Manidipina Sandoz

10 aprile 2020

Manidipina Sandoz




Manidipina Sandoz è un farmaco a base di manidipina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Calcioantagonisti. E' commercializzato in Italia da Sandoz S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Manidipina Sandoz (manidipina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Manidipina Sandoz (manidipina cloridrato) e perchè si usa


Ipertensione essenziale da lieve a moderata.



Come usare Manidipina Sandoz (manidipina cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Se dopo 2-4 settimane di trattamento l'effetto antipertensivo si rivelasse insufficiente, è consigliabile aumentare il dosaggio fino alla dose abituale di mantenimento di 20 mg una volta al giorno.

Uso negli anziani

A causa del rallentamento del metabolismo nei pazienti anziani, la dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Questo dosaggio risulta adeguato per la maggior parte dei pazienti anziani.

Ogni incremento di dose richiede un'attenta valutazione individuale del rapporto rischio/beneficio.

Uso nei pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica

Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata l'incremento della dose da 10 a 20 mg una volta al giorno deve essere valutato con attenzione.

A causa dell'estesa metabolizzazione a livello epatico della manidipina, nei pazienti con insufficienza epatica lieve non deve essere superata la dose di 10 mg una volta al giorno (vedere il paragrafo 4.3 “Controindicazioni“).

Le compresse devono essere prese al mattino dopo colazione, con poco liquido e senza masticarle.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Manidipina Sandoz (manidipina cloridrato)


  • Ipersensibilità al principio attivo (manidipina), ad altre diidropiridine o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale.
  • Età pediatrica.
  • Angina pectoris instabile o infarto miocardico da meno di 4 settimane.
  • Insufficienza cardiaca congestizia non trattata.
  • Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min).
  • Insufficienza epatica da moderata a grave.



Manidipina Sandoz (manidipina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici sull'uso di questo medicinale nelle donne in gravidanza. Gli studi effettuati con la manidipina sugli animali da laboratorio non hanno fornito informazioni sufficienti in relazione allo sviluppo fetale (vedere il paragrafo 5.3 “Dati preclinici di sicurezza“). Poiché altri medicinali della classe delle diidropiridine sono risultati essere teratogeni nell'animale e poichè il potenziale rischio clinico per l'uomo non è noto, la manidipina non deve essere usata in gravidanza.

Allattamento

La manidipina e i suoi metaboliti vengono escreti in grandi quantità nel latte materno dei ratti. Non è noto se la manidipina venga escreta o meno nel latte umano.

L'uso della manidipina deve essere evitato durante l'allattamento. Se il trattamento con la manidipina si rivelasse necessario, l'allattamento al seno deve essere interrotto.

Fertilità

In alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti sono state segnalate alterazioni biochimiche reversibili della testa degli spermatozoi, che possono compromettere la fecondazione.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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