Magralibi

26 ottobre 2020

Magralibi



Magralibi: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Magralibi disponibili in commercio.


Magralibi è un farmaco a base di magaldrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiacidi. E' commercializzato in Italia da Ipsen Consumer Healthcare S.r.l.


Confezioni e formulazioni di Magralibi (magaldrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Magralibi (magaldrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Magralibi (magaldrato) e perchè si usa


Trattamento dell'ulcera gastrica e duodenale e della esofagite da reflusso; trattamento sintomatico delle gastriti e gastro-duodeniti di varia eziologia caratterizzate da iperacidità.



Come usare Magralibi (magaldrato): posologia, dosi e modo d'uso


  • Compresse masticabili
Salvo diversa prescrizione medica, 1 compressa da 800 mg 4 volte al dì, un'ora dopo i pasti principali ed un'ora prima di coricarsi.

  • Sospensione orale
Salvo diversa prescrizione medica, 10 ml di sospensione (pari a 1 misurino) 4 volte al dì, un'ora dopo i pasti principali ed un'ora prima di coricarsi.

Utilizzare sempre il misurino dosatore accluso alla confezione (1 misurino = 10 ml di sospensione).

Sia per le compresse che per la sospensione potranno essere utilizzati dosaggi più elevati su prescrizione o sotto stretto controllo medico: in tutti i casi, appena possibile, il dosaggio dovrà essere ridotto a quello sufficiente a controllare la sintomatologia.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Magralibi (magaldrato)


Ipersensibilità individuale accertata verso uno o più componenti.



Magralibi (magaldrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


L'utilizzo in gravidanza non è raccomandato.

Non ci sono sufficienti dati sull'uso di Magralibi in gravidanza.

Negli studi sugli animali, la somministrazione di sali di alluminio ha avuto un effetto dannoso sulla prole. Non è noto il potenziale rischio per la specie umana.

I composti di alluminio passano nel latte materno. A causa del basso assorbimento, si ritiene non ci siano rischi per il neonato.



Quali sono gli effetti collaterali di Magralibi (magaldrato)


Per la classificazione della frequenza degli effetti indesiderati è stata adottata la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10000, <1/1000), molto raro (<1/10000).

Patologie gastrointestinali:

Frequenza non nota: A dosaggi molto elevati si possono verificare modificazioni dell'alvo con incremento della frequenza di defecazione e/o riduzione di consistenza delle feci.

Molto raro: Alterazioni del transito gastrointestinale (diarrea o stipsi lievi e transitorie).



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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