Ropivacaina Cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile 5 fiale da 10 ml

30 novembre 2020
Farmaci - Ropivacaina Cloridrato Altan

Ropivacaina Cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile 5 fiale da 10 ml



Foglietto illustrativo Ropivacaina Cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile 5 fiale da 10 ml: a cosa serve, come si usa, controindicazioni.


Ropivacaina Cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile 5 fiale da 10 ml è un farmaco a base di ropivacaina cloridrato monoidrato, appartenente al gruppo terapeutico Anestetici locali. E' commercializzato in Italia da Euromed S.r.l.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Altan Pharma Limited

CONCESSIONARIO:

Euromed S.r.l.

MARCHIO

Ropivacaina Cloridrato Altan

CONFEZIONE

10 mg/ml soluzione iniettabile 5 fiale da 10 ml

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

ALTRE CONFEZIONI DI ROPIVACAINA CLORIDRATO ALTAN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
ropivacaina cloridrato monoidrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali

CLASSE
CN

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

PREZZO
129,36 €


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


SCARICA IL PDF DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (AIFA)

Foglietto illustrativo Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato)? Perchè si usa?


Ropivacaina cloridrato Altan 10 mg/ml è indicata negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni per

Anestesia chirurgica:
  • blocchi epidurali in chirurgia.
Ropivacaina cloridrato Altan 7,5 mg/ml è indicata negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni nel trattamento del dolore acuto per:
  • blocchi epidurali in chirurgia, incluso parto cesareo.
  • blocchi dei nervi maggiori.
  • blocchi del campo chirurgico.
Ropivacaina cloridrato Altan 2 mg/ml è indicata negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni nel trattamento del dolore acuto per:

infusione epidurale continua o somministrazione in bolo intermittente
  • per dolore post-operatorio e nell'analgesia del parto.
  • blocchi del campo chirurgico.
  • blocco continuo dei nervi periferici per infusione continua o per iniezioni in bolo intermittenti, per esempio per il trattamento del dolore post-operatorio.
Negli infanti da 1 anno e nei bambini fino a 12 anni compresi per (peri- e post-operatorio):
  • blocco singolo e continuo dei nervi periferici.
Nei neonati, negli infanti e nei bambini fino a 12 anni compresi per (peri- e post-operatorio):
  • blocco epidurale caudale.
  • infusione epidurale continua.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato)


Ipersensibilità alla ropivacaina o ad altri anestetici locali di tipo amidico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Bisogna tenere in considerazione le controindicazioni tipiche dell'anestesia epidurale, indipendentemente dall'anestetico locale usato.

Anestesia endovenosa regionale.

Anestesia paracervicale ostetrica.

Ipovolemia.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato)


Le procedure di anestesia regionale devono essere sempre effettuate in aree adeguatamente attrezzate e da personale qualificato. Inoltre devono essere a immediata disposizione gli strumenti e i farmaci necessari al monitoraggio e alla rianimazione d'emergenza. I pazienti sottoposti a blocco maggiore devono essere in condizioni ottimali e avere un catetere endovenoso inserito prima della procedura di blocco. L'anestesista responsabile deve adottare le adeguate precauzioni per evitare una iniezione intravascolare (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione), deve avere esperienza e conoscenze adeguate relativamente a diagnosi e trattamento degli effetti collaterali, alla tossicità sistemica e ad altre complicazioni (vedere paragrafi 4.8 Effetti indesiderati e 4.9 Sovradosaggio), come un'iniezione subaracnoidea accidentale che può portare ad un blocco spinale alto con apnea e ipotensione.

Convulsioni si sono verificate con maggiore frequenza dopo blocco del plesso brachiale e blocco epidurale. Verosimilmente ciò deriva o da un'accidentale iniezione intravascolare o da un rapido assorbimento dal sito dell'iniezione. Usare cautela per evitare di praticare iniezioni in zone infiammate.

Blocco a livello dei nervi maggiori periferici

Il blocco dei nervi maggiori periferici può comportare la somministrazione di un volume maggiore di anestetico locale in aree altamente vascolarizzate, spesso in prossimità di grandi vasi sanguigni, dove esiste un aumentato rischio di iniezione intravascolare e/o un rapido assorbimento sistemico, che può portare a elevate concentrazioni plasmatiche.

Blocco a livello cervicale e della testa

Alcune procedure di anestesia locale, come le iniezioni alle regioni della testa e del collo, possono essere associate ad una più elevata frequenza di reazioni avverse serie, indipendentemente dall'anestetico locale utilizzato.

Pazienti in condizioni generali precarie

I pazienti in condizioni generali precarie, a causa dell'età o di altri fattori di compromissione quali blocco parziale o completo della conduzione cardiaca, patologie epatiche in stadio avanzato o gravi alterazioni della funzionalità renale, richiedono una speciale attenzione, sebbene l'anestesia regionale sia frequentemente indicata in questi pazienti.

Effetti cardiovascolari

L'anestesia epidurale (e l'anestesia intratecale somministrata accidentalmente) può portare a ipotensione e bradicardia. L'ipotensione deve essere trattata prontamente con un vasopressore intravenoso e con adeguato riempimento vascolare.

I pazienti trattati con farmaci antiaritmici di classe III (per es. amiodarone) devono essere attentamente controllati e un monitoraggio ECG deve essere preso in considerazione, poichè gli effetti cardiaci possono essere additivi.

Sono stati riportati rari casi di arresto cardiaco durante l'uso di ropivacaina in anestesia epidurale o nel blocco dei nervi periferici, specialmente a seguito di una somministrazione intravascolare accidentale nei pazienti anziani e nei pazienti con concomitante malattia cardiaca. In alcuni casi la rianimazione è stata difficile. In caso di arresto cardiaco, può essere necessario un impegno di rianimazione protratto per aumentare le possibilità di successo.

Pazienti con compromissione epatica e renale

Ropivacaina viene metabolizzata dal fegato e pertanto deve essere utilizzata con cautela in pazienti con grave insufficienza epatica; la somministrazione di dosi ripetute deve essere ridotta a causa del ritardo nell'eliminazione. Quando viene utilizzata in dose singola o per trattamenti a breve termine nei pazienti con ridotta funzionalità renale, normalmente non è necessario modificarne la dose. L'acidosi e la diminuita concentrazione delle proteine plasmatiche, frequentemente osservate in pazienti con insufficienza renale cronica, possono aumentare il rischio di tossicità sistemica.

Porfiria acuta

Ropivacaina cloridrato Altan è probabilmente porfirinogenica e nei pazienti con porfiria acuta deve essere prescritta solo quando non sono disponibili alternative più sicure. Devono essere adottate precauzioni appropriate nei casi di pazienti vulnerabili, in accordo a quanto riportato nei testi standard di riferimento e/o consultandosi con esperti di questa malattia.

Ipovolemia

I pazienti con ipovolemia, dovuta a qualsiasi causa, possono essere soggetti ad improvvisa e grave ipotensione durante l'anestesia epidurale, indipendentemente dall'anestetico locale usato.

Somministrazione prolungata

Una somministrazione prolungata di ropivacaina deve essere evitata in pazienti trattati contemporaneamente con forti inibitori di CYP1A2, quali fluvoxamina ed enoxacina (vedere paragrafo 4.5).

Ipersensibilità

Deve essere tenuta in considerazione la possibilità di ipersensibilità crociata con altri anestetici locali di tipo amidico.

Condrolisi

Ci sono state segnalazioni post-marketing di condrolisi nei pazienti che hanno ricevuto un'infusione continua intra-articolare post-operatoria di anestetici locali, tra cui ropivacaina. La maggior parte dei casi segnalati di condrolisi ha coinvolto l'articolazione della spalla. L'infusione continua intra-articolare non è una indicazione approvata per Ropivacaina cloridrato Altan. L'infusione continua intra-articolare con Ropivacaina cloridrato Altan deve essere evitata, poichè l'efficacia e la sicurezza non sono state stabilite.

Eccipienti con azioni/effetti noti

Ropivacaina cloridrato Altan 2 mg/ml soluzione iniettabile:

Questa specialità medicinale contiene 3.34 mg di sodio per ml, equivalenti a 0,17% della assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per un adulto.

Ropivacaina cloridrato Altan 7,5 mg/ml soluzione iniettabile:

Questa specialità medicinale contiene 3,15 mg di sodio per ml, equivalenti a 0,16% della assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per un adulto.

Ropivacaina cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile:

Questa specialità medicinale contiene 3,03 mg di sodio per ml, equivalenti a 0,15% della assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per un adulto.

Popolazione pediatrica

Particolare attenzione va posta ai neonati a causa dell'immaturità delle vie metaboliche. Le ampie variazioni di concentrazioni plasmatiche di ropivacaina osservate negli studi clinici condotti nei neonati, suggeriscono che ci possa essere un aumentato rischio di tossicità sistemica in questa fascia di età, soprattutto durante l'infusione epidurale continua. Le dosi raccomandate nei neonati sono basate su dati clinici limitati. Quando ropivacaina è utilizzata in questo gruppo di pazienti, è richiesto un regolare controllo della tossicità sistemica (per es. segni di tossicità del sistema nervoso centrale, ECG, SpO2) e della neurotossicità locale (per es. un recupero protratto). A seguito della lenta eliminazione del prodotto nei neonati, il controllo deve protrarsi anche dopo la fine dell'infusione.

La sicurezza e l'efficacia di ropivacaina 7,5 mg/ml e 10 mg/ml nei bambini fino a 12 anni inclusi non sono state ancora stabilite.

La sicurezza ed efficacia di ropivacaina 2 mg/ml per blocco dei campi chirurgici non sono state stabilite per bambini sotto i 12 anni.

La sicurezza e l'efficacia di ropivacaina 2 mg/ml per blocco dei nervi periferici non sono state stabilite per infanti di età inferiore ad 1 anno.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato)


Ropivacaina cloridrato Altan deve essere utilizzata con cautela nei pazienti in trattamento con altri anestetici locali o sostanze strutturalmente correlate agli anestetici locali di tipo amidico, per esempio certi antiaritmici, come lidocaina e mexiletina, in quanto gli effetti tossici sistemici sono additivi. L'uso contemporaneo di Ropivacaina cloridrato Altan con anestetici generali o oppiacei può determinare un reciproco potenziamento dei rispettivi effetti (avversi). Non sono stati condotti studi specifici di interazione con ropivacaina e farmaci antiaritmici di classe III (per es. amiodarone), ma in questi casi si raccomanda cautela (vedere anche paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).

Il citocromo P450 (CYP) 1A2 è coinvolto nella formazione del maggior metabolita di ropivacaina, 3-idrossi ropivacaina. In vivo, la clearance plasmatica di ropivacaina viene ridotta fino al 77% durante la somministrazione contemporanea di fluvoxamina, un inibitore selettivo e potente di CYP1A2. Di conseguenza, forti inibitori di CYP1A2, come fluvoxamina ed enoxacina, possono interagire con Ropivacaina cloridrato Altan, se dati in concomitanza a una sua prolungata somministrazione. La somministrazione prolungata di ropivacaina deve essere evitata in pazienti trattati contemporaneamente con forti inibitori del CYP1A2 (vedere anche paragrafo 4.4).

In vivo, la clearance plasmatica di ropivacaina viene ridotta del 15% durante la somministrazione contemporanea di ketoconazolo, un inibitore selettivo e potente di CYP3A4. Tuttavia, l'inibizione di questo isoenzima non sembra avere rilevanza clinica.

In vitro ropivacaina è un inibitore competitivo di CYP2D6, ma alle concentrazioni plasmatiche raggiunte in clinica non sembra inibire questo isoenzima.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato)


Sintomi

L'iniezione intravascolare accidentale di anestetici locali può causare immediate reazioni tossiche sistemiche (entro pochi secondi fino a pochi minuti). Nei casi di sovradosaggio il picco di concentrazione plasmatica potrebbe non essere raggiunto tra la prima e la seconda ora, in relazione al sito di iniezione e pertanto i segni di tossicità possono essere ritardati (vedere paragrafo 4.8.)

Trattamento

Devono essere a immediata disposizione gli strumenti e i farmaci necessari al monitoraggio e alla rianimazione d'emergenza. La somministrazione di anestetici locali deve essere immediatamente sospesa se compaiono sintomi di tossicità sistemica acuta e i sintomi a carico del SNC (convulsioni e depressione del SNC) devono essere rapidamente trattati con un appropriato supporto delle vie aeree/respiratorie e con la somministrazione di farmaci anticonvulsivanti.

In caso di depressione cardiovascolare (ipotensione, bradicardia), devono essere somministrati endovena 5-10 mg di efedrina, e se necessario si deve ripetere questo procedimento dopo 2-3 minuti. Ai bambini deve essere somministrato un dosaggio adeguato all'età ed al peso.

Se dovesse manifestarsi un arresto circolatorio, deve essere immediatamente effettuata la rianimazione cardiopolmonare. È di vitale importanza garantire una ossigenazione ottimale, supportare la ventilazione e la circolazione e trattare l'acidosi.

In caso di arresto cardiaco, può essere necessaria una rianimazione protratta per aumentare le possibilità di successo.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Tranne che per la somministrazione epidurale in ostetricia, non ci sono sufficienti dati sull'utilizzo di ropivacaina nella donna in gravidanza. Gli studi sperimentali condotti negli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza).

Allattamento

Non sono disponibili dati sull'escrezione di ropivacaina nel latte materno.

Fertilità

Non sono disponibili dati in relazione alla fertilità.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Ropivacaina Cloridrato Altan (ropivacaina cloridrato monoidrato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Non ci sono dati disponibili in merito. In relazione alla dose, gli anestetici locali possono avere una minore influenza sulla funzione mentale e sulla coordinazione, anche in assenza di evidente tossicità del sistema nervoso centrale e possono temporaneamente influire in modo negativo su locomozione e vigilanza.

Quando viene somministrato questo medicinale, il medico deve valutare su ciascun caso particolare se la capacità di reazione è impegnata e se il paziente può guidare o usare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


Ropivacaina cloridrato Altan 2 mg/ml soluzione iniettabile

1 ml di soluzione iniettabile contiene ropivacaina cloridrato monoidrato equivalente a 2 mg di ropivacaina cloridrato.

Ogni fiala da 10 ml contiene ropivacaina cloridrato monoidrato equivalente a 20 mg di ropivacaina cloridrato.

Ropivacaina cloridrato Altan 7,5 mg/ml soluzione iniettabile

1 ml di soluzione iniettabile contiene ropivacaina cloridrato monoidrato equivalente a 7,5 mg ropivacaina cloridrato.

Ogni fiala da 10 ml contiene ropivacaina cloridrato monoidrato equivalente a 75 mg di ropivacaina cloridrato.

Ropivacaina cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile

1 ml di soluzione iniettabile contiene ropivacaina cloridrato monoidrato equivalente a 10 mg di ropivacaina cloridrato.

Ogni fiala da 10 ml contiene ropivacaina cloridrato monoidrato equivalente a 100 mg di ropivacaina cloridrato.

Eccipienti con effetti noti:

Ropivacaina cloridrato Altan 2 mg/ml soluzione iniettabile:

Ciascuna fiala da 10 ml contiene 1,45 mmol (33,4 mg) di sodio.

Ropivacaina cloridrato Altan 7,5 mg/ml soluzione iniettabile:

Ciascuna fiala da 10 ml contiene 1,36 mmol (31.5 mg) di sodio.

Ropivacaina cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile:

Ciascuna fiala da 10 ml contiene 1,31 mmol (30.3 mg) di sodio.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Sodio cloruro

Acido cloridrico (per regolazione del pH)

Sodio idrossido (per regolazione del pH)

Acqua per preparazioni iniettabili


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Non congelare.

Usare immediatamente dopo l'apertura. Per la conservazione dopo l'apertura, vedere paragrafo 6.3.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Ropivacaina cloridrato Altan 2 mg/ml soluzione iniettabile: 5 fiale di vetro da 10 ml.

Ropivacaina cloridrato Altan 7,5 mg/ml soluzione iniettabile: 5 fiale di vetro da 10 ml.

Ropivacaina cloridrato Altan 10 mg/ml soluzione iniettabile: 5 fiale di vetro da 10 ml.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


Data ultimo aggiornamento scheda: 23/07/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa