Viramune 60 compresse 200 mg

09 agosto 2020
Farmaci - Viramune

Viramune 60 compresse 200 mg




Viramune 60 compresse 200 mg è un farmaco a base di nevirapina, appartenente al gruppo terapeutico Antiretrovirali. E' commercializzato in Italia da Boehringer Ingelheim Italia S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Boehringer Ingelheim International GmbH

CONCESSIONARIO:

Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.

MARCHIO

Viramune

CONFEZIONE

60 compresse 200 mg

FORMA FARMACEUTICA
compressa

ALTRE CONFEZIONI DI VIRAMUNE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
nevirapina

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiretrovirali

CLASSE
H

RICETTA
medicinale dispensabile al pubblico con ricetta medica lim. da rinnovare di volta in volta rilasciata da centri osp.o da specialista infettivologo

PREZZO
268,27 €


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Foglietto illustrativo Viramune (nevirapina)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Viramune (nevirapina)? Perchè si usa?


indicato in associazione con altri medicinali anti-retrovirali per il trattamento di adulti, adolescenti e bambini di ogni età infetti da virus HIV-1 (vedere Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego nel RCP). La maggiore parte dell'esperienza con Viramune è in associazione con gli inibitori nucleosidici della transcriptasi inversa (NRTIs). La scelta di una terapia successiva a Viramune si deve basare sull'esperienza clinica e sui test di resistenza (vedere Proprietà farmacodinamiche nel RCP)



CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Viramune (nevirapina)


ipersensibilità al farmaco. Viramune non deve essere risomministrato a pazienti che hanno dovuto definitivamente interrompere il trattamento a causa di eruzione cutanea grave, o eruzione cutanea associata a sintomi sistemici, reazioni di ipersensibilità, o epatite clinica in seguito alla somministrazione di nevirapina. Viramune non deve essere utilizzato in pazienti con grave compromissione epatica (Child-Pugh C) o con AST o ALT > 5 ULN prima del trattamento, fino a quando i valori basali di AST/ALT non si siano stabilizzati a < 5 ULN. Viramune non deve essere risomministrato nei pazienti che hanno precedentemente presentato AST o ALT > 5 ULN durante la terapia con Viramune e che hanno mostrato nuovamente anomalie dei test di funzionalità epatica quando Viramune è stato risomministrato (vedere Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego nel RCP). Prodotti a base di erbe contenenti l'erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) non devono essere utilizzati durante la somministrazione di Viramune per il potenziale rischio di diminuzione delle concentrazioni plasmatiche e ridotti effetti clinici della nevirapina (vedere Interazioni)

INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Viramune (nevirapina)


nevirapina è un induttore degli isoenzimi CYP3A e potenzialmente del CYP2B6, con la massima induzione entro le 2-4 settimane dall'inizio della terapia a dosi multiple. La contemporanea somministrazione di Viramune può diminuire le concentrazioni plasmatiche dei composti metabolizzati tramite questi isoenzimi. Si raccomanda un attento controllo dell'efficacia terapeutica dei medicinali metabolizzati dal citocromo P450, quando somministrati in associazione a Viramune. L'assorbimento di nevirapina non è alterato dal cibo, antiacidi o medicinali che sono formulati con un agente tampone alcalino (vedere tabella riportata nel RCP). Altre informazioni: metaboliti della nevirapina: Studi condotti impiegando microsomi di epatociti umani indicano che la formazione di metaboliti idrossilati della nevirapina non viene influenzata dalla presenza di dapsone, rifabutina, rifampicina e trimetoprim/sulfametossazolo. Il ketoconazolo e l'eritromicina inibiscono significativamente la formazione di metaboliti idrossilati della nevirapina

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Viramune (nevirapina)? Dosi e modo d'uso


Viramune deve essere somministrato da medici esperti nel trattamento dell'infezione da HIV.
Posologia
Pazienti di età non inferiore a 16 anni
La dose raccomandata di Viramune è di una compressa da 200 mg al giorno per i primi 14 giorni (questa fase di induzione è necessaria in quanto è stato dimostrato che così si riduce la frequenza delle eruzioni cutanee), e, in seguito, di una compressa da 200 mg due volte al giorno, in combinazione con almeno due farmaci antiretrovirali.
Se il paziente realizza di aver saltato una dose nelle 8 ore successive al momento previsto per l'assunzione, deve assumere la dose dimenticata il prima possibile. Se sono trascorse più di 8 ore, il paziente deve solo assumere la dose successiva all'ora stabilita.
Considerazioni per la gestione del dosaggio
I pazienti che manifestano eruzioni cutanee durante i 14 giorni della fase di induzione con la dose di 200 mg/die non devono aumentare la dose di Viramune fino a che l'eruzione cutanea non si sia risolta. L'eruzione cutanea isolata deve essere attentamente controllata (vedere paragrafo 4.4). Lo schema posologico di 200 mg/die non deve essere continuato per più di 28 giorni, oltre questo periodo un trattamento alternativo deve essere intrapreso a causa del possibile rischio di sottoesposizione e resistenza.
I pazienti che interrompono la terapia con nevirapina per più di 7 giorni devono ricominciare l'assunzione, in accordo allo schema posologico consigliato, seguendo la fase di induzione per due settimane.
Esistono tossicità che richiedono l'interruzione di Viramune (vedere paragrafo 4.4).
Popolazioni speciali
Anziani
Nevirapina non è stata specificatamente studiata in pazienti di età superiore a 65 anni.
Insufficienza renale
Per i pazienti con disfunzione renale che richieda dialisi, si raccomanda un'ulteriore dose di 200 mg di nevirapina, successiva ad ogni trattamento di dialisi. I pazienti con CLcr >= 20 ml/min non necessitano di un aggiustamento posologico, vedere paragrafo 5.2.
Insufficienza epatica
Nevirapina non deve essere utilizzata in pazienti con grave compromissione epatica (Child-Pugh C, vedere paragrafo 4.3). Non è necessario un aggiustamento posologico per i pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).
Popolazione pediatrica
Seguendo lo schema posologico sopra descritto Viramune 200 mg compresse è consigliabile per bambini più grandi, in particolar modo adolescenti di età inferiore a 16 anni il cui peso corporeo è maggiore di 50 kg o la cui superficie corporea è superiore a 1,25 m2 in accordo alla formula di Mosteller. Per i ragazzi in questa fascia di età il cui peso è minore di 50 kg o la cui superficie corporea è inferiore a 1,25 m2, è disponibile la forma farmaceutica sospensione orale, che può essere dosata secondo il peso corporeo o la superficie corporea (fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Viramune sospensione orale).
Bambini di età inferiore a tre anni
Per i pazienti di età inferiore a 3 anni e per tutti gli altri gruppi di età, è disponibile una sospensione orale a rilascio immediato (fare riferimento al relativo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto).
Modo di somministrazione
Le compresse devono essere assunte con del liquido e non devono essere né frantumate, né masticate. Viramune può essere assunto con o senza cibo.


ECCIPIENTI


cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, povidone K/25, sodio amidoglicolato, biossido di silicio colloidale, magnesio stearato

PATOLOGIE CORRELATE




Data ultimo aggiornamento scheda: 05/12/2018

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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