Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2018
Farmaci - Prismasol

Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Gambro Hospal S.p.A.

MARCHIO

Prismasol

CONFEZIONE

soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

ALTRE CONFEZIONI DI PRISMASOL DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
soluzioni per emodialisi

FORMA FARMACEUTICA
sacca per soluzione iniettabile

GRUPPO TERAPEUTICO
Emodialitici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

PREZZO
-------- €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

Prismasol 4 mmol/l Potassio è utilizzata nel trattamento dell'insufficienza renale, come soluzione di sostituzione in emofiltrazione ed emodiafiltrazione e come soluzione dializzante in emodialisi continua o emodiafiltrazione continua.

La soluzione Prismasol 4 mmol/l Potassio può anche essere utilizzata in caso di avvelenamento da farmaci, nel caso di sostanze dializzabili o filtrabili.

La soluzione Prismasol 4 mmol/l Potassio è indicata per pazienti con normokaliemia.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

Le controindicazioni associate alla soluzione sono:

  • Iperkaliemia
  • Alcalosi metabolica
Le controindicazioni associate al trattamento di emofiltrazione/ emodialisi sono:

 

  • insufficienza renale con marcato ipercatabolismo, se i sintomi uremici non possono essere corretti con l'emofiltrazione,
  • pressione arteriosa insufficiente a livello dell'accesso vascolare,
  • anticoagulazione sistemica (elevato rischio emorragico).



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

La soluzione Prismasol 4 mmol/l Potassio può essere utilizzata solo da, o con la supervisione di, un medico competente nella terapia dell'insufficienza renale mediante l'uso di tecniche di emofiltrazione, emodiafiltrazione o emodialisi continua.

Avvertenze:

Prima di miscelare le soluzioni, controllare che queste siano trasparenti e che tutte le chiusure sigillate siano integre.

Attenersi scrupolosamente alle istruzioni per l'uso.

La soluzione degli elettroliti deve essere miscelata con la soluzione tampone prima dell'uso in modo da ottenere la soluzione finale ricostituita idonea per le procedure di emofiltrazione, emodiafiltrazione o emodialisi continua.

Non somministrare la soluzione se non è trasparente. Utilizzare una tecnica asettica per la connessione/disconnessione delle linee alle soluzioni.

Utilizzare solamente con apparecchiature dedicate al supporto extracorporeo della funzione renale.

Speciali precauzioni d'impiego:

Il riscaldamento della soluzione Prismasol 4 mmol/l Potassio alla temperatura corporea (+37°C) deve essere controllato attentamente, verificando che la soluzione sia trasparente e priva di particelle in sospensione.

Durante il trattamento, monitorare attentamente lo stato emodinamico, l'equilibrio idro-elettrolitico ed acido-base del paziente.

Controllare inoltre attentamente i livelli di kaliemia plasmatica per scegliere correttamente la soluzione con concentrazione di potassio più appropriata.

La concentrazione di fosfato inorganico deve essere misurata regolarmente. I fosfati inorganici devono essere riequilibrati in caso di ipofosfatemia.

La glicemia va controllata attentamente, soprattutto nei pazienti diabetici.

In caso di squilibrio idrico (es: insufficienza cardiaca, trauma cranico,) la condizione clinica deve essere attentamente monitorata e l'equilibrio deve essere ripristinato.

L'utilizzo di soluzioni di emofiltrazione / emodialisi contaminate può causare sepsi, shock e morte.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

La concentrazione ematica di farmaci filtrabili/dializzabili può subire riduzioni durante il trattamento. Se necessario, correggere adeguatamente la terapia farmacologica.

Interazioni con altri farmaci possono essere evitate mediante il corretto dosaggio della soluzione di emofiltrazione/ emodialisi ed un attento monitoraggio.

Tuttavia, sono ipotizzabili le seguenti interazioni:

 

  • il rischio di aritmia cardiaca indotta dall'uso di digitali è aumentato nei casi di ipokaliemia;
  • la vitamina D ed i medicinali contenenti calcio, come il calcio carbonato usato come chelante del fosforo, possono aumentare il rischio di ipercalcemia;
  • ulteriori somministrazioni di bicarbonato di sodio possono aumentare il rischio di alcalosi metabolica.



POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

Posologia

La quantità di soluzione da utilizzare durante il trattamento dipende dalle condizioni cliniche del paziente e dal bilancio idrico previsto. La dose è pertanto a discrezione del medico responsabile.

I flussi per la soluzione di sostituzione in emofiltrazione ed emodiafiltrazione sono:

Adulti ed adolescenti: 500 - 3000 ml/ora

Bambini: 15 - 35 ml/kg/ora

I flussi per la soluzione di dialisi (dialisato) in emodialisi ed emodiafiltrazione continua sono:

Adulti ed adolescenti: 500 -2500 ml/ora

Bambini: 15 -30 ml/kg/ora

I flussi più comunemente usati nel trattamento del paziente adulto raggiungono complessivamente circa 2000 ml/h, corrispondenti ad una depurazione giornaliera di 55 l.

Modo di somministrazione

Per via endovenosa e per emodialisi.

La soluzione Prismasol 4 mmol/l Potassio, quando viene utilizzata come soluzione di sostituzione, è somministrata nel circuito ematico prima (pre-diluizione) o dopo l'emofiltro (post- diluizione).

Per ulteriori informazioni sull'utilizzo del medicinale, vedere la sezione 6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Prismasol soluz. per emofiltraz. ed emodialisi 5000 ml x 2 in sacca PVC a 2 comparti 4 mmol/l

Il sovradosaggio della soluzione Prismasol 4 mmol/l Potassio non si dovrebbe verificare se la procedura è eseguita correttamente e se vengono attentamente monitorati il bilancio idro- elettrolitico ed il bilancio acido-base del paziente. Tuttavia risulterebbe un sovradosaggio in un sovraccarico idrico del paziente con insufficienza renale.

L'applicazione continua dell'emofiltrazione rimuove i liquidi e gli elettroliti in eccesso.

Nei casi di iperidratazione, occorre aumentare l'ultrafiltrazione e ridurre la velocità di somministrazione della soluzione per emofiltrazione. Nei casi di grave disidratazione, invece, è necessario interrompere l'ultrafiltrazione ed aumentare adeguatamente la somministrazione di soluzione per emofiltrazione.

Il sovradosaggio potrebbe portare a conseguenze gravi, quali l'insufficienza cardiaca congestizia o alterazioni dell'equilibrio elettrolitico ed acido-base.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura inferiore ai + 4°C.

Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del medicinale, vedere paragrafo (qui non riportato) 6.3.


PATOLOGIE ASSOCIATE







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