Travogen 1% crema dermatologica 20 g

17 aprile 2021
Farmaci - Travogen

Travogen 1% crema dermatologica 20 g


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Travogen 1% crema dermatologica 20 g è un medicinale non soggetto a prescrizione medica (classe C), a base di isoconazolo nitrato, appartenente al gruppo terapeutico Antimicotici. E' commercializzato in Italia da Leo Pharma S.p.A.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Leo Pharma A/S

CONCESSIONARIO:

Leo Pharma S.p.A.

MARCHIO

Travogen

CONFEZIONE

1% crema dermatologica 20 g

FORMA FARMACEUTICA
crema

PRINCIPIO ATTIVO
isoconazolo nitrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antimicotici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

PREZZO
DISCR.


CONFEZIONI DISPONIBILI IN COMMERCIO


Confezioni e formulazioni di Travogen disponibili in commercio:

  • travogen 1% crema dermatologica 20 g (scheda corrente)

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


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Foglietto illustrativo Travogen »

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Travogen? Perchè si usa?


Micosi superficiali (dermatofizie, candidosi, pityriasis versicolor) eritrasma.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Travogen?


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Travogen?


Per assicurare il buon successo del trattamento è necessario osservare scrupolosamente alcune precauzioni igieniche tra le quali quella di asciugare con cura gli spazi interdigitali in caso di micosi localizzata ai piedi. Spesso è opportuno, in caso di lesioni interdigitali, inserire tra le dita una compressa di garza impregnata di Travogen crema.

In caso di applicazione al viso, evitare di porre il prodotto a contatto degli occhi.

Il medico deve informare il paziente sulle misure igieniche e di cura della pelle, da adottare durante il trattamento.

Lavare accuratamente le mani dopo l'uso del medicinale.

Se si applica Travogen nella regione genitale, gli eccipienti paraffina liquida e vaselina bianca possono ridurre la resistenza dei prodotti in lattice come preservativi e diaframmi così da comprometterne l'efficacia.

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata.

È sconsigliato l'uso del medicinale nei lattanti (0-2 anni) se non in casi di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico, in quanto i dati in soggetti di questa età sono molto limitati. Va tenuto presente il fatto che non è noto quale effetto isoconazolo potrebbe avere sul metabolismo epatico da parte del sistema CYP450, qualora esso fosse ingerito in seguito a succhiamento della parte trattata.

Questo medicinale contiene alcool cetostearilico pertanto può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Travogen?


Sono possibili reazioni di sensibilità crociata tra isoconazolo, miconazolo, econazolo e tioconazolo.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Travogen? Dosi e modo d'uso


Posologia

Salvo diversa prescrizione medica la posologia di Travogen è di 1 applicazione al giorno sull'area della pelle interessata.

Un trattamento locale delle infezioni da miceti deve avere, in genere, la durata di 2-3 settimane e talora anche di 4 nei casi di infezioni refrattarie. Su specifica prescrizione medica sono possibili trattamenti anche di durata maggiore. Per evitare recidive è opportuno che il trattamento sia proseguito per almeno due settimane dopo la guarigione clinica.

Popolazione pediatrica

Non sono necessari aggiustamenti del dosaggio quando Travogen venga somministrato ai lattanti, ai bambini ed agli adolescenti.

Pur essendo l'esperienza clinica nella popolazione pediatrica molto più limitata, il medicinale può essere utilizzato nei soggetti di questa età secondo indicazione del medico.

Modo di somministrazione

Uso cutaneo.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Travogen?


I risultati degli studi di tossicità acuta non hanno evidenziato rischi di intossicazione acuta a seguito di una singola applicazione epidermica di una dose eccessiva (applicazione su un'ampia area in condizioni favorevoli all'assorbimento).

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Travogen utilizzare una appropriata terapia di supporto.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Travogen durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

L'esperienza con l'uso di preparazioni contenenti isoconazolo nitrato durante la gravidanza non indica rischi teratogeni per l'uomo.

Si consiglia l'uso in gravidanza, dopo aver consultato il medico.

Allattamento

Non è noto se l'isoconazolo nitrato viene escreto nel latte materno umano. Non è possibile escludere rischi di esposizione per il lattante.

Le donne in allattamento non devono applicare il medicinale sui capezzoli per evitare l'accidentale ingestione di Travogen da parte del bambino.

La somministrazione di Travogen durante l'allattamento deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.

Fertilità

I dati preclinici non hanno evidenziato rischi per la fertilità.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Travogen sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


L'isoconazolo nitrato non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


1 g di Travogen crema contiene:

10 mg di isoconazolo nitrato (equivalente all'1% (p/p) di isoconazolo nitrato).

Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico 5% (p/p).

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1


ECCIPIENTI


Polisorbato 60, sorbitano stearato, alcool cetostearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, acqua depurata.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Tubo di alluminio flessibile protetto all'interno da uno strato di araldite, chiuso con un tappo a vite di polietilene.

Tubo da 20 g.


PATOLOGIE CORRELATE


Data ultimo aggiornamento: 01/04/2021

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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