Ludiomil

25 gennaio 2021

Ludiomil


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Cos'è Ludiomil (maprotilina cloridrato)


Ludiomil è un farmaco a base di maprotilina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antidepressivi triciclici. E' commercializzato in Italia da Pharm@idea S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Ludiomil disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Ludiomil disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Ludiomil e perchè si usa


Depressione endogena. Fase depressiva della psicosi maniaco-depressiva. Depressione reattiva. Depressione mascherata. Depressione neurotica. Depressione in corso di psicosi schizofreniche. Depressione involutiva. Depressione grave in corso di malattie neurologiche o di altre affezioni organiche.

Indicazioni: come usare Ludiomil, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Durante il trattamento con Ludiomil il paziente deve essere tenuto sotto sorveglianza medica.

Il dosaggio raccomandato è tra 75 e 150 mg die. Sulla base della gravità dei sintomi, della risposta del paziente e della tollerabilità, la dose giornaliera può iniziare con 75 mg (una volta al giorno) e quindi essere gradualmente titolata fino alla dose efficace. Dosi giornaliere oltre i 150 mg non sono raccomandate.

Lo schema posologico va determinato individualmente e adattato alle condizioni ed alla risposta del paziente, per esempio aumentando la dose serale e contemporaneamente abbassando quella diurna, oppure, in alternativa, somministrando un'unica dose giornaliera.

L'obiettivo è di raggiungere l'effetto terapeutico utilizzando le dosi minime possibili, particolarmente in pazienti ancora in crescita o in pazienti anziani con un sistema nervoso autonomo instabile, poichè generalmente questi pazienti sono più esposti ad eventi avversi.

Anziani (oltre i 60 anni)

Generalmente sono raccomandati dosaggi più bassi sia per la titolazione sia per la dose di mantenimento. Poichè con le compresse attualmente disponibili è difficile personalizzare il dosaggio, l'utilizzo del medicinale in questa popolazione non è raccomandato.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Ludiomil in bambini ed adolescenti non è stata stabilita. L'uso in questo gruppo di età non è quindi raccomandato.

Compromissione epatica

Ludiomil deve essere somministrato con cautela nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata. Ludiomil non deve essere somministrato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

Compromissione renale

Ludiomil deve essere somministrato con cautela nei pazienti con compromissione renale lieve o moderata. Ludiomil non deve essere somministrato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3).

Modo di somministrazione

Ludiomil compresse rivestite con film devono essere inghiottite intere con una sufficiente quantità di liquido.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ludiomil


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, sensibilità crociata ad antidepressivi triciclici.

Ludiomil è controindicato anche in pazienti con:
  • Disturbi convulsivi o abbassamento della soglia convulsiva (es.: per danni al cervello di diversa eziologia, alcolismo).
  • Infarto acuto del miocardio.
  • Disturbi della conduzione cardiaca, tra cui sindrome congenita del QT lungo.
  • Grave insufficienza epatica e renale.
  • Glaucoma ad angolo acuto
  • Ritenzione urinaria (es.: dovuta a malattie prostatiche).
  • Intossicazione acuta da alcol, agenti ipnotici o agenti psicotropi (vedere paragrafo 4.5).
Ludiomil è controindicato nei pazienti in trattamento concomitante con inibitori delle monoamino-ossidasi (MAO) (vedere paragrafo 4.5).

Ludiomil può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Dagli studi effettuati sugli animali non è emerso nessun effetto teratogeno o mutageno e nessun segno di fertilità compromessa o danno al feto. Tuttavia, non è stata dimostrata la sicurezza di impiego durante la gravidanza. Casi isolati possono far pensare ad una correlazione tra l'uso di Ludiomil e alcuni effetti collaterali sul feto umano. Ludiomil non deve essere somministrato durante la gravidanza a meno che i benefici non superino chiaramente gli eventuali rischi per il feto.

Ludiomil, se lo stato clinico della paziente lo permette, deve essere sospeso almeno 7 settimane prima della data presunta del parto, per evitare eventuali sintomi al bambino, quali dispnea, letargia, irritabilità, tachicardia, ipotonia, convulsioni, ittero e ipotermia.

Allattamento

La maprotilina passa attraverso il latte materno. Dopo somministrazione orale di 150 mg al giorno per 5 giorni, la concentrazione nel latte materno supera la concentrazione nel sangue di un fattore da 1.3 a 1.5. Sebbene non vi siano segnalazioni di effetti collaterali sul bambino, le madri in trattamento con Ludiomil non devono allattare.

Fertilità

Studi negli animali non hanno mostrato evidenza di compromissione della fertilità. Non ci sono informazioni sull'effetto di maprotilina sulla fertilità nell'uomo.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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