Zinco Ossido Unguento Zeta 10% unguento 30 g

05 aprile 2020

Farmaci - Zinco Ossido Unguento Zeta

Zinco Ossido Unguento Zeta 10% unguento 30 g




Zinco Ossido Unguento Zeta è un farmaco a base di zinco ossido, appartenente al gruppo terapeutico Emollienti. E' commercializzato in Italia da Zeta Farmaceutici S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Zeta Farmaceutici S.p.A.

MARCHIO

Zinco Ossido Unguento Zeta

CONFEZIONE

10% unguento 30 g

FORMA FARMACEUTICA
unguento

PRINCIPIO ATTIVO
zinco ossido

GRUPPO TERAPEUTICO
Emollienti

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

PREZZO
DISCR.


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Foglietto illustrativo Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)? Perchè si usa?


Trattamento lenitivo e protettivo di eczemi, dermatosi e lievi escoriazioni.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)


Il medicinale deve essere impiegato solo per uso esterno; può essere nocivo se ingerito (vedi paragrafo 4.9).

Evitare il contatto del farmaco con gli occhi; in caso di contatto accidentale, lavare abbondantemente con acqua. Non impiegare il medicinale in caso di scottature o ferite potenzialmente infette.

Se l'unguento viene utilizzato per la dermatite da pannolino, controllare che l'eruzione cutanea migliori entro pochi giorni; in caso contrario, è necessario ricorrere a un trattamento diverso.

L'uso, specialmente se prolungato, di medicinali per uso locale può dare origine a fenomeni di irritazione o di sensibilizzazione. In tale caso, è necessario interrompere il trattamento e istituire un'idonea terapia.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)


Nessuna nota.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)? Dosi e modo d'uso


Applicare l'unguento localmente, 1 o 2 volte al giorno, sulla cute opportunamente lavata e asciugata. Per la sua azione astringente e decongestionante può essere utilizzato anche su cute irritata (ad esempio dermatite da pannolino).

Applicare uno strato di unguento in modo da ricoprire l'area interessata (soprattutto quando viene utilizzato per il trattamento di dermatite da pannolino); in caso di scottature e lesioni cutanee non infette, è preferibile applicare un sottile strato di unguento, utilizzando un bendaggio se necessario. Eseguire sulla zona interessata un leggero massaggio circolare, in modo da ottenere un parziale assorbimento dell'unguento, a seguito del quale rimane un residuo bianco opaco.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)


Non sono riportati casi di sovradosaggio.

Lo scarso assorbimento percutaneo del farmaco rende improbabile il verificarsi di sintomi e segni da sovradosaggio.

In caso di ingestione accidentale, possono essere riscontrati i seguenti sintomi: diarrea, nausea e vomito, ipoglicemia, confusione, fatica, letargia, sanguinamenti, ittero, colorazione scura delle urine, tosse, brividi e febbre, irritazione del cavo orale, disturbi renali, carenza di rame.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido)


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dello zinco ossido organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Disturbi del sistema immunitario

Reazione allergica/di ipersensibilità: rash, orticaria, prurito e/o gonfiore (soprattutto del viso, lingua, gola, labbra), senso di oppressione al petto, difficoltà a respirare.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Irritazione della pelle.

Bruciore, formicolio e macchie scure della pelle.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido) durante la gravidanza e l'allattamento?


Generalmente, l'uso dell'unguento in gravidanza e allattamento è considerato sicuro se applicato in zone circoscritte e per brevi periodi di tempo.

Gravidanza

Per lo zinco ossido unguento non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte.

Tale medicinale, se utilizzato in accordo con le modalità d'uso, non viene assorbito e quindi non determina effetti sistemici; in caso di cute lesa, può essere assorbito in minime quantità.

Allattamento

Non sono disponibili dati sull'utilizzo del medicinale durante l'allattamento e non è noto se tale principio attivo passi nel latte materno. Tuttavia, poichè l'assorbimento del farmaco può ritenersi trascurabile, è molto improbabile che quantità rilevanti raggiungano il latte materno.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Zinco Ossido Unguento Zeta (zinco ossido) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


100 g di unguento contengono

Principio attivo: zinco ossido 10,0 g

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Vaselina bianca, paraffina liquida.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Conservare nel contenitore originale al riparo dalla luce.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Tubo in alluminio da 30 g.


Data ultimo aggiornamento scheda: 14/10/2019

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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