Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Temetex

Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Teofarma

MARCHIO

Temetex

CONFEZIONE

u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

ALTRE CONFEZIONI DI TEMETEX DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
diflucortolone valerato

FORMA FARMACEUTICA
crema

GRUPPO TERAPEUTICO
Corticosteroidi

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
4,89 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Placche localizzate resistenti di: psoriasi, lichenificazione, lupus eritematoso discoide, lichen ipertrofico. Cicatrici ipertrofiche.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Il Temetex 0,3% è controindicato in presenza, nella zona da trattare, di lesioni cutanee secondarie a vaccinazione, tubercolosi, infezioni fungine, batteriche o virali (herpes, varicella ecc),


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Nelle malattie cutanee accompagnate da infezioni batteriche è opportuno associare un trattamento con chemioterapici topici: in caso di micosi sono necessari antimicotici locali. Il Temetex 0,3% non è indicato nel trattamento delle malattie oculari.

Data l'elevata concentrazione del principio attivo il preparato non è indicato per il trattamento di lattanti e bambini di età inferiore a 4 anni. Per lo stesso motivo il prodotto non dovrebbe essere applicato sul viso.

L'applicazione cutanea di corticosteroidi nel trattamento di dermatosi estese e/o per lunghi periodi di tempo, può determinare fenomeni secondari di assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisario).

Tale evenienza è più frequente nei bambini e in caso di bendaggio occlusivo.

Pertanto, nel trattamento di affezioni croniche che richiedano terapie prolungate, qualora sia stato raggiunto un favorevole effetto terapeutico, sarà opportuno ridurre il dosaggio e la frequenza delle applicazioni al minimo necessario per controllare i sintomi ed evitare le recidive, sospendendo l'uso del preparato appena possibile.

Durante la terapia è necessario sorvegliare le condizioni del paziente, onde evidenziare precocemente segni e sintomi da eccesso di steroidi (astenia, ipertensione, turbe elettrolitiche ecc.). In tutti i casi è opportuno limitare l'uso degli steroidi topici a brevi periodi di tempo.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Non sono note possibili interazioni medicamentose e incompatibilità.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Temetex 0,3% crema idrofoba

Per il suo particolare eccipiente (base grassa contenente una modica percentuale di acqua) il Temetex 0,3% crema idrofoba assicura alla cute un appropriato apporto lipidico senza bloccare la traspirazione e gli scambi di calore. Esso trova perciò possibilità di impiego sia nelle affezioni cutanee non eccessivamente secernenti che in quelle non particolarmente secche. Salvo diversa prescrizione medica, iniziare il trattamento spalmando il preparato in strato sottile 2-3 volte al giorno. Questa posologia va osservata per un periodo di 1-2 settimane, nel corso del quale si osservano, in genere, significativi risultati clinici. Non appena il quadro clinico sarà migliorato è sufficiente ridurre la somministrazione di Temetex 0,3% crema idrofoba ad una applicazione al giorno o passare all'analogo prodotto a più bassa concentrazione (Temetex 0,1%).

In casi particolarmente resistenti alla terapia il medico può prescrivere un trattamento sotto bendaggio occlusivo. Il suo impiego su vasta superficie corporea è tuttavia sconsigliato. Se nel corso del trattamento dovessero subentrare processi infettivi cutanei sarà necessario non praticare per qualche tempo bendaggio occlusivo.

In caso di lesioni estese, è opportuno trattare in tempi successivi piccole aree, una alla volta.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Non sono noti casi di sovradosaggio.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Temetex u.est. 0,3% crema idrofoba 20 g

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Localmente arrossamento, edema, desquamazione, prurito come segni di ipersensibilità verso il prodotto. Altri effetti comprendono fragilità vasale, porpora e dopo trattamenti prolungati dermatiti pustolose di rimbalzo che, essendo sensibili agli steroidi, si rendono evidenti solo al momento della sospensione della terapia.

Nel corso del trattamento con Temetex 0,3% di estese aree cutanee (circa il 10% e più della superficie corporea) e/o dell'impiego prolungato (oltre 10 giorni), specie sotto bendaggio occlusivo, non può essere esclusa, come per altri cortisonici topici, la comparsa delle seguenti reazioni concomitanti atrofie cutanee, ipopigmentazione, teleangectasie, strie, manifestazioni acneiformi, dermatite periorale, aumentata crescita di peli corporei (ipertricosi). e sintomi sistemici da assorbimento cutaneo di corticosteroidi.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Nei trattamenti occlusivi si tenga presente che le pellicole usate per il bendaggio possono essere esse stesse causa di fenomeni di sensibilizzazione.

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dar origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata.

In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


PATOLOGIE ASSOCIATE







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