Syscor 10 mg 24 compresse rivestite

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Syscor

Syscor 10 mg 24 compresse rivestite




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Bayer S.p.A.

MARCHIO

Syscor

CONFEZIONE

10 mg 24 compresse rivestite

PRINCIPIO ATTIVO
nisoldipina

FORMA FARMACEUTICA
compressa rivestita

GRUPPO TERAPEUTICO
Calcioantagonisti

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
48 mesi

PREZZO
10,21 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Syscor 10 mg 24 compresse rivestite

Angina cronica stabile

Ipertensione arteriosa


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Syscor 10 mg 24 compresse rivestite

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Shock.

Gravidanza accertata o presunta .

Allattamento .

Infarto miocardico (nelle prime 4 settimane dall'evento morboso).

Angina pectoris instabile.

La nisoldipina viene metabolizzata tramite il sistema del citocromo P450 3A4. I farmaci potenti inibitori o induttori di questo sistema enzimatico possono quindi modificare l'effetto di primo passaggio o la clearance della nisoldipina .

Pertanto la nisoldipina non dev'essere somministrata:

  • ai pazienti in trattamento cronico con farmaci induttori enzimatici, ad es. rifampicina, fenitoina, carbamazepina o fenobarbitale
  • ai pazienti che assumono taluni antibiotici macrolidi (ad es. eritromicina, troleandomicina, claritromicina)
  • ai pazienti che assumono taluni inibitori delle proteasi anti-HIV (ad es. ritonavir, indinavir, nelfinavir, saquinavir o amprenavir)
  • ai pazienti che assumono taluni antimicotici azolici (ad es. ketoconazolo, itraconazolo, fluconazolo)
  • ai pazienti che assumono nefazodone.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Syscor 10 mg 24 compresse rivestite

In caso di ipertensione arteriosa è consigliabile un regolare controllo medico.

Come per altre sostanze vasoattive, all'inizio del trattamento con nisoldipina possono manifestarsi, seppure molto raramente, attacchi di angina pectoris. In casi isolati è stata descritta anche la comparsa di infarto del miocardio, anche se non è stato possibile distinguere questa forma dal decorso naturale della malattia di base.

In pazienti che presentano grave ipotensione (valori sistolici inferiori ai 90 mmHg) ed in quelli con grave stenosi aortica, la somministrazione va eseguita con cautela.

La tollerabilità di Syscor nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca non è stata accertata con sicurezza: cautela, quindi, dovrà essere prestata qualora si impieghi Syscor in corso di insufficienza cardiaca, in particolare se in concomitanza con l'uso di un b-bloccante.

Nei pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica, l'attività di Syscor può risultare potenziata e prolungata. In tali casi il trattamento dev'essere iniziato ai dosaggi più bassi e sotto stretto controllo medico per tutta la sua durata.

La nisoldipina viene metabolizzata tramite il sistema del citocromo P450 3A4. Tutti i farmaci che inibiscano o inducano questo sistema enzimatico possono quindi modificare l'effetto di primo passaggio o la clearance della nisoldipina .

Farmaci deboli o moderati inibitori del sistema del citocromo P450 3A4, che quindi possono dare luogo ad un incremento nelle concentrazioni di nisoldipina, sono ad esempio:

  • quinupristin/dalfopristin,
  • fluoxetina,
  • acido valproico,
  • cimetidina.
In caso di somministrazione contemporanea di questi farmaci, la pressione arteriosa dev'essere monitorata e, se necessario, dev'essere considerata una riduzione della dose di nisoldipina.

Il medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, ad es. galattosemia, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Syscor 10 mg 24 compresse rivestite

Effetti di altri farmaci sulla nisoldipina

La nisoldipina viene metabolizzata tramite il sistema del citocromo P450 3A4, localizzato sia a livello della mucosa intestinale sia del fegato. Tutti i farmaci che inibiscano o inducano questo sistema enzimatico possono quindi modificare l'effetto di primo passaggio o la clearance della nisoldipina .

Si deve tenere conto dell'entità e della durata delle interazioni qualora si somministri nisoldipina in associazione con i seguenti farmaci:

Rifampicina

Dall'esperienza con la nifedipina, calcio antagonista strutturalmente simile, si prevede che la rifampicina acceleri, per induzione enzimatica, il metabolismo della nisoldipina. L'efficacia della nisoldipina potrebbe così risultare ridotta in caso di somministrazione concomitante con rifampicina. Per questo motivo, l'uso della nisoldipina in associazione con la rifampicina è controindicato .

Antiepilettici induttori del sistema del citocromo P450 3A4, come la fenitoina, il fenobarbitale e la carbamazepina

L'assunzione cronica di fenitoina riduce la biodisponibilità della nisoldipina. Per questo motivo la nisoldipina non dev'essere somministrata in associazione.

Non sono stati condotti studi d'interazione tra nisoldipina e carbamazepina o fenobarbitale. Poichè è stato dimostrato che la carbamazepina e il fenobarbitale riducono le concentrazioni plasmatiche della nimodipina, calcio-antagonista strutturalmente simile, per induzione enzimatica, non può essere esclusa una diminuzione delle concentrazioni e dell'efficacia anche della nisoldipina .

Antibiotici macrolidi (ad es. eritromicina, troleandomicina, claritromicina)

Non sono stati condotti studi d'interazione tra nisoldipina ed antibiotici macrolidi.

È noto come alcuni macrolidi inibiscano il sistema del citocromo P450 3A4, per cui non si può escludere una potenziale interazione tra i due farmaci. Per questo motivo, gli antibiotici macrolidi non devono essere usati in associazione con la nisoldipina .

Inibitori delle proteasi anti-HIV (ad es. ritonavir, indinavir, nelfinavir, saquinavir, amprenavir)

Non sono stati condotti studi formali per indagare la potenziale interazione tra la nisoldipina e certi inibitori delle proteasi anti-HIV. È noto come farmaci di questa classe siano potenti inibitori del sistema del citocromo P450 3A4. Quando vengano somministrati insieme con la nisoldipina non può essere esclusa la possibilità di un aumento marcato e clinicamente rilevante delle concentrazioni plasmatiche di nisoldipina .

Antimicotici azolici (ad es. ketoconazolo)

L'assunzione concomitante di 200 mg di ketoconazolo aumenta la biodisponibilità della nisoldipina di oltre 20 volte. Per l'entità dell'interazione non può essere raccomandata una riduzione della dose di nisoldipina .

Nefazodone

Non sono stati condotti studi formali per indagare la potenziale interazione tra la nisoldipina ed il nefazodone. È noto che questo farmaco antidepressivo è un potente inibitore del sistema del citocromo P450 3A4. Perciò non può essere esclusa la possibilità di un aumento clinicamente rilevante delle concentrazioni plasmatiche di nisoldipina a seguito della somministrazione concomitante dei due farmaci .

In caso di somministrazione contemporanea dei seguenti farmaci, deboli o moderati inibitori del sistema del citocromo P450 3A4, la pressione arteriosa deve essere monitorata e, se necessario, deve essere considerata una riduzione della dose di nisoldipina .

Fluoxetina

L'esperienza con il calcio-antagonista diidropiridinico nimodipina ha dimostrato che la co-somministrazione con l'antidepressivo fluoxetina dà luogo ad un incremento di circa il 50% delle concentrazioni di nimodipina.

L'esposizione alla fluoxetina è nettamente ridotta, mentre il suo metabolita attivo norfluoxetina non viene influenzato. Pertanto, non si può escludere un incrementoclinicamente rilevante delle concentrazioni plasmatiche di nisoldipina, in seguito alla somministrazione concomitante dei due farmaci .

Quinupristin/dalfopristin

In base all'esperienza con il calcio-antagonista nifedipina, la somministrazione contemporanea di quinupristin/dalfopristin può condurre ad un aumento delle concentrazioni plasmatiche di nisoldipina .

Acido valproico

Dall'esperienza con la nimodipina, calcio antagonista strutturalmente simile, si prevede che l'acido valproico inibisca il metabolismo della nisoldipina e che il risultante aumento della concentrazione plasmatica si traduca in un aumento degli effetti del farmaco .

Cimetidina

La somministrazione contemporanea di nisoldipina e cimetidina può potenziare l'effetto della nisoldipina. Nei pazienti in trattamento con cimetidina, la terapia con Syscor deve essere iniziata con il dosaggio più basso possibile ed i pazienti devono essere attentamente sorvegliati .

Interazioni teoricamente possibili

Itraconazolo, Fluconazolo

Entrambi questi farmaci appartengono alla stessa classe del ketoconazolo, che è stato dimostrato aumentare significativamente la biodisponibilità della nisoldipina.

Per i simili effetti d'inibizione attesi sul sistema del citocromo P450, sia l'itraconazolo sia il fluconazolo non devono essere impiegati in associazione con Syscor .

Effetti della nisoldipina su altri farmaci

Antipertensivi

La nisoldipina può accentuare l'effetto ipotensivo di altri antipertensivi somministrati in associazione, quali:

  • diuretici,
  • ß-bloccanti,
  • ACE-inibitori,
  • Angiotensina 1(AT1)-antagonisti,
  • altri calcio-antagonisti,
  • α-bloccanti,
  • inibitori della PDE 5
  • α-metildopa.
Se Syscor è somministrato contemporaneamente ai beta-bloccanti, il paziente dev'essere accuratamente controllato perchè, in casi isolati, si possono manifestare segni di insufficienza cardiaca.

Interazioni con alimenti

Succo di pompelmo

Il succo di pompelmo inibisce il sistema del citocromo P450 3A4.

La somministrazione contemporanea di succo di pompelmo e nisoldipina produce un aumento delle concentrazioni plasmatiche di nisoldipina e ne prolunga l'azione a causa di un ridotto metabolismo di primo passaggio o una diminuzione della clearance. Di conseguenza l'effetto antipertensivo può risultare aumentato. Questo effetto può durare fino a oltre 4 giorni dall'ultima assunzione di succo di pompelmo.

Pertanto, il consumo di pompelmo / succo di pompelmo dev'essere evitato durante il trattamento con nisoldipina .

Interazioni che sono state escluse

Glicosidi digitalici

La nisoldipina non sembra influenzare la farmacocinetica della ß-acetildigossina e della digossina.

Chinidina

La nisoldipina non sembra influenzare la farmacocinetica della chinidina.

Ranitidina

La ranitidina non sembra influenzare la farmacocinetica della nisoldipina.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Syscor 10 mg 24 compresse rivestite

Posologia

Il trattamento con Syscor dovrebbe essere adattato alle necessità individuali in funzione della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento.

Salvo diversa prescrizione medica, la posologia consigliata negli adulti è quella indicata di seguito.

  1. Angina cronica stabile: iniziare il trattamento con 2 compresse di Syscor al giorno, da assumere 1 al mattino ed 1 alla sera.
    La posologia giornaliera può essere incrementata gradualmente fino a 4 compresse al giorno (2 al mattino e 2 alla sera).
  2. Ipertensione arteriosa: la dose giornaliera consigliata è di 2 compresse di Syscor, da assumere 1 al mattino ed 1 alla sera.
    Qualora con questa dose non si ottenesse una soddisfacente riduzione dei valori pressori, la posologia giornaliera può venire gradualmente incrementata fino ad un totale di 4 compresse di Syscor al giorno, suddivise tra mattino e sera.
In caso di somministrazione contemporanea di inibitori o induttori del CYP 3A4, può essere necessario adattare il dosaggio della nisoldipina o addirittura evitarne l'uso .

Modo di somministrazione

Uso orale

Di norma, le compresse vanno ingerite senza essere masticate con un po' di liquido, preferibilmente con la colazione del mattino e con la cena.

Le compresse di Syscor non vanno assunte con succo di pompelmo. Durante il trattamento con Syscor non deve essere assunto succo di pompelmo. Il trattamento con Syscor può iniziare solo dopo almeno 4 giorni dall'assunzione di succo di pompelmo . 

Durata del trattamento

Non è previsto alcun limite di durata.

Syscor deve essere sospeso gradualmente, in particolare quando vengano impiegati dosaggi elevati.

IPopolazioni speciali

Popolazione pediatrica

I bambini non devono essere trattati con Syscor poichè non sono disponibili dati sull'impiego del farmaco in questa fascia d'età.

Pazienti anziani

La nisoldipina è generalmente ben tollerata nei pazienti di età superiore ai 65 anni, ma è consigliabile stabilirne accuratamente la posologia; il trattamento nei pazienti anziani dovrebbe essere iniziato con una dose più bassa (1 compressa al giorno) .

Pazienti con compromissione della funzionalità epatica

Le dosi normali possono rivelarsi talora elevate nei pazienti affetti da grave insufficienza epatica; pertanto, in tali soggetti, si raccomanda di iniziare il trattamento con una dose più bassa (1 compressa al giorno), sottoponendo il paziente ad accurato monitoraggio, poichè gli effetti del farmaco possono essere potenziati e prolungati .

Pazienti con compromissione della funzionalità renale

Sulla base dei dati farmacocinetici non sono necessarie modifiche di dosaggio nei pazienti    con compromissione della funzionalità renale .


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Syscor 10 mg 24 compresse rivestite

In caso di sovradosaggio possono verificarsi caduta pressoria, shock e disturbi del ritmo cardiaco (tachicardia, bradicardia).

Trattamento

Le misure di ordine generale da adottare nei casi di sovradosaggio di nisoldipina comprendono la lavanda gastrica con l'aggiunta di carbone attivo ed il sostegno delle funzioni vitali (somministrazione di ossigeno, eventualmente in ventilazione meccanica; espansione della volemia).

I disturbi del ritmo, ed in particolare la bradicardia, possono essere trattati con dei sintomatici β-simpaticomimetici mentre per le alterazioni di questo tipo pericolose per la vita dev'essere preso in considerazione l'impiego di un “pacemaker“ temporaneo.

L'ipotensione, come risultato dello shock cardiogeno e della vasodilatazione arteriosa, può essere trattata con il calcio (10 -20 ml di soluzione di gluconato di calcio al 10% da somministrarsi lentamente per via endovenosa, eventualmente da ripetersi). Come risultato, la calcemia può raggiungere i valori alti della norma o superarli di poco.

Qualora l'effetto del calcio sulla pressione dovesse rivelarsi insufficiente possono essere somministrati dei vasocostrittori simpaticomimetici, quali la dopamina o la noradrenalina, il cui dosaggio dovrà essere determinato dal risultato clinico ottenuto.

La nisoldipina non è dializzabile (legame proteico >99%).

La detossificazione extracorporea mediante emoperfusione o plasmaferesi risulta quasi del tutto inefficace dato che il volume di distribuzione in un adulto di 70 kg di peso raggiunge i 300 litri circa.


CONSERVAZIONE



Le compresse vanno conservate al riparo dalla luce.

La sostanza attiva nisoldipina è sostanzialmente protetta dalla luce all'interno della confezione; pertanto è consigliabile togliere la compressa dal blister solo al momento dell'assunzione.

Syscor non deve essere usato dopo la data di scadenza.


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