Trimonase 500 mg 8 compresse

05 aprile 2020

Farmaci - Trimonase

Trimonase 500 mg 8 compresse




Trimonase è un farmaco a base di tinidazolo, appartenente al gruppo terapeutico Antiamebici. E' commercializzato in Italia da Farmitalia Industria Chimico-Farmaceutica S.r.l..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Farmitalia Industria Chimico-Farmaceutica S.r.l.

MARCHIO

Trimonase

CONFEZIONE

500 mg 8 compresse

FORMA FARMACEUTICA
compressa

PRINCIPIO ATTIVO
tinidazolo

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiamebici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
5,42 €


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


SCARICA IL PDF DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (AIFA)

Foglietto illustrativo Trimonase (tinidazolo)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Trimonase (tinidazolo)? Perchè si usa?


Infezioni da Trichomonas vaginalis del tratto urogenitale in pazienti di ambo i sessi.

Infezioni da organismi come Lamblia intestinalis e Entamoeba histolica.

Si raccomanda il trattamento contemporaneo del partner, onde evitare infezioni.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Trimonase (tinidazolo)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Come tutti i medicamenti analoghi, il Trimonase è controindicato nei pazienti con discrasie sanguigne o anomalie del sangue, antecedenti o in corso, o affezioni organiche del sistema nervoso centrale.

Poiché questi farmaci superano la barriera placentare, il Trimonase è controindicato durante i primi 3 mesi di gravidanza e per le donne che allattano


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Trimonase (tinidazolo)


Come altri farmaci analoghi il Trimonase può determinare una leggera leucopenia di carattere transitorio. Nel giorno del trattamento con il Trimonase e nei giorni seguenti si dovrà evitare il consumo di bevande alcoliche per evitare possibili crampi addominali, vomito, arrossamenti del viso e tachicardia. Il consumo di alcool deve essere evitato per le successive 72 h dal termine del trattamento.

Medicinali chimicamente analoghi possono talvolta dar luogo a disturbi neurologici quali capogiri, vertigini, incoordinazione ed atassia, neuropatia periferica e in rari casi convulsioni.

Carcinogenicità è stata osservata con metronidazolo, un altro agente nitroimidazolico, sebbene i dati di cancerogenicità non siano disponibili per tinidazolo, i due farmaci sono strutturalmente correlati ed esiste un potenziale per effetti biologici simili, la necessità di trattamenti prolungati e ripetuti con tinidazolo deve essere attentamente valutata.

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi (una carenza osservata in alcune popolazioni della Lapponia) o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Trimonase (tinidazolo)


Alcool

L'uso concomitante di tinidazolo e alcool può provocare reazioni disulfiram-simili e deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego)

Anticoagulanti

Medicinali con struttura chimica simile hanno mostrato di potenziare l'attività di anti coagulanti orali. Il tempo di protrombina deve essere attentamente monitorato e se necessario, si deve aggiustare il dosaggio del medicinale anticoagulante.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Trimonase (tinidazolo)? Dosi e modo d'uso


Infezioni da Trichomonas vaginalis: 4 compresse prese in una sola volta con poco liquido.

In genere basta una sola somministrazione. In caso di reinfezione ripetere il trattamento a distanza di 8 giorni.

Amebiasi e lambliasi: 1-3 compresse al giorno secondo la natura dell'infezione e secondo giudizio medico. In genere il trattamento è di 5 giorni.

La posologia sopra descritta è solo indicativa: è comunque in rapporto alla gravità dell'infezione e quindi va secondo indicazione medica.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Trimonase (tinidazolo)


Non sono noti casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio accidentale o volontario, praticare al più presto lavanda gastrica e tenere il paziente in osservazione in idoneo ambiente ospedaliero. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Il tinidazolo è facilmente dializzabile.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Trimonase (tinidazolo)


Patologie del sistema emolinfopoietico

Leucopenia

Disturbi del sistema immunitario

Ipersensibilità

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Diminuzione dell'appetito

Patologie del sistema nervoso

Cefalea, convulsioni, neuropatia periferica, parestesia, ipoestesia, disturbi sensoriali, atassia, capogiro, disgeusia.

Patologie dell'orecchio e del labirinto

Vertigine

Patologie vascolari

Vampate di calore

Patologie gastrointestinali

Diarrea, nausea, dolore addominale, glossite, stomatite, alterazione del colore della lingua.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Dermatite allergica, prurito, angioedema, orticaria.

Patologie renali e urinarie

Cromaturia

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Piressia, affaticamento

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Trimonase (tinidazolo) durante la gravidanza e l'allattamento?


Il tinidazolo non ha mostrato effetti teratogeni su due specie (ratto, topo).

In assenza di uno studio epidemiologico, il basso numero di gravidanze esposte non consente di concludere la sua innocuità sul piano malformativo. Il tinidazolo attraversa la barriera placentare.

Il Trimonase è controindicato nel primo trimestre di gravidanza; nel secondo e nel terzo trimestre deve essere utilizzato solo nel caso di assoluta necessità sotto il diretto controllo del medico.

Dato che il tinidazolo viene escreto nel latte materno ed è presente nel latte materno fino a 72 ore dopo la somministrazione, l'allattamento deve essere interrotto durante la terapia e fino a tre giorni dopo l'interruzione del trattamento con Trimonase.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Trimonase (tinidazolo) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Per i suoi effetti neurologici il tinidazolo può compromettere la capacità di guidare o utilizzare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


Ogni compressa da 500 mg contiene: principio attivo: Tinidazolo mg 500.


ECCIPIENTI


Lattosio monoidrato, Lattosio anidro, Cellulosa microcristallina, Povidone, Croscarmellosa sodica, Magnesio stearato.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Astuccio con blister in PVC atossico da 8 compresse.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 28/01/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Congelare e surgelare: tutte le differenze
23 marzo 2020
Notizie e aggiornamenti
Congelare e surgelare: tutte le differenze
Le proprietà curative del tè verde
21 marzo 2020
Notizie e aggiornamenti
Le proprietà curative del tè verde
Fabbisogno calorico, come calcolarlo
14 marzo 2020
Notizie e aggiornamenti
Fabbisogno calorico, come calcolarlo
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube