Sucralfin 1 g 40 compresse

28 febbraio 2020

Farmaci - Sucralfin

Sucralfin 1 g 40 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Sanofi S.p.A.

MARCHIO

Sucralfin

CONFEZIONE

1 g 40 compresse

FORMA FARMACEUTICA
compressa

CONFEZIONI DI SUCRALFIN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
sucralfato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiulcera


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Sucralfin (sucralfato)? Perchè si usa?


Ulcera gastrica, ulcera duodenale, gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (antiinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Sucralfin (sucralfato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Non somministrare durante trattamenti con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi, con conseguente inattivazione dell'antibiotico (vedere paragrafo 4.5 “ Interazioni con altri medicinali“)

Il sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Sucralfin (sucralfato)


Usare con cautela, evitando trattamenti prolungati, in pazienti con insufficienza renale. In questi pazienti l'escrezione dell'alluminio assorbito può essere compromessa

Sono stati riportati casi di formazione di bezoari dopo somministrazione di sucralfato principalmente in pazienti gravemente malati in trattamento in unità di terapia intensiva. La maggior parte dei pazienti (inclusi neonati nei quali il sucralfato non è raccomandato) aveva condizioni mediche di base che potevano predisporre alla formazione di bezoari (come ad esempio lo svuotamento gastrico ritardato a causa di terapia farmacologica/chirurgica o malattie che riducono la motilità), o era contemporaneamente alimentata attraverso nutrizione enterale.

Un noto studio condotto in Francia nei neonati che hanno ricevuto sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico.

Durante l'attività di farmacovigilanza dopo la commercializzazione del prodotto sono stati riportati casi isolati di aspirazione della compressa di sucralfato con conseguenti complicanze respiratorie. Pertanto le compresse di sucralfato devono essere usate con cautela nei pazienti che presentano condizioni di deglutizione compromessa, quali ad esempio intubazione recente o prolungata, tracheotomia, anamnesi di aspirazione, disfagia o qualsiasi altra condizione che possa alterare il riflesso faringeo e della tosse o ridurre il coordinamento e la motilità orofaringea.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Le compresse di Sucralfin contengono olio di ricino idrogenato che può causare disturbi gastrici e diarrea.

Il granulato per sospensione orale di Sucralfin contiene fruttosio e lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio o al galattosio, da deficit di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

La sospensione orale di Sucralfin contiene metil-para-idrossibenzoato e propil-para-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

Popolazione pediatrica:

L'uso di Sucralfin nei bambini al di sotto dei 14 anni di età non è raccomandato a causa di dati insufficienti sulla sua sicurezza ed efficacia.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Sucralfin (sucralfato)


I sali di alluminio possono formare complessi con le tetracicline, riducendo l'assorbimento e quindi l'attività di questi antibiotici somministrati per via orale.

In caso di somministrazione concomitante di sucralfato e fenitoina, warfarina, digossina ed antibiotici fluorochinolonici (ad esempio ciprofloxacina e norfloxacina), il tasso di assorbimento di tali farmaci è ridotto.

È consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del prodotto e quella di altro farmaco.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Sucralfin (sucralfato)? Dosi e modo d'uso


Una bustina di granulato, oppure una compressa o un cucchiaio dosatore da 5 ml di sospensione, 3-4 volte al giorno, prima dei pasti e prima di coricarsi, salvo diversa prescrizione medica. Nelle esofagiti da reflusso, una bustina di granulato oppure una compressa o un cucchiaio dosatore da 5 ml di sospensione, 3-4 volte al giorno, un'ora circa dopo i pasti e prima di coricarsi, salvo diversa prescrizione medica.

Il granulato va disperso in poca acqua.

Le compresse possono essere assunte tal quali; in caso di difficoltà di deglutizione è possibile disperderle in poca acqua.

La sospensione deve essere agitata prima dell'uso.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Sucralfin nei bambini al di sotto di 14 anni di età non sono state stabilite.

I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Sucralfin (sucralfato)


Non sono stati riportati casi di sovradosaggio, il cui rischio dovrebbe comunque essere minimo data la scarsa tossicità del farmaco.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Sucralfin (sucralfato) durante la gravidanza e l'allattamento?


L'impiego in gravidanza e durante l'allattamento deve essere valutato attentamente e riservato ai casi in cui sia chiaramente necessario.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Sucralfin (sucralfato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Sucralfin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


SUCRALFIN 1 g Compresse

Ogni compressa contiene:

Principio attivo: Sucralfato 1 g

Eccipiente: 20 mg di Olio di ricino idrogenato

SUCRALFIN 1 g Granulato per Sospensione Orale

Ogni bustina contiene:

Principio attivo: Sucralfato 1 g

Eccipienti: lattosio e fruttosio

SUCRALFIN 1g/5ml Sospensione Orale

5 ml di sospensione contengono:

Principio attivo: Sucralfato 1 g

Eccipienti: metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, sorbitolo

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1


ECCIPIENTI


SUCRALFIN 1 g Compresse:

cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, olio di ricino idrogenato, magnesio stearato, aroma amarena.

SUCRALFIN 1 g Granulato per Sospensione Orale:

mannite, lattosio, fruttosio, aroma amarena, ammonio glicirrizinato (GlicamylÒ).

SUCRALFIN 1g/5ml Sospensione orale:

sorbitolo (70%) non cristallizzabile, glicerolo, cellulosa microcristallina e carmellosa sodica, crospovidone, ipromellosa, idrossietilcellulosa, saccarina sodica, metil-para-idrossibenzoato, propile-para-idrossibenzoato, dimeticone, limone aroma, acqua depurata.


Nota: Per informazioni su farmaci e confezioni ritirate dal commercio accedi al portale AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Per effettuare una nuova ricerca clicca qui

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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