antimicotici. E' commercializzato in Italia da Sofar S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Sofar S.p.A.

MARCHIO

Prilagin

CONFEZIONE

2% crema ginecologica 78 g + applicatore

FORMA FARMACEUTICA
crema

ALTRE CONFEZIONI DI PRILAGIN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
miconazolo nitrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antimicotici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

PREZZO
DISCR.


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


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Foglietto illustrativo Prilagin (miconazolo nitrato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Prilagin (miconazolo nitrato)? Perchè si usa?


Soluzione vaginale

Coadiuvante nella terapia delle infezioni vulvo-vaginali da Candida, anche se sovrainfetta da germi Gram-positivi; può essere impiegata anche dopo altra terapia topica o per os, allo scopo di ridurre il rischio di recidive.  

Capsule vaginali, crema ginecologica

Infezioni vulvo-vaginali da Candida. Per la sua azione antibatterica sui batteri Gram-positivi, Prilagin può essere impiegato per il trattamento delle micosi con superinfezioni da parte di tali microrganismi.

Prilagin esercita generalmente un'azione rapida sul prurito che accompagna spesso le infezioni provocate da dermatofiti e da Candida e ciò ancor prima della comparsa dell'azione curativa.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Prilagin (miconazolo nitrato)


Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati dell'imidazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Prilagin (miconazolo nitrato)


L'uso di preservativi o diaframmi in lattice durante il trattamento con preparazioni vaginali antinfettive può diminuire l'efficacia dei contraccettivi in lattice. Pertanto Prilagin non deve essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframmi in lattice.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Prilagin (miconazolo nitrato)


Non sono stati effettuati studi d'interazione.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Prilagin (miconazolo nitrato)? Dosi e modo d'uso


Soluzione vaginale: al mattino applicare la lavanda in vagina utilizzando l'intero flacone: Le applicazioni quotidiane possono prolungarsi a giudizio del medico, oltre i normali 5-6 giorni di terapia.

Capsule vaginali da 400 mg: per 3 giorni introdurre profondamente una capsula in vagina la sera prima di coricarsi.

Capsule vaginali da 1200 mg: introdurre profondamente una capsula in vagina, la sera prima di coricarsi. Il trattamento può essere ripetuto in caso di recidive. Se la sintomatologia è particolarmente florida e nelle pazienti incinte, dato la presenza del fattore predisponente (gravidanza), è consigliabile prescrivere fin dall'inizio 2 giorni con le capsule da 1200mg. Il trattamento completo dovrà essere praticato anche in corso di scomparsa molto rapida dei sintomi della malattia e verrà proseguito anche durante il periodo mestruale.

Crema ginecologica: introdurre una volta al giorno, profondamente in vagina, la sera prima di coricarsi, il contenuto dell'applicatore (5g di crema). Il trattamento deve essere proseguito per almeno 10 giorni, anche se prurito e leucorrea sono già scomparsi. In caso di mancato effetto è opportuno ripetere gli accertamenti microbiologici per confermare la diagnosi.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Prilagin (miconazolo nitrato)


Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Prilagin (miconazolo nitrato)


Nelle prime settimane di terapia con miconazolo, possono insorgere disturbi quali: bruciore ed irritazione vaginale, crampi pelvici, raramente eruzioni cutanee e cefalea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Prilagin (miconazolo nitrato) durante la gravidanza e l'allattamento?


In caso di gravidanza il prodotto deve essere usato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Prilagin (miconazolo nitrato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Non pertinente.


PRINCIPIO ATTIVO


Soluzione vaginale 0,2%: 100 ml contengono 0,2 g di Miconazolo

Capsule vaginali da 400 mg: ogni capsula contiene 400 mg di Miconazolo nitrato

Capsule vaginali da 1200 mg: ogni capsula contiene 1200 mg di Miconazolo nitrato

Crema ginecologica 2%: 1 grammo di crema ginecologica contiene 20 mg di Miconazolo nitrato

Eccipienti con effetti noti:

Prilagin 0,2% soluzione vaginale contiene glicole propilenico;

Prilagin capsule vaginali contiene etil p-idrossibenzoato di sodio e propil p-idrossibenzoato di sodio; Prilagin crema ginecologica 2% contiene acido benzoico e butilidrossianisolo.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Soluzione vaginale: glicole propilenico, acido lattico, fenossetolo e undecilenoil (5) OE p-ossibenzoati, alcool ricinoleilico (40) OE, acqua depurata.

Capsule vaginali da 400 mg: olio di paraffina, vaselina bianca, gelatina, glicerina, biossido di titanio, etil p-idrossibenzoato di sodio, propil p-idrossibenzoato di sodio.

Capsule vaginali da 1200 mg: olio di paraffina, vaselina bianca, leticina di soia, gelatina, glicerina, biossido di titanio, etil p-idrossibenzoato di sodio, propil p-idrossibenzoato di sodio.

Crema ginecologica: palmitostearato di etilenglicole e di polietilenglicole, gliceridi poliossietilenati glicolisati, paraffina liquida, butilidrossianisolo, acido benzoico, acqua depurata.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Soluzione: flaconi in PE da 150 ml e cannule in PE a media densità.

Capsule 400 mg: 2 blister in accoppiato PE/alluminio da 3 capsule.

Capsule 1200 mg: blister in accoppiato PE/alluminio da 2 capsule.

Tubo in alluminio da 78 g, applicatore in PE a media densità.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 24/03/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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